MEXICO CITY, GARA 2, OLIVIER JARVIS REGALA ALLA GRAN BRETAGNA LA PRIMA VITTORIA STAGIONALE

Olivier Jarvis, vittoria gara 2 in Messico

GARA 2:

Mexico City, Messico, Olivier Jarvis riesce a portare la Gran Bretagna sul gradino più alto del podio dopo molte gare sfortunate in cui Robbie Kerr era stato tormentato da molti problemi tecnici. Sul podio anche USA e Sud Africa, con quest’ultima che toglie la terza piazza ad Enrico Toccacelo grazie alle strategie ai box.

Rimane comunque ottima la prestazione dell’Italia, la quale ha anche dato spettacolo nei primi giri con due bellissimi sorpassi all’esterno della prima curva. Alex Yoong, 5° sul traguardo, ha buttato via la possibilità di salire nuovamente sul podio a causa di una brutta partenza.

Jonny ried ruba tre punti in classifica di campionato alla Germania, solo 9°, grazie al suo 6° posto, ma questo rimanda solo alla prossima gara la conquista matematica del titolo del team tedesco. La Francia non sembra digerire il tracciato messicano e come in gara 1 finisce fuoripista rovinando la gara fin dal primo giro.

Alla partenza Yoong parte malissimo e viene subito sfilato da Gran Bretagna e Usa, e affiancato da Olanda, Italia, Cina e Sud Africa. Alla prima curva Toccacelo riesce a conquistare la quinta posizione con un perfetto sorpasso all’esterno, mentre la Francia esce di pista rompendo il muso anteriore. Ottima partenza anche per il Messico che guadagna ben dieci posizioni e si porta 8°.

Al secondo giro l’Italia passa la Cina e dietro di loro il Sud Africa passa l’Olanda. Bleekemolen si deve arrendere anche alla Malesia, mentre nelle retrovie la Germania compie un’escursione fuoripista senza conseguenze. L’Olanda sembra fare da tappo e il Portogallo ne approfitta per passare prima il Messico e poi lo stesso Bleekemolen.

Prima dei pit stop la classifica vede la Gran Bretagna davanti a USA, Italia, Cina, Sud Africa, Malesia, Portogallo, Olanda e Messico. Jarvis è il primo a rientrare al nono giro, mentre sempre al pit l’Olanda perde secondi importanti. Alla fine di tutti i pit stop la Gran Bretagna consolida la prima posizione davanti a USA, Sud Africa, Italia, Malesia, Portogallo, Nuova Zelanda, Australia, Germania e Cina.

Salvador Duran è costretto al ritiro per problemi alla pompa della benzina, mentre Malesia, Portogallo e Nuova Zelanda sono in lotta per la 5° posizione. Reid passa Parente sfruttando il Power bust sul rettilineo di partenza e si mette nella scia di Yoong, ma senza riuscire ad impensierirlo. Le posizioni sono molto consolidate e gli ultimi quindici giri non regalano altre emozioni.

L’ordine di arrivo di gara 2:

  1. Gran Bretagna - Olivier Jarvis - 45 giri in 1h07′37"362
  2. USA - Jonathan Summerton - a 0"690
  3. Sud Africa - Adrian Zaugg - a 10"056
  4. Italia - Enrico Toccacelo - a 14"087
  5. Malesia - Alex Yoong - a 19"271
  6. Nuova Zelanda - Jonny Reid - a 21"641
  7. Portogallo - Alvaro Parente - a 23"409
  8. Australia - Ian Dyk - a 34"068
  9. Germania - Christian Vietoris - a 35"311
  10. Cina - Ho Pin Tung - a 36"242
  11. Indonesia - Ananda Mikola - a 36"909
  12. Repubblica Ceca - Janis Jarek - a 37"411
  13. Brasile - Bruno Junqueira - a 37"877
  14. Svizzera - Marcel Fassler - a 42"238
  15. Canada - James Hinchcliffe - a 51"139
  16. Irlanda - Richard Lyons - a 1′03"978
  17. Olanda - Jeroen Bleekemolen - a 1′11"491
  18. India - Narain Karthikeyan - a 1 giro
  19. Libano - Allam Khodair - a 1 giro
  20. Francia - Jean Karl Vernay - a 1 giro
  21. Pakistan - Nur Ali - a 2 giri
  22. Messico - Salvador Duran - ritirato

La classifica di campionato:

  1. Germania, punti 101
  2. Nuova Zelanda, 74
  3. Gran Bretagna, 61
  4. Francia, 57
  5. Malesia, 51
  6. Svizzera, 45
  7. Olanda, 43
  8. Italia, 36
  9. USA, Messico, 35
  10. Canada, 28
  11. Repubblica Ceca, 26
  12. Sud Africa, Australia, 25
  13. Cina, 21
  14. Portogallo, 10
  15. Brasile, 9
  16. India, 6
  17. Singapore, 3
  18. Irlanda, 2
  19. Indonesia, Pakistan, 1

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