ZHUAHI, ANTEPRIMA, IN CINA LA SVIZZERA CERCA LA FUGA, L’ITALIA FORSE FA DEBUTTARE PISCOPO

Zhuhai, Cina, questo weekend torna di scena il campionato A1GP con il Gran Premio di Cina. Nei precedenti tre appuntamenti sono state ben 4 le nazioni a dividersi le 6 vittorie in palio con Nuova Zelanda e Svizzera che hanno realizzato la doppietta rispettivamente in Repubblica Ceca e Malesia, mentre Sud Africa e Gran Bretagna si sono divisi i successi in Olanda.
La Svizzera, grazie al bravo Neel Jani, si è portata in vetta alla classifica davanti alla Francia che non ha ancora vinto, ma è molto costante, e alla Nuova Zelanda. Più indietro, invece, Germania e Gran Bretagna favorite per il titolo. Il team tedesco è in crisi di risultati dopo il dominio dello scorso anno con Nico Hulkenberg e dopo tre prove ha già 47 punti di svantaggio in classifica generale.
La Gran Bretagna, invece, paga l’incostanza di Robbie Kerr e Olivier Jarvis, vincitore in Olanda, che non sono riusciti a concludere tra i primi entrambe le manche di ogni weekend. Ora il distacco dalla Svizzera è di 25 punti, non troppi per tentare un recupero e rientrare nella lotta al titolo.
Da tenere d’occhio in Cina sarà anche il Brasile, che in Malesia ha disputato una delle migliori gare degli ultimi 2 anni, tornando sul podio nella Feature Race. Ora Sergio Jimenez deve confermare i suoi progressi per non trasformare il weekend di Sepang in un episodio fortunato.
Naturalmente da italiani aspettiamo di vedere nelle prime posizioni anche il team azzurro, anche se i risultati di quest’anno non sono per nulla confortanti e diversi da quelli delle precedenti stagioni. Enrico Toccacelo non è ancora riuscito, insieme ai suoi tecnici, a trovare il feeling giusto con la sua monoposto e a Zhuhai potrebbe anche lasciare il posto da pilota ufficiale al giovane Edoardo Piscopo, che ha ben figurato nelle libere in Malesia.
Novità anche nel team messicano e ceco, infatti Michel Jourdain lascerà il posto al giovane David Garza sulla vettura tricolore mentre Tomas Enge torna dopo molto tempo a guidare per la Repubblica Ceca al posto di Erik Janis. Staremo a vedere se i nuovi piloti rimescoleranno le carte in tavola e renderanno il campionato ancora più incerto e combattuto di come non lo sia stato fino ad ora.