MEXICO CITY, GARA 1, TERZA VITTORIA STAGIONALE PER LA MALESIA, FUORI DAI PUNTI TUTTI I PRIMI DELLA CLASSIFICA

Alex Yoong, vittoria gara 1 in Messico

GARA 1:

Mexico City, Messico, Alex Yoong vince gara 1, dominata e condotta in testa dall’inizio alla fine anche grazie all’incidente in partenza tra Germania, Brasile e Messico che ha lasciato un margine di qualche secondo tra lui e la Gran Bretagna.

Dell’incidente, che ha tolto di mezzo subito la Germania, non ne hanno approfittato la Nuova Zelanda e la Francia le quali, invece, potevano riaprire un campionato ormai chiuso. Jean Karl Vernay, infatti, è uscito di pista al secondo giro a causa di un testacoda e per questo motivo è stato costretto al ritiro, mentre Jonny Reid, invece, ha perso molte posizioni a causa di una sosta ai box, al quarto giro, per la foratura della gomma anteriore destra.

Sul podio va l’Australia seguita dal Sud Africa tornato anch’esso nelle zone alte della classifica. Punti mondiali anche per USA e Cina, che concludono rispettivamente in 5° e 6° posizione precedendo l’Italia la quale recupera qualche posizione in vista di gara due finendo settima.

In partenza scatta bene la Malesia, mentre alle sue spalle si aprono a ventaglio Brasile, Messico e Germania, con Bruno Junqueira che all’improvviso taglia la strada a Salvador Duran provocando una carambola coinvolgendo anche la Germania. Nonostante i molti detriti in pista non esce la pace car e dietro la Gran Bretagna inizia la lotta per il terzo posto tra Australia e Sud Africa.

Al secondo giro la Francia si gira ed è costretta al ritiro quando era in lotta per la 10° posizione. Intanto Enrico Toccacelo duella con l’Indonesia per la 7° posizione. Alla quarta tornata Reid buca in staccata la gomma anteriore destra e arriva lungo facendosi superare da cinque avversari; riuscirà lentamente a recupere la via dei box per sostituire lo pneumatico forato. La gara prosegue vivacemente con alcune scaramucce tra Olanda, Svizzera e India, e con l’Italia che riesce ad avere la meglio sull’Indonesia.

L’ordine di arrivo di gara 1:

  1. Malesia - Alex Yoong - 12 giri in 17′44"563
  2. Gran Bretagna - Olivier Jarvis - a 2"138
  3. Australia - Ian Dyk - a 6"346
  4. Sud Africa - Adrian Zaugg - a 9"223
  5. USA - Jonathan Summerton - a 9"440
  6. Cina - Ho Pin Tung - a 12"033
  7. Italia - Enrico Toccacelo - a 13"097
  8. Indonesia - Ananda Mikola - a 14"232
  9. Olanda - Ranger Van Der Zande - a 14"755
  10. Svizzera - Marcel Fassler - a 15"700
  11. India - Narain Karthikeyan - a 16"891
  12. Repubblica Ceca - Janis Jarek - a 17"921
  13. Canada - James Hinchcliffe - a 27"302
  14. Portogallo - Alvaro Parente - a 51"746
  15. Pakistan - Nur Ali - a 56"095
  16. Nuova Zelanda - Jonny Reid - a 1′15"097
  17. Messico - Salvador Duran - a 1′20"211
  18. Libano - Allam Khodair - a 1 giro
  19. Francia - Jean Karl Vernay - a 2 giri
  20. Brasile - Bruno Junqueira - ritirato
  21. Germania - Christian Vietoris - ritirato
  22. Irlanda - Richard Lyons - ritirato

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