24 ORE DI LE MANS, TEST COLLETTIVI, PEUGEOT E AUDI IN LOTTA. PAURA PER GENE’

Marc Genè dopo l'incidente a Le Mans con la Peugeot 908 HDI FAP

Le Mans, Francia, ieri i cinquanta equipaggi invitati per i test collettivi sulla pista della Sarthe hanno acceso i motori per saggiare le loro prestazioni in vista della 24 ore di Le Mans del week-end del 14-15 giugno prossimi; il mal tempo è stata la costante della sessione mattutina, che ha visto le Audi primeggiare sulle Peugeot, ma la forte pioggia ha limitato parecchio l’attività in pista, poichè nessun team ha voluto rischiare incidenti sul bagnato. I più veloci della mattinata sono stai Luhr/Premat/Rockenfeller, seguiti dalla vettura gemella di Capello/Kristensen/McNish, mentre le Peugeot di Lamy/Sarrazin/Wurz e Genè/Minassian/Villeneuve seguono.

In classe LMP2 i più veloci sono stati, a sorpresa, Barazi/Vergers/Moseley con la Zytech del team Barazi Epsilon, che ha preceduto con tempi paragonabili a quelli delle LMP1 la Porsche RS Spider del team van Merkstejin con van Merkstejin/Verstappen/Bleekemolen. Spettacolo anche in GT1 con Corvette, Saleen e Aston Martin a contendersi la prima posizione. Alla fine la spunta la Saleen di Bornhauser/Bouchut/Smet. Anche in classe LMGT2 la lotta Ferrari - Porsche non da tregua, e alla fine della sessione è la Ferrari dei nostri Malucelli/Ruberti/Babini a primeggiare.

Nella sessione pomeridiana grande paura per Marc Genè; il pilota spagnolo della Peugeot, nonchè test driver per la Ferrari nel campionato di Formula 1, ha subito un terribile incidente alle Esse Porsche. Dopo aver perso il controllo della sua 908 HDI FAP ad una velocità altissima, Genè è finito contro le barriere a bordo pista. A questo punto la sua Peugeot è decollata ricadendo fuori dalla pista sul tetto; per fortuna l’abitacolo chiuso del prototipo francese ha retto all’impatto e il pilota ha riportato solo qualche contusione. L’unico problema per la Peugeot, adesso è chiedere il permesso per schierare un nuovo telaio, dato che quello incidentato è irrecuperabile.

Dopo attimi di panico per le sorti del pilota e ben venti minuti di sospensione per i soccorsi e togliere i rottami dalla pista, le prove sono ricominciate. Con la pista asciutta i tempi si sono abbassati e alla fine la Peugeot di Lamy/Sarrazin/Wurz e Montagny/Klien/Zonta sono passate al comando lasciandosi dietro le Audi. Anche in LMP2 la Porsche di van Merkstejin/Verstappen/Bleekemolen ha ristabilito i valori normali riportandosi davanti. In LMGT1è stata l’Aston Martin colorata con gli storici colori Gulf guidata da Brabham/Turner/Garcia a prendere la testa della classe seguita ancora dalla Saleen di Bornhauser/Bouchut/Smet. In classe LMGT2 è ancora una Ferrari F430 a prendere il comando con l’equipaggio Salo/Melo/Bruni.

 

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