Archive for October, 2008

Surfers Paradise, Briscoe vince davanti al suo pubblico

Monday, October 27th, 2008

Ryan Briscoe, team Penske, vincitore a Surfers Paradise, Australia

Surfers Paradise, Australia, Ryan Briscoe, con la sua terza vittoria stagionale, diventa il primo pilota IRL australiano ad aver vinto la gara casalinga; mai nessun pilota australiano era riuscito nell’intento, nemmeno Will Power, che nonostante le numerose pole, tre di fila negli ultimi tre anni, non ha mai finito la corsa, coinvolto in qualche incidente. Anche quest’anno Power non si è smentito e dopo aver dominato nella prima parte di gara è finito contro il muro della chicane veloce del tracciato cittadino australiano tutto da solo, mandando in fumo un’occasione d’oro per dimostrare la sua competitività anche in IRL. Alla fine vince Briscoe davanti a Scott Dixon, che ha provato nemmeno in modo troppo convinto ad ostacolare il pilota Penske, pienamente appagato dal campionato appena conquistato.

Dato che la gara non era valida per il campionato, si correva solo per la gloria personale, ma ne hanno avuta ben poca Helio Castroneves e i piloti AGR: il brasiliano di Penske, ha chiuso settimo decisamente più concentrato sui suoi guai con il fisco americano che alla gara; Tony Kanaan si è dovuto ritirare per il cedimento di una sospensione, Marco Andretti ha chiuso mestamente al tredicesimo posto e Danica Patrick partiva in ultima fila per un incidente nelle libere e ha chiuso nella stessa posizione a due giri dal leader.

Unico pilota a salvare il team di Michael Andretti è stato il giovane Hideki Mutoh, che chiude così un discreto 2008. Male anche il rientrante Dario Franchitti, penalizzato dall’ingresso della safety car proprio quando doveva entrare ai box per il rifornimento, mentre Justin Wilson si è ritirato per un incidente con Bruno Junqueira. Ultimo dei bocciati Dan Wheldon, solo decimo anche grazie ai problemi degli avversari. Finiti i bocciati sono da promuovere a pieni voti Ryan Hunter Reay, terzo al traguardo, Alex Tagliani, quarto, Oriol Servia, quinto ed Ernesto Viso, sesto. Con i soliti top driver fuori gioco la loro gara è stata buona e dai risultati incoraggianti.

L’ordine d’arrivo:

(more…)

Okayama, risultati sub judice. D’Aste penalizzato a Macao

Monday, October 27th, 2008

Stefano D'Aste

Okayama, Giappone, i risultati delle due gare di ieri mattina dove Rickard Rydell e Tom Coronell hanno vinto, sono sub judice a causa delle verifiche necessarie ad alcune componenti meccaniche delle vetture di Gabriele Tarquini (SEAT Leon TDI) e di Augusto Farfus (BMW 320si). Nel frattempo i giudici di gara giapponesi hanno sanzionato sia Andrey Romanov, reo di aver causato l’incidente di Ibrahim Okyay in gara 1, che Stefano D’Aste per il contatto con Tiago Monteiro avvenuto in gara 2. Il pilota russo è stato retrocesso di 30" nell’arrivo di gara 1, mentre l’italiano partirà con cinque posizioni di penalità sulla griglia di partenza di gara 1 a Macao.

Toyota indecisa se continuare in Formula 1

Monday, October 27th, 2008

Toyota

Probabilmente per fine novembre sapremo quale sarà il futuro sportivo della Toyota; la casa giapponese, infatti, è indecisa se continuare a competere nel campionato di Formula 1, oppure, se ritornare a calcare in modo ufficiale la strada per il successo alla 24 ore di Le Mans. in ogni caso la Toyota continuerà a correre in Formula 1 fino alla fine della stagione 2010, ma la decisione per il 2011 è da prendere oggi, poichè un eventuale progetto serio per la 24 ore deve necessariamente partire entro l’inizio del 2009.

Certo un colosso come la Toyota potrebbe portare avanti entrambi i progetti, ma la crisi economica internazionale che staiamo passando non permette di affrontare spese così alte. Ricordiamo, infatti, che l’Audi per preparare la 24 ore di Le Mans e affrontarla al top spende cifre del tutto simili a quelle spese dai top team per affrontare un’intera stagione di Formula 1. Come detto in apertura, a fine novembre, in occasione del Motor Festival al Fuji, la Toyota annuncerà le sue mosse.

