TAUPO, GARA2, VINCE LA GERMANIA DAVANTI A CANADA E FRANCIA

Christian Vietoris vincitore della Feature Race a Taupo

Taupo, Nuova Zelanda, la Germania torna a vincere nella Feature Race grazie a Christian Vietoris dopo una prova davvero convincente che lo rilancia anche in campionato a 17 punti dalla vetta, ora in mano alla Nuova Zelanda. Proprio il pilota di casa Jonny Reid ha regalato al pubblico una bella rimonta dopo una pessima partenza riuscendo ad approfittare al massimo delle sfortune di Francia e Svizzera.

Quest’ultime, seconde in classifica a pari merito, tornano dalla Nuova Zelanda dopo un week end di ricriminazioni. Loic Duval avrà molto da dire ai propri meccanici che gli hanno fatto perdere due posizioni ai pit stop, mentre Neel Jani e il team Svizzero avranno molto da polemizzare per due drive through discutibili. Ancora una volta gli steward della A1 Grand Prix si sono resi protagonisti di scelte discutibili come appunto la falsa partenza della Svizzera per molti perfettamente regolare.

Inoltre la vittoria della Germania e le posizioni di Canada e Irlanda sono rimaste in attesa, per qualche ora, della decisione dei giudici di pista, per un’investigazione ai tre team nel finale di manche, e alla fine ad essere penalizzati sono stati gli USA che hanno perso la zona punti. L’Italia, invece, torna a casa con un ritiro al 3° giro per colpa di un errore del libanese Chris Alajajian.

In partenza Jani scatta a razzo e si libera di Germania e Francia che partivano dalla prima fila. Sono in molti a partire male come la Nuova Zelanda che perde molte posizioni finendo in 12° piazza. A metà giro Canada e Gran Bretagna si toccano così come India e Irlanda. A pagarne le conseguenze è Narain Karthikeyan che deve subito abbandonare la corsa, mentre per l’Irlanda c’è solo una rottura all’alettone anteriore.

Esce la prima safety car e non passa nemmeno un giro dalla ripartenza che subito deve uscire nuovamente a causa dell’incidente tra Italia e Libano. Alajajian arriva lunghissimo in staccata, come se nemmeno avesse tentato di frenare, e centra in pieno la vettura azzurra di Edoardo Piscopo costringendolo al ritiro. Contemporaneamente viene inflitto il drive through a Jani che lo sconta subito in regime di caution tornando in pista al 16° posto.

Intanto si ritira la Gran Bretagna ai box. Alla ripartenza la classifica vede la Francia comandare davanti a Germania, Olanda, Portogallo, Canada, Sud Africa, Brasile, Nuova Zelanda, Malesia e Messico. Reid impiega un giro per disfarsi del brasiliano Sergio Jimenez che arriva lungo in staccata sotto la pressione del neo zelandese.

All’ottavo giro iniziano i primi pit stop con Francia, Germania, Cina, Repubblica Ceca e Malesia a rientrare per primi. Il box francese impiega qualche secondo di troppo facendo sfilare avanti la Germania e facendo ripartire Duval quando sta rientrando Tomas Enge, facendo così perdere altri secondi al proprio pilota. Anche il Canada recupera una posizione sul Portogallo mentre la Svizzera, in rimonta, attacca il Pakistan, ma finisce per scontrarsi con
Adam Zhan perdendo l’alettone anteriore.

Jani è costretto a rientrare per la terza volta ai box per cambiare il muso mentre al comando la Germania è pressata dalla Francia seguita da Olanda, Canada, Portogallo, Sud Africa, Nuova Zelanda, Brasile, Cina, USA, Irlanda e Messico. Al ventiduesimo giro si gira l’Indonesia, subito imitata dall’Australia e, prima che venga fatta uscire la safety car, anche l’Olanda compie un errore nello stesso punto perdendo due posizioni a favore di Canada e Portogallo.

Si riparte al 27° giro e basta poco per vedere lo scatenato Reid passare Adrian Zaugg e mettersi alla caccia dell’Olanda. Passano poche tornate e viene inflitto anche il secondo drive through alla Svizzera e, nel momento in cui Jani rientra a scontarlo, l’Irlanda infila gli USA.

Al trentaquattresimo giro iniziano i secondi pit stop con Germania, Portogallo, Olanda, Nuova Zelanda e Cina a rientrare per primi. Jeroen Bleekemolen perde tempo e viene passato da Nuova Zelanda e Cina, inoltre Reid conquista un’altra posizione ai danni del Portogallo. La tornata seguente rientrano Canda e Francia e, ancora una volta, il team francese fa perdere il testa a testa al proprio pilota rimandandolo in pista dietro a Robert Wickens.

Anche il Portogallo viene punito con un drive through mentre il Brasile si sbarazza del Sud Africa che viene infilato anche dal cinese Cheng Cong Fu. Alla fine di tutti i pit stop la Germania continua a comandare davanti a Canada, Francia, Nuova Zelanda, Irlanda, Brasile, Cina, Sud Africa, USA, Oalnda e Messico. Mentre i primi quattro si pressano a vicenda la Cina finisce in testacoda concludendo la gara nella sabbia e sprecando un buon risultato. Nei giri finali Vietoris allunga un poco sugli inseguitori e va a vincere senza problemi mentre dietro di lui le posizioni non cambiano e la Nuova Zelanda si porta in testa al campionato.

L’ordine di arrivo della Feature Race:

  1. GERMANIA - Christian Vietoris - 52 giri in 1h10′40"168
  2. CANADA - Robert Wickens - a 1"180
  3. FRANCIA - Loic Duval - a 2"025
  4. NUOVA ZELANDA - Jonny Reid - a 3"031
  5. IRLANDA - Adam Carroll - a 4"088
  6. BRASILE - Sergio Jimenez - a 5"117
  7. SUD AFRICA - Adrian Zaugg - a 10"107
  8. OLANDA - Jeroen Bleekemolen - a 11"175
  9. MESSICO - David Garza - a 19"478
  10. PAKISTAN - Adam Zhan - a 25"559
  11. REPUBBLICA CECA - Tomas Enge - a 26"506
  12. PORTOGALLO - Joao Urbano - a 29"848
  13. SVIZZERA - Neel Jani - a 34"451
  14. USA - Jonathan Summerton - a 1 giro
  15. CINA - Cheng Cong Fu - Ritirato
  16. MALESIA - Alex Yoong - Ritirato
  17. AUSTRALIA - John Martin - Ritirato
  18. INDONESIA - Satrio Hermanto - Ritirato
  19. GRAN BRETAGNA - Robbie Kerr - Ritirato
  20. ITALIA - Edoardo Piscopo - Ritirato
  21. LIBANO - Chris Alajajian - Ritirato
  22. INDIA - Narain Karthikeyan - Ritirato

La classifica di campionato:

  1. NUOVA ZELANDA, punti 82
  2. SVIZZERA, FRANCIA, 80
  3. GERMANIA, 65
  4. SUD AFRICA, 59
  5. OLANDA, IRLANDA, 50
  6. GRAN BRETAGNA, 48
  7. INDIA, CINA, 28
  8. BRASILE, 27
  9. CANADA, 22
  10. MESSICO, 19
  11. REPUBBLICA CECA, 10
  12. USA, 6
  13. PORTOGALLO, 5
  14. ITALIA, 4

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