ZANDVOORT, GARA2, VINCE JARVIS DOPO UNA CORSA COMBATTUTISSIMA

Zandvoort, Olanda, splendida feature race ricca di sorpassi e duelli con il solo Jarvis capace di prendere il largo dopo una splendida partenza e portare la Gran Bretagna al primo successo stagionale. Dietro di lui, però i piloti non si sono minimamente risparmiati e la roulette dei pit stop ha solo in parte condizionato la lotta in pista.
Bellissima la battaglia tra Nuova Zelanda, Olanda, Irlanda e Germania, che ha dominato la scena per tutta la seconda metà di gara. Reid, Bleekemolen, Firman e Vietoris si sono marcati e superati a vicenda più di una volta, con lo zampino della Francia di Duval, che però una volta superato Reid ha preso il largo dal gruppetto.
Ottima la prestazione del Sud Africa, secondo al traguardo, della Svizzera, terza e del Messico quarto. Bene anche la Francia, quarta, ma Duval può dare di più, soprattutto dopo la deludente stagione 2006-2007. Dopo Irlanda, Nuova Zelanda, Olanda e Germania, chiude il gruppo dei primi dieci la Repubblica Ceca di Janis.
Purtroppo l’Italia di Toccacelo, dopo una buona partenza dalla 14° posizione, ha dovuto tirare i remi in barca per dei problemi meccanici, chiudendo ancora 14° doppiata di un giro, ma durante i giri in cui la monoposto andava bene, Toccacelo aveva mostrato di avere un passo di gara degno delle prime posizioni.
Alla partenza da fermo la Svizzera riesce a passare in 4° posizione, mentre Sud Africa, Germania e Gran Bretagna mantengono le prime tre posizioni. Jarvis, però, è scatenato e al terzo giro riesce a sopravanzare Vietoris alla prima curva, la Tarzan. Contemporaneamente, il portoghese Urbano esce in testacoda dall’ultima curva e si schianta duramente contro le barriere. Per lui è ritiro, ma la gara prosegue.
Davanti Jarvis insidia Zaugg, mentre all’ottavo giro, il primo disponibile per i pit stop l’Italia si ferma per la prima sosta. Il giro dopo Gran Bretagna, Germania, Malesia, Irlanda, Olanda, Messico e Repubblica Ceca si fermano al pit. A poco a poco tutti si fermano, ma quando Zaugg torna in pista dopo la sosta al 12° giro, si ritrova dietro la Gran Bretagna in seconda posizione.
A questo punto le posizioni vedono Jarvis, Zaugg, Jani, Reid, Vietoris, Duran, Firman, Duval, Bleekemolen e Janis nei primi dieci. Il Messico è scatenato e in tre giri passa la Germania e la Nuova Zelanda portandosi quarto; l’Olanda intraprende un duello con l’Irlanda. Bleekemolen riesce a passare Firman al 18° giro dopo un duello durato due curve in cui Firman ha tentato in tutti i modi di rintuzzare l’attacco dell’olandese.
Al 19° giro la Francia passa la Germania in difficoltà, salendo al sesto posto, mentre davanti Jarvis va in fuga. Al 20° giro Olanda e Irlanda raggiungono la Germania; entrambi riescono a superarla alla prima curva: il primo al 21° e il secondo al 22° giro. La Germania cade così in nona posizione.
La battaglia non finisce qui: Duval raggiunge Reid molto lento, tanto ch anche Bleekemolen e Firman si accodano e poco dopo anche Vietoris. Il quintetto inizia una serie di manovre di disturbo, ma la Francia è la più lesta a superare il tappo Reid e a conquistare la quinta piazza riuscendo a staccare il gruppetto.
Gli altri quattro restano vicini con l’Olanda che prova a passare la Nuova Zelanda, ma al contempo deve tenere a bada l’Irlanda molto veloce oggi. Al 30° giro ricominciano i pit, che però non sconvolgono le prime posizioni. Al 32° giro Firman passa con una manovra da manuale Bleekemolen all’esterno della curva Tarzan per la momentanea 10° posizione. Il giro seguente l’irlandese replica la manovra su Reid salendo nono.
Il Messico, unico a non aver rifornito si ferma al 35° passaggio rientrando quarto, la stessa posizione che aveva prima del pit. A questo punto le posizioni di testa sono congelate, tranne l’ottava e la nona. In lotta sono Olanda e Germania; Vietoris finalmente reagisce ai sorpassi subiti in precedenza e all’ultimo giro, mentre Jarvis passa il traguardo primo in solitaria, attacca duramente Bleekemolen, che però resiste bene e porta a casa l’ottava piazza.
L’ordine d’arrivo:
- GRAN BRETAGNA - Oliver Jarvis - 45 giri in 1h09′51"394
- SUD AFRICA - Adrian Zaugg - a 5"742
- SVIZZERA - Neel Jani - a 7"974
- MESSICO - Salvador Duran - a 11"516
- FRANCIA - Loic Duval - a 25"789
- IRLANDA - Ralph Firman - a 33"697
- NUOVA ZELANDA - Jonny Reid - a 47"635
- OLANDA - Jeroen Bleekemolen - a 49"270
- GERMANIA - Christian Vietoris - a 49"876
- REPUBBLICA CECA - Erik Janis - a 59"664
- BRASILE - Sergio Jimenez - a 1′00"078
- AUSTRALIA - Ian Dyk - a 1′30"593
- USA - Buddy Rice - a 1′31"148
- ITALIA - Enrico Toccacelo - a 1 giro
- CINA - Cong Fu Cheng - a 1 giro
- INDONESIA - Satrio Hermanto - a 1 giro
- PAKISTAN - Adam Khan - a 1 giro
- CANADA - James Hinchcliffe - Ritirato
- LIBANO - Chris Alajajian - Ritirato
- INDIA - Narain Karthikeyan - Ritirato
- MALESIA - Alex Yoong - Ritirato
- PORTOGALLO - Joao Urbano - Ritirato
La classifica di campionato
- SUD AFRICA, punti 28
- GRAN BRETAGNA, 19
- FRANCIA, 18
- MESSICO, 17
- SVIZZERA, 16
- OLANDA, 13
- IRLANDA, 8
- GERMANIA, 7
- NUOVA ZELANDA, 6
- INDIA, REPUBBLICA CECA, 1
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