ZANDVOORT, IL CAMPIONATO A1GP RICOMINCIA DALL’OLANDA E DALLE POLE DEL SUD AFRICA

Adrian Zaugg, Sud Africa, pole position in entrambe le gare a Zandvoort

Zandvoort, Olanda, ricomincia l’A1GP con novità importanti per aumentare lo spettacolo del campionato automobilistico riservato alle nazioni. La prima grande novità è la composizione delle griglie di entrambe le manche nel turno di qualifica. Come lo scorso anno abbiamo 4 sessioni da 15 minuti nelle quali i piloti avranno a disposizione un unico giro veloce.

I migliori tempi delle prime due sessioni daranno vita alla griglia di partenza della Sprint Race, mentre i migliori crono della 3° e 4° sessione formeranno la griglia della Feature Race, quella da 70 minuti e due pit stop obbligatori. La nuova formula ha decretato che le due prime pole position stagionali sono state realizzate da Adrian Zaugg, Sud Africa.

Le prove sono state caratterizzate dall’asfalto bagnato/umido che ha reso decisiva la tattica dei team per scegliere il momento adatto per scendere in pista. Nella prima sessione è stata esposta anche la bandiera rossa per 5 minuti a causa del testacoda e dell’uscita di pista alla seconda curva di Buddy Rice, USA, e Ian Dyk, Australia. Nella seconda qualifica, invece, Loic Duval, Francia, ha rovinato la possibilità di conservare la pole con un’escursione di pista, chiudendo così in 2° posizione, mentre il nostro Enrico Toccacelo si deve accontentare solo della 13° piazza.

Nelle ultime due sessioni il meteo è stato più costante permettendo alla pista di asciugarsi leggermente, ma alla fine nessuno ha potuto scalzare dalla pole il sud africano Zaugg. Secondo nella griglia della Feature Race sarà il tedesco Christian Vietoris, mentre il nostro Toccacelo è solo 14°.

Dunque parte benissimo il Sud Africa con Zaugg che si conferma velocissimo su questa pista dopo la vittoria nella Sprint Race e la pole position della scorsa stagione. Buone anche le prestazioni del team campione, la Germania, con Christian Vietoris, non ancora all’altezza del dominatore dello scorso anno Nicolas Hulkenberg, ma comunque qualificatosi nelle prime posizioni in entrambe le manche. Ancora mediocri, invece, le prestazioni del team italiano e del nostro Toccacelo che partirà dal centro del gruppo in entrambe le gare.

Le altre novità introdotte rispetto allo scorso anno, oltre alla composizione delle due griglie, sono le finestre obbligatorie per le soste nella Feature Race. Il primo pit dovrà essere sempre effettuato tra l’8° e il 16° giro, mentre la finestra per la seconda sosta sarà deciso ogni volta 30 minuti prima della gara. In questo modo le tattiche saranno decise negli ultimi minuti disponibili prima della partenza.

Un’altra novità è l’assegnamento dei punti. A prendere punti saranno i primi dieci di ogni manche, al vincitore andranno 15 punti al secondo 12 e poi a scendere 10-8-6-5-4-3-2-1, e un punto aggiuntivo verrà assegnato, in entrambe le gare, ai team che faranno segnare il giro veloce. Come lo scorso anno la Sprint Race avrà la partenza lanciata, mentre la Feature Race avrà la partenza da fermo.

La griglia di partenza Sprint Race:

  1. SUD AFRICA - Adrian Zaugg - 1′45"095
  2. FRANCIA - Loic Duval - 1′45"431
  3. MESSICO - Salvador Duran - 1′46"198
  4. SVIZZERA - Neel Jani - 1′46"728
  5. OLANDA - Jeroen Bleekemolen - 1′46"791
  6. GERMANIA - Christian Vietoris - 1′47"056
  7. IRLANDA - Ralph Firman - 1′47"343
  8. NUOVA ZELANDA - Jonny Reid - 1′47"531
  9. PORTOGALLO - Joao Urbano - 1′47"570
  10. GRAN BRETAGNA - Oliver Jarvis - 1′47"748
  11. INDIA - Narain Karthikeyan - 1′48"415
  12. BRASILE - Sergio Jimenez - 1′49"083
  13. ITALIA - Enrico Toccacelo - 1′49"099
  14. REPUBBLICA CECA - Erik Janis - 1′49"444
  15. CINA - Cong Fu Cheng - 1′49"746
  16. PAKISTAN - Adam Khan - 1′50"352
  17. AUSTRALIA - Ian Dyk - 1′50"553
  18. LIBANO - Chris Alajajian - 1′50"716
  19. USA - Buddy Rice - 1′52"479
  20. MALESIA - Alex Yoong - 1′52"543
  21. CANADA - James Hinchcliffe - 1′52"789
  22. INDONESIA - Satrio Hermanto - 1′55"381

La griglia di partenza Feature Race:

  1. SUD AFRICA - Adrian Zaugg - 1′43"979
  2. GERMANIA - Christian Vietoris - 1′44"670
  3. GRAN BRETAGNA - Oliver Jarvis - 1′45"143
  4. SVIZZERA - Neel Jani - 1′45"599
  5. FRANCIA - Loic Duval - 1′45"691
  6. IRLANDA - Ralph Firman - 1′45"752
  7. REPUBBLICA CECA - Erik Janis - 1′45"772
  8. MESSICO - Salvador Duran - 1′45"797
  9. INDIA - Narain Karthikeyan - 1′45"993
  10. NUOVA ZELANDA - Jonny Reid - 1′46"169
  11. OLANDA - Jeroen Bleekemolen - 1′46"554
  12. CANADA - James Hinchcliffe - 1′46"739
  13. BRASILE - Sergio Jimenez - 1′47"562
  14. ITALIA - Enrico Toccacelo - 1′48"297
  15. CINA - Cong Fu Cheng - 1′48"331
  16. AUSTRALIA - Ian Dyk - 1′48"423
  17. PAKISTAN - Adam Khan - 1′48"819
  18. LIBANO - Chris Alajajian - 1′49"899
  19. USA - Buddy Rice - 1′49"924
  20. MALESIA - Alex Yoong - 1′49"978
  21. INDONESIA - Satrio Hermanto - 1′52"708
  22. PORTOGALLO - Joao Urbano - senza tempo

Leave a Reply