Archive for June, 2006

INDIANAPOLIS, ANTEPRIMA

Thursday, June 29th, 2006

Indianapolis, Indiana

Indianapolis, Indiana, dopo appena una settimana dal Gran premio del Canada a Montreal, la Formula 1 si sposta negli USA dove è chiamata a rimediare al pessimo spettacolo offerto la passata stagione quando le squadre gommate Michelin non presero il via alla gara a causa di un difetto ai pneumatici che non consentiva alle monoposto di affrontare in sicurezza la curva uno del catino dell’Indiana in piena velocità.

La Ferrari e Micheal Schumacher sono chiamati a una prova di forza su una pista tradizionalmente a loro favorevole, anche se si diceva la stessa cosa di Montreal. Il team del cavallino rampante deve assolutamente vincere e sperare che qualche terzo incomodo, come Raikkonen, possa finire la gara davanti ad Alonso rubandogli punti preziosi.

Michael Schumacher è cautamente ottimista per la gara: “ I tre giorni di pausa tra Montreal e Indianapolis sono ottimi per ritrovare la concentrazione. La pista dovrebbe esserci favorevole e anche se non posso sbilanciarmi su come finirà la gara, sono sicuro che saremo competitivi. La pista richiede un assetto che offra un compromesso tra il tratto veloce e quello lento, ma sono sicuro che non avremo problemi di assetto, inoltre il tracciato è largo e permette i sorpassi. Per noi la lotta al titolo non è ancora finita e daremo il massimo per vincerla, in più vogliamo offrire un bello spettacolo per il pubblico”.

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INDIANAPOLIS, NEWS E INDISCREZIONI

Thursday, June 29th, 2006

Indianapolis, Indiana

Indianapolis, Indiana, la Formula 1 torna nel tempio della velocità americano dopo il disastro dell’anno passato con la volontà di offrire uno spettacolo degno del luogo in cui si trova. Alla vigilia della gara nel paddock girano due voci su tutte: la prima, ufficiale, è che la Bridgestone sarà il fornitore unico del Campionato del Mondo di formula 1 dal 2008.

Il bando organizzato dalla FIA per trovare la migliore soluzione tra i vari gommisti è stato praticamente un fallimento visto che Michelin ha spedito una lettera dove comunicava che il regime di monopolio in Formula 1 non la interessava in quanto non ci sarebbero stimoli alla competizione e al progresso tecnologico, mentre la Pirelli non è interessata in quanto i costi da sostenere sarebbero eccessivi se paragonati al minimo ritorno di immagine.

La seconda notizia, che assomiglia più ad un’indiscrezione, è che probabilmente Felipe Massa non verrà riconfermato per la prossima stagione alla guida della Ferrari. Questa notizia pare essere scaturita dalla situazione che si è venuta a formare in seno al team di Maranello.

Michael Schumacher pare intenzionato a continuare la sua lunga carriera ancora per un anno e la Ferrari ha un pre contratto con Kimi Raikkonen. Pur sapendo che la validità di questi contratti non implica un legame definitivo tra le parti, è però risaputo anche che la Ferrari da la caccia al pilota finlandese da molto tempo e difficilmente se lo farà scappare. Ecco perché la posizione di Massa ppare così traballante.

BRANDS HATCH, ANTEPRIMA

Thursday, June 29th, 2006

Brands Hatch, Inghilterra

Brands Hatch, Inghilterra, torna il campionato DTM, dopo uno stop di sei settimane, con il primo appuntamento stagionale al di fuori dei confini tedeschi. Si correrà sulla pista Indy di Brands Hatch, lunga solo 1973 metri, per un totale di 82 giri.

Jamie Green è il pilota di casa e arriva qui dopo aver fatto vedere grandi cose nelle qualifiche con due pole e un secondo posto, ma sprecando sempre tutto con brutte partenze. Nell’unico appuntamento in terra britannica il pilota ufficiale Mercedes cercherà a tutti i costi di conquistare pole e gara.

