Archive for July, 2008

Brands Hatch, gara 2, Menu primo, Farfus in gran rimonta e D’Aste settimo

Sunday, July 27th, 2008

Alain Menu, su Chevrolet Lacetti, vincitore di gara 2 a Brands Hatch, Inghilterra

Brands Hatch, Inghilterra, seconda gara ricca di colpi di scena anche grazie alla partenza con le prime otto posizioni invertite rispetto all’arrivo della corsa precedente; Alain Menu porta a casa un’ottima vittoria conquistata dopo un bellissimo sorpasso su Felix Porteiro, bravissimo a bruciare tutti in partenza da fermo. Il pilota della BMW chiude al secondo posto, seguito dal compagno Alessandro Zanardi, anche lui bravissimo a resistere agli attacchi di Jorg Muller nel finale di gara. Dopo il tedesco, comunque in gran spolvero questo week end, troviamo Gabriele Tarquini, alle prese con problemi di guida per la sua Leon che dovranno essere risolti in fretta se non vuole perdere il treno dei migliori, anche se, grazie ai problemi avuti da Yvan Muller in questa gara 2, l’italiano può tirare il fiato.

Prestazione con la P maiuscola per Augusto Farfus, bravissimo a rimontare dall’ultima posizione fino alla sesta a suon di sorpassi, ma davvero ottima la prestazione dei due piloti de Proteam Motorsport, Stefano D’Aste e Sergio Hernandez, rispettivamente settimo e ottavo alla bandiera a scacchi; un vero trionfo per un team indipendente. Da dimenticare il week end di Nicola Larini, solo dodicesimo e di James Thompson, che pur correndo in casa e con 30 kg in meno rispetto alle altre vetture non è riuscito a prendere nemmeno un punto mondiale.

Alla paertenza scattano benissimo le BMW di Porteiro, che balza al comando e di Zanardi, subito terzo; nel gruppo si accende la lotta tra Genè e Thompson, ma il pilota spagnolo, dopo un contatto con Y.Muller procede con la sospensione posteriore destra strappata; la sua Leon sbanda e finisce contro la Honda di Thompson, che fa da leva e spedisce la SEAT di Genè violentemente contro le barriere. I commissari sono costretti a mandare in pista la safety car congelando la gara. Durante la caution Coronel deve fermarsi ai box per un problama all’anteriore destra.

Si riparte al sesto giro, il gruppo si sgrana; al settimo giro Menu attacca e supera Porteiro subito dopo il traguardo prendendo di sorpresa il pilota BMW e riportandosi in testa. Il giro seguente è J.Muller a superare Tarquini non in gran forma;il Cinghio prova a rifarsi sotto, ma ormai la quarta posizione è persa. Al nono giro si accende la bagarre tra Huff, Monteiro e Farfus in recupero. Il brasiliano attacca la SEAT, che a sua volta tenta di infilare la Chevy dell’inglese, ma ad avere la meglio è proprio Farfus, che guadagna l’undicesima posizione.

Davanti Y.Muller deve rallentare vistosamente per problemi meccanici passando dalla settima all’undicesima posizione. Intanto D’Aste si fa notare non solo per la splendida ottava posizone, ma anche per il fatto che la sua BMW incalza quella ufficiale di Priaulx; l’inglese appare in difficoltà e alla fine deve alzare bandiera bianca quando per un colpo di troppo sui cordoli buca l’anteriore destra. Farfus, intanto, è sempre più indemoniato e attacca e supera nello stesso giro sia Hernandez, che Rydell, portandosi in settima posizione.

Il brasiliano non molla e al quattordicesimo dei sedici giri in programma raggiunge e supera D’Aste, mentre Hernandez si libera di Rydell. Davanti Jorg Muller cerca di impensierire Zanardi per strappargli la terza posizione, ma il pilota bolognese resiste benissimo, anche Tarquini deve stringere i denti per tenere testa a Farfus, ma ormai la gara volge al termine e così Menu vince seguito da Porteiro, Zanardi, J.Muller, Tarquini, Farfus, D’Aste e Hernandez.

