SHANGHAI, GARA2, VINCONO GLI USA E LA SVIZZERA E’ A 4 PUNTI DAL TITOLO

Shanghai, Cina, Jonathan Summerton regala la prima vittoria del team USA in A1GP in tre stagioni dopo una Feature Race prima sofferta e poi dominata in solitario. A rendere le cose difficili all’americano a inizio gran premio ci si è messo Neel Jani che non è riuscito nel sorpasso al primo pit stop e poi ha dovuto mollare il duello per un problema al cambio che lo ha relegato in 5° posizione dietro a Jonny Reid.
La Nuova Zelanda riesce così a posticipare le feste della Svizzera fino a Brands Hatch dove, però, al team elvetico basterà conquistare solo 4 punti nel caso Reid riesca a fare doppietta e portare a casa anche i due giri veloci nelle due manche. In realtà alla Svizzera basterebbe entrare in pista in entrambe le corse con assetto da qualifica e far segnare i due giri più veloci per mettere fine alla lotta mondiale, ma Jani ha la possibilità di vincere il titolo giocandosi le vittorie delle due manche.
Dunque la festa Svizzera è sostituita da quella Americana che si è rifatta dell’eliminazione nella Sprint Race a causa di un errore della Nuova Zelanda. Per Summerton può arrivare la conferma anche per la prossima stagione, ma già a Brands Hatch la speranza è quella di confermare i buoni risultati della Cina. L’Italia, invece, torna a deludere dopo un buo inizio che ha visto Edoardo Piscopo portarsi subito in 10° posizione poi, però, un ritmo troppo blando e due lenti pit stop lo hanno relegato in 12° piazza.
Protagonista in negativo anche l’India che dopo aver guadagnato due posizioni al via ha commesso molti errori nei duelli, sopratutto quando cercava di difendersi in staccata. La vettura lenta non ha di certo aiutato Narain Karthikeyan, ma tre errori identici, con Portogallo, Irlanda e Malesia, nel difendere la posizione al tornantino sono davvero troppi. Il Portogallo porta a casa il secondo podio della giornata dopo una prova costante senza errori; Filipe Albuquerque ha dimostrato di poter diventare un protagonista per la prossima stagione.
Germania e Francia hanno disputato una gara tutta all’attacco chiusa rispettivamente in 8° e 10° posizione dopo delle brutte qualifiche. Tra Franck Montagny e Michael Ammermuller si è piazzato il britannico Robbie Kerr che ha invece deluso con una prova regolare, ma non esaltante. I suoi tifosi lo aspettano a Brands Hatch dove la Gran Bretagna devovrà assolutamente giocarsi la vittoria se vuole confermarsi tra le grandi dell’A1GP dopo l’ennesima stagione altalenante nei risultati.
L’ordine di arrivo della Feature Race:
- USA - Jonathan Summerton - 38 giri in 1h02′25"206
- PORTOGALLO - Filipe Albuquerque - a 9"729
- IRLANDA - Adam Carroll - a 15"303
- NUOVA ZELANDA - Jonny Reid - 19"533
- SVIZZERA - Neel Jani - a 26"193
- MALESIA - Alex Yoong - a 34"410
- INDIA - Narain Karthikeyan - a 35"967
- FRANCIA - Franck Montagny - a 38"213
- GRAN BRETAGNA - Robbie Kerr - a 39"280
- GERMANIA - Michael Ammermuller - a 39"890
- REBUBBLICA CECA - Filip Salaquarda - a 47"568
- ITALIA - Edoardo Piscopo - a 50"348
- BRASILE - Alexandre Negrao - a 50"968
- AUSTRALIA - John Martin - a 52"624
- CINA - Cheng Cong Fu - a 53"240
- SUD AFRICA - Adrian Zaugg - a 55"629
- PAKISTAN - Adam Khan - a 1′05"352
- OLANDA - Jeroen Bleekemolen - a 1′14"390
- INDONESIA - Satrio Hermanto - a 1′20"252
- CANADA - Robert Wickens - a 1′21"003
- MESSICO - Jorge Goeters - a 1 giro
- LIBANO - Jimmy Auby - a 1 giro
La classifica di campionato:
- SVIZZERA, punti 150
- NUOVA ZELANDA, 121
- FRANCIA, 111
- GRAN BRETAGNA, 99
- SUD AFRICA, 92
- GERMANIA, IRLANDA, 83
- OLANDA, 80
- CANADA, 75
- PORTOGALLO, 50
- CINA, 46
- BRASILE, USA, 44
- INDIA, 40
- MALESIA, 25
- MESSICO, 22
- AUSTRALIA, 20
- REPUBBLICA CECA, ITALIA, 10
- PAKISTAN, 1