Hockenheim, Timo Sheider il nuovo campione DTM. Audi batte ancora Mercedes

Sunday, October 26th, 2008

Timo Scheider, su Audi A4, vincitore a Hockenheim, Germania e campione DTM 2008

Hockenheim, Germania, l’epilogo del campionato DTM 2008 ha visto come protagonisti proprio i duellanti per il campionato: Timo Scheider, su Audi A4, e Paul di Resta, giovane promessa della Mercedes con la sua Classe - C. Alla fine a spuntarla è stato il tedesco dell’Audi, autore di una gara perfetta a partire proprio dalla partenza dove ha bruciato il rivale della casa di Stoccarda e poi anche alle soste ai box, dove gli uomini Audi, per una volta tanto, sono stati impeccabili. Scheider avrebbe vinto anche senza il chiaro aiuto di Mattias Ekstrom alla partenza, che comunque non ha penalizzato più di tanto di Resta. Certo non si può parlare di cambio generazionale, poichè Scheider compirà 30 anni tra pochi giorni, ma sicuramente una grossa fetta del DTM e del motorsport tedesco oggi ha chiuso la sua carriera: Bernd Schneider, dopo 227 gare, cinque campionati vinti, 43 vittorie e 25 pole tutte con la Mercedes appende il casco al chiodo; la Germania perde in due anni due campioni come Michael Schumacher e Schneider, due leader nelle rispettive specialità.

Alla partenza Scheider parte benissimo bruciando di Resta; il tedesco viene lasciato sfilare da Ekstrom in un chiaro gioco di squadra, che i commissari puniscono con lo stop & go per lo svedese campione uscente. Lo stesso Ekstrom esce di scena dalle prime posizioni durante le fasi iniziali di gara, mentre nelle seconde linee Christijan Albers, Susie Stoddart, Markus Winkelhock e Mathias Lauda vengono eliminati da diversi contatti.

La Gara si incanala subito sul live motive della giornata: Scheider davanti e di Resta dietro a tentare di impensierirlo; lo scozzese della Mercedes ottiene spesso dei tempi velocissimi, ma non è costante e soprattutto soffre a fine stint il degrado degli pneumatici perdendo sempre troppo tempo. La gara si trascina così fino alla prima tornata di stop; sia alla Mercedes, che all’Audi sono perfetti, ma Scheider, che rifornisce per primo al decimo giro, si ritrova ancora davanti al rivale il giro successivo, quando anche di Resta rifornisce. Ekstrom ritarda moltissimo la prima sosta tanto che quando si ferma la prima volta sia Scheider, che di Resta hanno già rifornito due volte.

La gara offre praticamente solo la lotta per la vittoria, ma come nel primo stint, di Resta guadagna molto su Scheider appena dopo la sosta, ma poi perde man mano che passano i giri. Alla fine il tedesco passa il traguardo da vincitore e tra i fuochi d’artificio la festa dell’Audi, per il secondo anno consecutivo campione contro le Mercedes ha inizio. Per la Mercedes la certezza di avere tra i ranghi una giovane promessa, che sicuramente sarà protagonista anche nel prossimo futuro.

(more…)

Valencia, Stoner vince e regala il titolo di vice campione del mondo costruttori alla Ducati

Sunday, October 26th, 2008

Casey Stoner, vincitore a Valencia

Valencia, Spagna
, Casey Stoner vince ancora secondo copione davanti a Dani Pedrosa regalando cosí alla Ducati il titolo di vice campione nella classifica costruttori proprio ai danni della Honda. L’australiano non ha esitato fin dal primo giro ad imporre il proprio ritmo che lo spagnolo non è riuscito a sostenere, non potendo cosí neppure tentare di andare al comando per qualche giro. Valentino Rossi, invece, come a Phillip Island ha recuperato fino al 3° posto, questa volta peró ha compiuto la rimonta in soli 5 giri.

Nicky Hayden, protagonista assoluto sul bagnato, ha riscontrato le stesse difficoltà di ieri nelle qualifiche ed alla fine ha dovuto cedere anche al ritmo di Andrea Dovizioso, 4° sul traguardo, per il secondo gran prmeio consecutivo. Il Dovi ha dimostrato di essere in grado di giocarsela con i più forti e nel 2009 sarà sicuro protagonista con la Honda ufficiale. Dietro di loro troviamo il buon Colin Edwards, con la Yamaha clienti, tornato ad essere concreto come ad inizio stagione. In 7° posizione, invece, troviamo un’altra Honda, la terza ufficiale in pista, quella di Shinya Nakano e del team Gresini, che ha guidato come sempre in modo concreto senza prendere rischi.

Beffa finale per Loris Capirossi, passato a due giri dal termine da Jorge Lorenzo che gli ha tolto un’8° posizione ben meritata. A fare la differenza tra i due è stato il motore della Yamaha ufficiale che ha permesso allo spagnolo di sverniciare la Suzuki di Capirex sul rettilineo di partenza. Chiude la Top 10 il bravo Alex De Angelis, mentre Marco Melandri, dopo una bella rimonta che lo aveva portato a tentare il recupero su Lorenzo e Capirossi prima di commettere un errore e rovinare una buona prova, l’ultima con la Ducati.
(more…)