Gli uomini Audi sono molto fiduciosi per questo appuntamento, a partire dal leader del mondiale Tom Kristensen, che dice: “Noi tutti stiamo aspettando Brands Hatch, la nostra prima gara sul suolo britannico risale al 2002. Il tracciato ha molte tradizioni e per questo non posso aspettare oltre per gareggiare qui. Gli ottanta giri saranno incredibilmente duri e bisognerà stare estremamente concentrati. Non esistono rettilinei, è un sali e scendi continuo, e le curve sono eccitanti. Se si vuole vincere qui ogni cosa deve girare perfetta”.

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SEBASTIEN BOURDAIS STA BENE DOPO L’INCIDENTE DI CLEVELAND

Monday, June 26th, 2006

L'incidente tra Paul Tracy e Sebastien Bourdais a Cleveland

Sebastien Bourdais, dopo l’incidente che lo ha visto protagonista al primo giro insieme a Paul Tracy nel Gran Premio di Cleveland, è stato portato all’ospedale Metro Health di Cleveland, ma è stato dimesso nello stesso pomeriggio dopo gli accertamenti del caso. Il pilota francese potrà quindi proseguire la stagione senza problemi.

Ecco cosa ha raccontato Bourdais all’uscita dell’ospedale: "Sentivo la pressione dell’auto di Tracy sopra la mia testa e forse una sua gomma ha colpito il mio casco. In quei momenti non sapevo se ero sveglio o se stessi sognando, non capivo nulla; per esempio il mio assistente ai box, Kenny Siwieck, mi ha detto di avermi chiamato tre volte via radio, ma non so se gli ho risposto. Non ho visto le immagini dell’incidente, quindi non posso commentarle.

So di non aver cambiato traiettoria e non capisco come Tracy sia finito sulla mia testa, questo è ciò che accade quando si corre ruota a ruota. Mi sono girato e l’ultima cosa che ricordo è una macchina sopra la testa; l’auto ha sfiorato il rollbar e mi ha spinto all’interno del cockpit. A questo punto devo aver perso conoscenza perchè ricordo solo di essermi ritrovato fermo nell’erba con alcune persone che venivano verso di me.

La forma dell’abitacolo della mia auto mi ha aiutato perchè la testa non sporge fuori molto. Se fossi stato alla guida della monoposto di Nigell Mansel di dieci anni fa che ho provato prima della gara avrei avuto problemi maggiori".

CLEVELAND, A.J. ALLMENDINGER CONCEDE IL BIS, SEBASTIEN BOURDAIS FINISCE KO

Sunday, June 25th, 2006

A.J.Allmendinger su Lola Ford del Forsythe Championship Racing

Cleveland, Ohio, il campionato sembra aver trovato un nuovo dominatore, l’americano A.J. Allmendinger. Il neo pilota del team Forsythe sfrutta alla perfezione i ritiri di Bourdais e Wilson. Per Bourdais si è temuto il peggio per qualche minuto dopo l’incidente che lo ha visto coinvolto al primo giro, ma alla fine ha riportato solo delle contusioni ad una mano che non gli impediranno di essere al volante nella prossima gara a Toronto il nove luglio. La gara è stata contraddistinta da numerosi incidenti e bandiere gialle, con Paul Tracy protagonista in negativo coinvolto in tre incidenti.

Partenza concitata, con Ranger che si gira alla prima curva e pochi metri dopo Junqueira stringe Tracy che decolla sopra Bourdais. L’incidente è tanto spettacolare quanto violento. Esce la bandiera gialla e ai box rientrano Tracy , da Matta e Allmendinger. Bourdais rimane in vettura facendo temere il peggio, mentre Junqueira rientra ai box dopo due giri. Il francese dopo cinque minuti dall’incidente viene estratto e portato in barella sull’ambulanza, ma subito dopo viene accertato che le sue condizioni sono buone.

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