SURFERS PARADISE, GARA E TITOLO A SEBASTIEN BOURDAIS
Sunday, October 21st, 2007
Surfers Paradise, Australia, Sebastien Bourdais conquista il quarto titolo consecutivo Champ Car; nessuno era riuscito a fare meglio del francese nella storia della serie. Bourdais non si accontenta del titolo, matematicamente già suo a metà gara, ma spinge fortissimo e riesce a battere tutti sotto la bandiera a scacchi.
Una prestazione maiuscola del campione francese, che lascia sfogare i suoi diretti rivali ad inizio gara e poi da la zampata vincente all’ultimo pit stop, quando in tre giri infuocati passa Justin Wilson in quel momento in testa. Da quel momento nessuno è più riuscito a stargli dietro.
Per Wilson le speranze di mantenere accese le speranze di vincere il campionato sono svanite più o meno a metà gara, quando in pista sono rimaste solo 14 vetture. A questo punto, anche se Bousrdais si fosse ritirato, sarebbe stato classificato proprio 14°, la posizione minima necessaria al francese per vincere matematicamente il titolo anche se Wilson avesse vinto.
L’inglese, comunque, ha gareggiato benissimo superando anche Bourdais con un ottimo sorpasso nelle fasi centrali di gara. Terzo al traguardo è Bruno Junqueira; il brasiliano ha sfruttato proprio all’ultimo giro l’incredibile errore del team Forsythe, che ha richiamato per uno splash Paul Tracy, in quel momento in lotta con Junqueira. Tracy ha concluso la gara nono, dopo che in partenza era caduto in ultima posizione per un contatto con Oriol Servia.
Robert Doornbos chiude quarto, una posizione che praticamente gli regala il titolo di rookie of the year, ma che lascia l’amaro in bocca al pilota olandese in lotta per il titolo fino a poche gare fa. Ottimo ritorno in pista per Nelson Philippe; il francese chiude sesto sulla stessa pista che lo aveva visto vincitore l’anno scorso, ma quest’anno per lui si trattava della gara di esordio.
In fine Will Power e Servia; il pilota australiano era il favorito per la vittoria odierna, ma un contatto con David Martinez in pit lane e un incidente con Katherine Legge lo hanno messo fuori gioco quasi subito; lo spagnolo, invece, è sempre stato tra i primi e poteva sicuramente arrivare a podio, ma un errore di fissaggio di una ruota lo ha mandato in testa coda e poi lo ha costretto a una lunga sosta al pit per le riparazioni del caso.

