SHANGHAI, GARA2, JONNY REID VINCE PER LA NUOVA ZELANDA, MA IL TITOLO VA ALLA GERMANIA

Jonny Reid, Nuova Zelanda, vincitore di gara2 a Shanghai, Cina

Shanghai, Cina, le feature race va alla Nuova Zelanda di Jonny Reid vincitore di un bel duello con Robbie Kerr, partito davanti a lui in pole dopo la vittoria nella sprint race. Ma il weekend cinese verrà ricordato soprattutto per la vittoria del campionato 2006-2007 del team Germania, che con Nico Hulkemberg ha trionfato con ancora due gare da disputare, quelle di Brands Hatch.

La Germania in questo fine settimana ha sempre cercato il piazzamento senza mai esagerare e Hulkemberg è stato bravissimo a ricavare il massimo risultato con il minimo sforzo. Ottima la gara di Enrico Toccacelo; l’italiano, partito decimo, ha chiuso settimo dopo essere stato tra i protagonisti di una gara combattuta e interrotta più volte dalla safety car.

Alla partenza da fermo le posizioni rimangono inalterate tranne per gli USA con Jonathan Summerton che sopravanzano la Svizzera di Sebastien Buemi. Durante il primo giro il sud africano Alan Van der Merwe danneggia in un contatto la sua monoposto e deve fermarsi ai box per le riparazioni.

Nel frattempo è entrata la safety car per ripulire la pista dai detriti ricompattando così il gruppo. Durante la neutralizzazione il messicano Sergio Perez va in testacoda da solo, forse a causa di una distrazione, ma riesce a ripartire anche se ormai è ultimo.

Al terzo giro c’è la ripartenza; davanti il gruppo sfila senza sorpassi, mentre più indietro il malese Alex Yoong si tocca con l’indiano ex Formula 1 Narain Karthikeyan. Il malese finisce in testacoda , ma anche lui riesce a continuare anche se ormai è finito in fondo al gruppo.

Intanto davanti a tutti la Nuova Zelanda tenta in tutti i modi di superare l’Inghilterra e agguantare la prima posizione. Il sorpasso avviene decisissimo al quarto giro. Nelle retrovie il messicano Perez compie un altro errore finendo di nuovo in testacoda. Questa volta per lui è ritiro e la safety car è costretta a rientrare in pista per togliere la monoposto ferma in carreggiata.

Tre giri di caution e poi si riparte; arriva il momento dei pit stop e al decimo giro si fermano Germania e Italia. I meccanici tedeschi hanno dei problemi nel cambio gomme e così Hulkemberg, alla fine del giro di pit stop, perderà una posizione a vantaggio di Summerton. Peggio della Germania fa la Svizzera, che perde molte posizioni per la sosta lentissima.

Al 19° giro si ritira l’australiano Ian Dyk, al 20° Toccacelo riesce a suprare Karthikeyan portandosi settimo. Quasi contemporaneamente Buemi, in rimonta dopo i problemi ai box, supera di forza Yoong. Al 24° giro Summerton compie un errore e si deve ritirare lungo la pista, lasciando così il terzo posto alla Germania.

Ancora una volta entra la safety car a ricompattare il gruppo. L’india si ferma ai box con la monoposto danneggiata sulla fiancata, ma Karthikeyan riesce a continuare. Al restart la Nuova Zelanda scatta bene lasciando indietro la Gran Bretagna, mentre la Cina, autrice di una buona gara con Congfu Cheng, inizia a rallentare vistosamente finendo nell’arco di poche curve in fondo al gruppo.

A questo punto la gara non offre più nessuna emozione; Reid e la Nuova Zelanda vincono la gara, l’Inghilterra chiude seconda con Kerr e Hulkemberg porta alla Germaina il titolo 2006-2007 grazie alla terza posizione. Per quanto riguarda l’Italia, Toccacelo riesce a chiudere settimo dopo una gara d’attacco.

L’ordine d’arrivo di gara2:

  1. Nuova Zelanda - Jonny Reid - 38 giri in 1h08′13"498
  2. Gran Bretagna - Robbie Kerr - a 1"567
  3. Germania - Nico Hulkenberg - a 3"185
  4. Olanda - Renger Van der Zande - a 5"661
  5. Irlanda - Richard Lyons - a 10"381
  6. Canada - Sean McIntosh - a 12"298
  7. Italia - Enrico Toccacelo - a 13"171
  8. Francia - Jean Karl Vernay - a 14"943
  9. Svizzera - Sebastien Buemi - a 15"263
  10. Repubblica Ceca - Filip Salaquarda - a 21"785
  11. Malesia - Alex Yoong - a 22"331
  12. Sud Africa - Alan Van der Merwe - a 25"714
  13. Portogallo - Joao Urbano - a 28"900
  14. Libano - Allam Khodair - a 29"276
  15. Cina - Cheng Cong Fu - a 30"395
  16. Indonesia - Ananda Mikola - a 49"698
  17. India - Narain Karthikeyan - a 54"586
  18. Pakistan - Nur Ali - a 2 giri
  19. Brasile - Vitor Meira - a 4 giri
  20. Stati Uniti - Jonathan Summerton - Ritirato
  21. Australia - Ian Dyk - Ritirato
  22. Messico - Sergio Perez - Ritirato

La classifica piloti:

  1. Germania, punti 113
  2. Nuova Zelanda, 90
  3. Gran Bretagna, 76
  4. Francia, 60
  5. Malesia, 51
  6. Olanda, Svizzera, 50
  7. Italia, 40
  8. USA, 37
  9. Messico, 35
  10. Canada,    33
  11. Repubblica Ceca, 27
  12. Australia, 25
  13. Sud Africa, 24
  14. Cina, 21
  15. Portogallo, 10
  16. Brasile, 9
  17. Irlanda, 8
  18. India, 6
  19. Singapore, 3
  20. Indonesia, Pakistan, 1

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