BRANDS HATCH, FEATURE RACE, GERMANIA E INGHILTERRA DANNO SPETTACOLO

Nico Hulkenberg,vittoria gara 2 in Inghilterra

Brands Hatch, Inghilterra, strepitosa l’ultima feature race della stagione dominata dal duello tra Nico Hulkenberg e Robbie Kerr; i due giovani piloti si sono sfidati per tutta la gara, sorpassandosi sia in partenza sia dopo la sospensione della safety car. Alla fine l’ha spuntata il tedesco autore di un sorpasso capolavoro proprio ai danni dell’inglese durante il primo giro.

Ottima anche la prestazione di Enrico Toccacelo; l’italiano mantiene la sua posizione in partenza, esegue la sosta ai box proprio al momento giusto e cioè quando in pista esce la safety car e poi rintuzza benissimo gli attacchi dell’indiano Karthikeyan molto performante oggi. Malissimo la Francia di Duval; il francese perde numerose posizioni in partenza e poi riesce a chiudere settimo difendendosi dal neozelandese Matt Halliday bravissimo a recuperare dalle ultime posizioni.

Allo start scatta benissimo Hulkenberg dalla seconda posizione; il tedesco affianca Kerr, ma si trova all’esterno rispetto alle prime due curve del tracciato. Nico non si arrende e resta al fianco dell’inglese il quale è costretto ad alzare leggermente il piede e a lasciar passare il talentuoso Hulkenberg.

Mentre davanti i primi battagliavano, a centro gruppo Dyk si tocca con il ceco Jan Charouz; le due monoposto prendono la tangente e finiscono fuori pista coinvolgendo anche l’ incolpevole Zaugg, veramente sfortunatissimo oggi. Dei tre solo Charouz riesce a continuare, ma verrà punito con un drive through durante la gara; fatto sta che per ritirare i relitti delle vetture e sistemare le barriere di protezione entra la safety car.

Si riparte al sesto giro; Kerr attacca Hulkenberg, ma senza riuscire a concludere il sorpasso; tre giri dopo iniziano i pit con Germania, Malesia, Canada e USA tra i primi ad entrare. Contemporaneamente il Brasile si ferma a bordo pista alla curva quattro; si teme l’ingresso della safety car e quindi rientrano molte altre vetture Inghilterra compresa, ma non l’Italia.

La safety car entra in pista all’undicesimo giro, mentre l’Italia entra ai box. Tutto il gruppo rallenta e Toccacelo ha il tempo di rientrare in pista virtualmente terzo dietro il Pakistan, che ancora deve rifornire, in ottava piazza nonostante una sosta non impeccabile. Le prime posizioni vedono Irlanda, Portogallo, Svizzera, Indonesia, Germania, Inghilterra, Pakistan, Italia, Olanda, India e USA.

Si riparte al 15° giro; Hulkenberg e Kerr superano subito l’Indonesia, Toccacelo passa Ali per non perdere il contatto dai due rivali, ma invano. Germania e Inghilterra si lanciano verso i piloti più lenti davanti; Hulkenberg sembra indeciso nei sorpassi e Kerr ne approfitta per passarlo, ma l’inglese esce largo dalla curva consentendo al tedesco di risuperarlo subito.

Tra il 19° e il 20° giro tutti si fermano al pit lasciando via libera agli scatenati Hulkemberg e Kerr, mentre Toccacelo segue più distante. Al 25° giro Canada, Francia, Nuova Zelanda e Malesia si ritrovano in lotta per la settima posizione; Sean McIntosh è in difficoltà e in un giro viene superato da tutto il gruppo, per poi cedere anche alla Cina due giri dopo.

A questo punto tutta l’attenzione è rivolta ai primi due; entrambi danno il meglio spremendo le proprie monoposto, ma mentre Hulkenberg è pulito e preciso, Kerr è più nervoso e commette tanti piccoli errori che gli fanno perdere decimi preziosi. L’inglese è quindi costretto ad utilizzare più Power boost dell’avversario, senza riuscire a tentare un attacco.

Dietro di loro l’Italia viene insidiata dall’India, ma Toccacelo riesce a resistere; a questo punto la corsa finisce senza ulteriori colpi di scena con Hulkenberg e Kerr in festa davanti al pubblico inglese entusiasta del duello tra i due e l’Italia terza in volata sul’India.

L’ordine d’arrivo:

  1. Germania - Nico Hulkenberg - 49 giri in 1h11′01"907
  2. Gran Bretagna - Robbie Kerr - a 0"619
  3. Italia - Enrico Toccacelo - a 18"534
  4. India - Narain Karthikeyan - a 26"269
  5. Olanda - Jeroen Bleekemolen - a 28"216
  6. USA - Jonathan Summerton - a 35"248
  7. Francia - Loic Duval - a 35"485
  8. Nuova Zelanda - Matt Halliday - a 37"513
  9. Malesia - Alex Yoong - a 46"421
  10. Cina - Congfu Cheng - a 50"850
  11. Portogallo - Alvaro Parente - a 51"888
  12. Svizzera - Sebastien Buemi - a 52"704
  13. Irlanda - Richard Lyons - a 1 giro
  14. Canada - Sean McIntosh - a 1 giro
  15. Libano - Allam Khodair - a 1 giro
  16. Messico - Juan Pablo Garcia - a 1 giro
  17. Repubblica Ceca - Jan Charouz - a 1 giro
  18. Indonesia - Moreno Soeprapto - a 1 giro
  19. Pakistan - Nur Ali - a 2 giri
  20. Brasile - Bruno Junqueira - Ritirato
  21. Australia - Ian Dyk - Ritirato
  22. Sud Africa - Adrian Zaugg - Ritirato

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