L’ordine d’arrivo di gara 2:

(more…)

Brand Hatch, gara 1, Jorg Muller vince grazie ai problemi degli altri

Sunday, July 27th, 2008

Jorg Muller, BMW 320si, vincitore di gara 1 a Brands Hatch, Inghilterra

Brands Hatch, Inghilterra, Jorg Muller torna alla vittoria dopo un periodaccio che lo aveva visto protagonista in negativo nelle scorse gare. Il tedesco della BMW sfrutta benissimo l’incidente iniziale tra Augusto Farfus e le Chevrolet di Alain Menu e Nicola Larini e poi i problemi di gomme della Chevy di Robert Huff. Seconda posizioneper Yvan Muller, bravissimo a difendersi per tutta la gara dagli attacchi di Andy Priaulx; la seconda posizione del pilota SEAT gli consente di superare in vetta alla classifica Gabriele Tarquini, bravo a recuperare fino alla settima posizione. Ottima prestazione anche per Alessandro Zanardi, quarto al traguardo. Spariti completamente i piloti Chevrolet, con solo Alain Menu in ottava posizione a causa di gravi problemi di gomme.

Alla partenza Farfus e Menu partono bene e il gruppo si sgrana bene; alla prima curva, però, Menu arriva scomposto in frenata andando a colpire il posteriore di Farfus. Il brasiliano controlla la sbandata,ma quando torna dritto viene colpito dalla Chevy di Larini, che lo sbatte violentemente contro le barriere. A questo punto davanti c’è Huff seguito da J.Muller , Y. Muller e Priaulx, mentre Menu segue in quinta posizione. Tarquini nelle retrovie parte bene e alla fine del primo giro si trova undicesimo.

Al secondo giro Monteiro finisce fuori pista, ma riesce a continuare anche se da decimo si ritrova diciannovesimo. Davanti Y.Muller fa da tappo e così dietro di lui si forma un trenino composto da Priaulx, Menu e Zanardi. All’undicesimo giro Dahlgren si insabbia con la sua Volvo C30 mentre era in lotta con Thompson, ma contemporaneamente iniziano i problemi di gomme per la Chevrolet: Larini è il primo a fermarsi ai box, poi clamorosamente è Huff a finire nella sabbia perdendo la leadership, costretto a fermarsi al pit perdendo tantissimo tempo e alla fine anche Menu perde la quarta posizione cadendo fino all’ottava; una vera e propria debacle. A questo punto j.Muller può involarsi tranquillo verso il traguardo, mentre Y.Muller risce a tenere dietro Priaulx e Tarquini guadagna la settima posizione grazie a Genè che si fa da parte.

L’ordine d’arrivo di gara 1:

(more…)

Edmonton, Dixon vince fregando Castroneves

Sunday, July 27th, 2008

Scott Dixon vincitore a Edmonton, Canada

Edmonton, Canada, Scott Dixon porta a casa una vittoria importantissima per la lotta in campionato tra lui e Helio Castroneves; il neozelandese, pur non sorprendendo nelle qualifiche e pur rimanendo sempre distante dalle prestazioni del suo diretto rivale, riesce a vincere grazie all’ultimo pit stop, che lo catapulta davanti al brasiliano di Penske e poi grazie ad un errore di Castroneves, commesso nel tentativo di rimanere in scia al pilota di Ganassi. Anche Ryan Briscoe deve recriminare per un incidente causato da Ed Carpenter con la complicità di Dan Wheldon e che alla fine ha coinvolto anche il pilota australiano sicuramente in grado di vincere oggi. Prestazioni superbe, invece, per Justin Wilson e, soprattutto, per Paul Tracy; l’inglese del Newman Haas Lenigan Racing conclude al terzo posto seguito dallo spettacolare Tracy, quarto, autore di una gara consistente e, come sempre con lui, spettacolare.

Anche Oriol Servia va lodato per la sua quinta piazza, mentre alle sue spalle si classifica Briscoe, bravo a recuperare da diciassettesimo a sesto. Gara bruttina per Dan Wheldon, che chiude in settima posizione, ma dopo aver sofferto parecchio durante la gara. Buona gara anche per Ryan Hunter Reay, ottavo, mentre un plauso va a Tony Kanaan, che partito ultimo a causa dei guai meccanici patiti in qualifica, è riuscito a risalire fino alla nona posizione anche grazie ad una partenza bruciante e a una tattica estrema. Darren Manning chiude la top ten, precedendo di un soffio Buddy Rice, anche lui bravo a resistere il più possibile contro monoposto decisamente più performanti.

Da bocciare decisamente Ernesto Viso e Marco Andretti; il primo meriterebbe almeno un drive through per aver buttato fuori Graham Rahal in un tentativo di sorpasso suicida, ma se per Viso un drive through poteva bastare, per Andretti ci voleva la polizia pronta a portarlo in prigione. Il pilota americano ha effettuato due manovre una peggiore dell’altra, finendo per rovinare la gara prima a Danica Patrick e poi a Dan Wheldon; in sostanza Andretti prima ha tamponato la Patrick spedendola in una via di fuga e poi, dopo il pit per riparare l’ala anteriore rovinata nel contatto con la compagna di team, ha pensato bene di entrare in pista a manetta con le gomme fredde tagliando la strada a Wheldon, finendo nell’erba e rischiando di buttare fuori l’inglese, che nella manovra ha perso tre posizioni. Urge una regolata a tutto il team AGR, ma soprattutto ad Andretti. Con la vittoria odierna Dixon porta a 65 il distacco su Castroneves, mentre Wheldon si riprende la terza posizione su Kanaan.

