BRANDS HATCH, GARA 2, KARTHIKEYAN VINCE CON GRINTA

Narain Karthikeyan, vincitore della feature race a Brands Hatch, Inghilterra

Brands Hatch, Inghilterra, con il campionato assegnato già in gara 1, la seconda manche sembrava non potesse regalare emozioni, ed invece i piloti hanno regalato al pubblico in pista un’ottima corsa con colpi di scena e lotte per tutti i giri fin sotto la bandiera a scacchi. A vincere l’ultima gara stagionale è stato Narain Karthikeyan, pilota indiano ex Formula 1. Dopo un’estenuante duello con la Gran Bretagna di Robbie Kerr e con l’Irlanda di Adam Carroll, Karthikeyan l’ha spuntata in modo superbo, non dando più agli avversari la possibilità di replicare.

Buon secondo posto per Kerr, davvero in palla davanti al suo pubblico, mentre Neel Jani chiude terzo da campione in carica. Alla fine in pista c’erano tre piloti in festa a suon di derapate fumanti: Karthikeyan, Kerr e Jani, una festa anche per il pubblico. Grande rammarico, invece, per Carroll; l’irlandese aveva la monoposto più performante del lotto, ma a causa della sua irruenza durante la lotta con Karthikeyan, ha perso l’ala anteriore vanificando l’ottima partenza.

Tragicomica la gara del Canadese James Hinchcliffe, che in meno di venti giri si è beccato due drive through e uno stop & go. Molti i ritiri e i problemi in pista e da questi ne trae vantaggio Edoardo Piscopo, che riesce a finire a punti dopo una stagione pessima per il team Italia.

Al semaforo verde parte bene l’Irlanda che supera la Francia portandosi terza, il Sud Africa viene superato dalla Cina per il settimo posto e l’Olanda salta gli USA portandosi nono. Il Brasile finisce nella sabbia, ma riesce a continuare anche se con l’ala anteriore rotta. Al secondo giro la Nuova Zelanda perde terreno, mentre il Brasile cambia il muso al pit. Nel frattempo Australia e Pakistan sono in lotta; le due monoposto sono fianco a fianco, il Pakistan mette due ruote nell’erba e si scompone trascinando con se l’Australia.

Le due vetture impattano contro il muretto e si fermano rovinosamente nella via di fuga lasciando pezzi per tutta la pista costringendo così la safety car a scendere in pista. Si riparte all’ottavo giro con India, Gran Bretagna, Irlanda, Svizzera e Germania nei primi cinque posti. L’Olanda passa subito il Sud Africa all’esterno della prima curva portandosi ottavo, mentre alla fine del giro di restart tutti i primissimi tranne Gran Bretagna e Svizzera si fermano per il pit.

Kerr con pista libera gira velocissimo e al giro successivo esegue il pit uscendo proprio davanti all’India in prima posizione virtuale. Al decimo giro si ferma Adrian Zaugg che però riparte portandosi dietro il cavalletto del meccanico posizionato sul retro della monoposto. Al 13° giro il Canada colleziona il primo drive through, ma l’attenzione è tutta per la seconda e terza posizione, poiche India e Irlanda sono ai ferri corti.

Carroll è nettamente il più veloce tra i due, ma Karthikeyan è bravissimo a chiudere tutti gli spazi; dietro di loro Kerr attende sviluppi, che non tardano ad arrivare poiche Carroll si avvicina troppo agli scarichi di Karthikeyan e lo tampona quel tanto che basta per staccare parzialmente la sua ala anteriore che penzola pericolosamente davanti alla monoposto verde e bianca.

I commissari non fermano la corsa dell’irlandese che continua a girare finchè l’ala non si stacca del tutto e viene distrutta dalle ruote della monoposto, ma così l’anteriore sinistra si buca e così al momento di entrare ai box per le riparazioni Carroll finisce nella sabbia perdendo del tutto ogni speranza di vittoria. Alla fine il pilota irlandese entra al pit e ripara la monoposto giusto per portare a casa il giro veloce della gara.

