PECHINO, GARA 1, VINCE L’OLANDA, MA LA GARA DURA SOLO QUATTRO GIRI, OTTIMO TERZO POSTO DELL’ITALIA

GARA 1
Pechino, Cina, sistemati finalmente tutti i problemi del tracciato, è possibile dare inizio alla gara 1. La manche viene accorciata di 10 minuti per mancanza di tempo e anche a causa di questo lo spettacolo ne risente. Jeroen Bleekemolen, infatti, partito dalla pole riesce a vincere anche grazie ad un lungo e goffo intervento dei commissari di gara per togliere la monoposto di Adrian Zaugg, Sud Africa, rimasta ferma dopo un incidente.
Ottima prestazione di Messico e soprattutto Italia, secondo e terza rispettivamente con alla guida Salvador Duran ed Enrico Toccacelo. Il pilota italiano ha tentato di attaccare i suoi avversari, ma la safety car ha tarpato le ali a tutti.
Al via il gruppo scatta bene, ma alla fine del primo giro la monoposto di Adrian Zaugg va in testacoda; alle sue spalle arriva veloce Michael Devaney, il quale non può far altro che speronare la monoposto sud africana e strapparle l’ala anteriore.
A questo punto la pista è quasi bloccata e deve intervenire la safety car a rallentare e ricompattare il gruppo. Intanto i soccorsi accorsi sul luogo dell’incidente hanno non pochi problemi a liberare la pista e anzi la bloccano del tutto nel tentativo di caricare la vettura ferma sul carro attrezzi.
Si va così creando un ingorgo di monoposto ferme in pista dietro la safety car impossibilitate a continuare, con i piloti fermi nelle vetture che si surriscaldano man mano che il tempo passa. Finalmente i commissari riescono a liberare la pista, ma ormai mancano solo poco più di 3 minuti alla fine della gara.
I piloti riescono a compiere ancora tre giri, per un totale di quattro se si conta anche il primo; naturalmente le posizioni restano invariate e così l’Olanda vince per la prima volta in questa stagione, il Messico conquista l’ennesimo podio e l’Italia riesce a far suo il terzo posto dopo una lunga latitanza durata quasi un anno.
L’ordine d’arrivo:
- Olanda - Jeroen Bleekemolen, 15 giri in 20′28"420
- Messico - Salvador Duran, 1"464
- Italia - Enrico Toccacelo, 2"311
- Canada - James Hinchcliffe, 3"375
- Germania - Niko Hulkenberg, 3"943
- Brasile - Raphael Matos, 4"400
- Gran Bretagna - Oliver Jarvis, 7"377
- Repubblica Ceca - Tomas Enge, 8"397
- Svizzera - Neel Jani, 8"849
- Nuova Zelanda - Matt Halliday, 9"265
- USA - Philip Giebler, 10"422
- Australia - Karl Reindler, 11"920
- Cina - Congfu Cheng, 13"216
- Malesia - Alex Yoong, 17"027
- Indonesia - Ananda Mikola, 18"479
- Singapore - Christian Murchinson, 20"659
- Francia - Nicolas Lapierre, 20"802
- India - Armaan Ebrahim, 22"253
- Libano - Basil Shaabam, 22"783
- Irlanda - Michael Devaney, 23"247
- Pakistan - Nur Ali, 47"541
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