(more…)

Nurburgring, Tom Kristensen agguanta la pole grazie alla pioggia e alle bandiere rosse

Saturday, July 26th, 2008

Tom Kristensen, su Audi A4, in pole al Nurburgring, Germania

Nurburgring, Germania, qualifica atipica per il settimo appuntamento del campionato DTM 2008; la pioggia battente rende difficile la guida sulla pista tedesca e a farne le spese sono Olivier Jarvis, fuori alla prima curva dopo meno di dieci minuti dall’inizio del primo segmento, e Mike Rockenfeller, il quale ha sbattuto sempre alla prima curva durante il secondo segmento, costringendo i commissari a sventolare le bandiere rosse e i giudici a decretare prima la possibilità per i quattordici piloti rimasti in corsa dopo le eliminazioni del primo turno a partecipare alla terza parte di qualifiche a causa del tempo perso per liberare la pista dall’Audi A4 del tesesco e poi a cancellare definitivamente le qualifiche a causa della pioggia.

La situazione crea una griglia abbastanza anomala, dato che i tempi sono quelli presi fino alla bandiera rossa. In pole position troviamo Tom Kristensen, seguito dai compagni di marca all’Audi Mike Rockenfeller, nonostante il botto, e Martin Tomczyk; solo quarto il primo pilota Mercedes: il sorprendente Gary Paffett. Il test driver della McLaren ottiene la migliore qualifica dell’anno. Dietro di lui, in quinta posizione, si piazza il campione in carica Mattias Ekstrom, seguito da Bernd Schneider e Ralf Schumacher, anche lui nella miglior posizione in griglia della stagione, seguito da Maro Engel, anche lui al top quest’anno.

Solo nono il leader di campionato Timo Scheider, penalizzato dalla bandiera rossa, mentre non può maledire la bandiera Bruno Spengler; il pilota canadese della Mercedes non riesce nemmeno a superare la prima qualifica piazzandosi in un deludentissimo sedicesimo posto. Per finire c’è Jamie Green, il pilota della Mercedes più vicino alla vetta di campionato; il pilota Inglese è solo tredicesimo, anche lui penalizzato dalla sospensione delle qualifiche. Chi al momento può sorridere, quindi, è Ekstrom, ritrovatosi ben più avanti in griglia dei due più diretti avversari in campionato.

La griglia di partenza:

(more…)

Brands Hatch, seconda pole stagionale per Farfus con la BMW 320si

Saturday, July 26th, 2008

Augusto Farfus jr, su BMW 320si, in pole a Brands Hatch, Inghilterra

Brands Hatch, Inghilterra, seconda pole stagionale per Augusto Ferfus, che con la sua BMW riesce finalmente a tirare fuori una buona prestazione nella speranza di portare a casa punti importanti per la classifica. In seconda posizione, a soli due millesimi dal pilota brasiliano c’è Alain Menu, mentre Robert Huff piazza la Chevrolet dietro il compagno. In spolvero anche le altre due BMW ufficiali di Andy Priaulx e Jorg Muller; l’inglese vuole assolutamente ben figurare in casa anche per difendere il titolo, mentre il tedesco deve uscire dal momento negativo che sta attraversando. Non molto veloci le SEAT Leon; il miglior pilota della casa spagnola è Yvan Muller, sesto, in lotta con Gabriele Tarquini per il campionato, anche se il pilota italiano, nonostante non abbia più il massimo della zavorra in macchina, si è qualificato solo diciottesimo.

Ottima ottava posizione per Alessandro Zanardi, subito dietro Nicola Larini, ma è buona anche la decima posizione di Robert Dahlgren, con la Volvo C30 debuttante nel WTCC. Problemi per James Thompson, che nonostante giochi in casa e nonostante la Honda Accord abbia beneficiato di una diminuzione di 10 kg, portando lo sgravio a 30 kg rispetto alle altre auto, non riesce a far meglio della tredicesima posizione. In fine da notare la mancanza di Olivier Tielemans, per mancanza di sponsor e di Andrey Romanov per la mancanza del visto di ingresso per entrare in Inghilterra.

La griglia di partenza:

(more…)