Al 19° passaggio il Canada sconta il secondo drive through, ma quattro giri prima era ancora in pit lane per uno stop & go. Sparito Carroll è Franck Montagny ad attirare l’attenzione poichè il francese ha creato un tappo dietro il quale si sono accodati Svizzera e Cina in lotta per la quinta sesta e settima posizione. Al 32° passaggio si ricomincia con i pit; Kerr, Karthikeyan entrano insieme subito marcandosi stretti, ma questa volta sono gli indiani a completare le manovre prima degli inglesi e così Karthikeyan ripassa in testa alla gara.

Durante le soste sia la Repubblica Ceca che gli USA hanno problemi a ripartire dalla loro piazzola perdendo molte posizioni. Nel finale di gara la Svizzera preme molto sulla Germania per conquistare il podio e alla fine riesce nell’intento quando Michael Ammermuller si insabbia all’ultima curva a causa della posteriore sinistra bucata. Per lui è ritiro. Al 41° giro è la Malesia a ritirarsi per problemi meccanici al box. Negli ultimissimi giri si accende la lotta tra Portogallo e Nuova Zelanda; Jonny Reid cerca di proteggere la sua ottava posizione, ma i suoi pneumatici sono alla futta e così Filipe Albuquerque riesce a superarlo; un disastroso week-end per Reid.

All’ultimo giro, quando Karthikeyan passa sotto la bandiera a scacchi la Repubblica Ceca dice addio alla gara nella sabbia. E’ l’ultimo colpo di scena della gara che chiude la splendida stagione dell’A1 Grand Prix. Appuntamento al 21 settembre prossimo per la gara d’apertura del campionato 2008-2009 al Mugello in Italia.

L’ordine d’arrivo della feature race:

  1. INDIA - Narain Karthikeyan - 48 giri in 1h07′24"691
  2. GRAN BRETAGNA - Robbie Kerr - a 1"078
  3. SVIZZERA - Neel Jani - a 8"725
  4. CINA - Cheng Cong Fu - a 9"132
  5. FRANCIA - Franck Montagny - a 12"960
  6. OLANDA - Jeroen Bleekemolen - a 15"538
  7. PORTOGALLO - Filipe Albuquerque - a 15"714
  8. NUOVA ZELANDA - Jonny Reid - a 19"862
  9. ITALIA - Edoardo Piscopo - a 26"353
  10. INDONESIA - Satrio Hermanto - a 49"268
  11. SUD AFRICA - Adrian Zaugg - a 49"661
  12. USA - Jonathan Summerton - a 50"032
  13. IRLANDA - Adam Carroll - a 50"247
  14. BRASILE - Xandi Negrao - a 1′00"662
  15. REBUBBLICA CECA - Filip Salaquarda - a 1 giro
  16. MESSICO - David Martinez - a 1 giro
  17. CANADA - James Hinchcliffe - a 1 giro
  18. LIBANO - Khalil Beschir - a 2 giri
  19. GERMANIA - Michael Ammermuller - Ritirato
  20. MALESIA - Fairuz Fauzy - Ritirato
  21. PAKISTAN - Adam Khan - Ritirato
  22. AUSTRALIA - John Martin - Ritirato

La classifica di campionato:

  1. SVIZZERA, punti 168
  2. NUOVA ZELANDA, 127
  3. GRAN BRETAGNA, 126
  4. FRANCIA, 118
  5. SUD AFRICA, 96
  6. IRLANDA, 94
  7. OLANDA, 87
  8. GERMANIA, 83
  9. CANADA, 75
  10. INDIA, 61
  11. PORTOGALLO, 59
  12. USA, 56
  13. CINA, 55
  14. BRASILE, 44
  15. MALESIA, 25
  16. MESSICO, 22
  17. AUSTRALIA, 20
  18. ITALIA, 12
  19. REPUBBLICA CECA, 10
  20. Pakistan, Indonesia, 1
  21. Libano, 0

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