ASSEN, QUALIFICA, POLE POSITION DI STONER, MA PEDROSA E ROSSI SONO VICINISSIMI
Friday, June 27th, 2008

Assen, Olanda, Casey Stoner e la Ducati conquistano al terza pole position stagionale, ma questa volta Dani Pedrosa e Valentino Rossi sono andati vicinissimi a portargliela via. Lo spagnolo rimane secondo per soli 32 millesimi, mentre Vale si è preso 139 millesimi di secondo in una lotta che l’australiano ha vinto grazie a un terzo settore da spettacolo. Rimane comunque il fatto, almeno con gomme da qualifica, che i tre pretendenti al titolo siano vicinissimi dopo che ieri Stoner aveva creato un abisso tra lui e il resto del gruppo che faceva presagire a un dominio assoluto. Ora, invece, Rossi e Pedrosa tornano a far paura e per il ducatista sarà più difficile seminare la Honda numero 2 e la Yamaha numero 46.
In seconda fila troviamo invece Nicky Hayden, Randy de Puniet e Colin Edwards, che confermano le buone prestazioni di ieri e fanno capire di voler entrare nella lotta per il podio, sempre che i tre la davanti terranno un ritmo da essere umani e non da marziani. Molto bene anche Jorge Lorenzo e Chris Vermeulen che tornano tra i primi dopo un giovedì amaro, mentre rimane nelle retrovie Andrea Dovizioso, undicesimo, e James Toseland, tredicesimo. Molto male Alex de Angelis che, ancora una volta, stecca le qualifiche e si ritrova così a dover compiere una rimonta, con tutti i rischi che comporta, per tornare nelle prime posizioni. Il san marinese ha il passo per rimanere con Hayden ed Edwards, ma partendo così indietro rischia di perdere il trenino dei primi compromettendo così tutto il buon lavoro fatto nel weekend.
In ultima posizione chiude Marco Melandri, e per descrivere questa stagione nera non abbiamo più aggettivi. Nel Paddock si vocifera una sua possibile sostituzione se le prestazioni al Sechsering e a Laguna Seca, due piste a lui congeniali, non dovessero migliorare. Davanti a Melandri chiudono Anthony West e John Hopkins con la Kawasaki. L’americano è anche caduto a 10 minuti dalla fine della sessione ad una velocità altissima distruggendo la sua Kawasaki e finendo in clinica mobile. Il rischio è quello di non vederlo in pista domani come Loris Capirossi, che la Suzuki ha deciso di non sostituire con Ben Spies perchè l’americano avrebbe avuto poco tempo per imparare ed adeguarsi alla pista.
La griglia di partenza:



