ZHUHAI, GARA 1, LA GERMANIA TORNA ALLA VITTORIA E LA CINA E’ SUL PODIO

Zhuhai, Cina, la Germania conquista la prima vittoria stagionale dopo una manche controllata facilmente da Michael Ammermuller davanti a Neel Jani, portacolori della Svizzera. L’impresa, però, l’ha realizzata la Cina che conquista il podio sulla pista di casa grazie a un bellissimo sorpasso di Cong Fu Cheng che a 3 giri dal termine soffia la posizione all’irlandese Adam Carroll.
Dietro di loro si piazzano la Repubblica Ceca, che in partenza recupera una posizione sulla Gran Bretagna, l’India, che sempre alla prima curva passa sia Francia che Olanda. L’ultima posizione della zona punti è della Nuova Zelanda che la strappa con una manovra scorretta al Canada, che a causa del contatto con Jonny Reid chiude solo in 15° posizione.
L’Italia chiude in 11° posizione grazie ai problemi del Canada, del Portogallo e di Sud Africa e Brasile che si eliminano da soli insieme all’Australia e l’Indonesia. Fuori anche la Malesia coinvolta nell’incidente iniziale. Dunque la Svizzera guadagna punti importanti sui diretti avversari Francia e Nuova Zelanda e si prepara a vincere nella Feature Race.
La partenza avviene in modo regolare con Narain Karthikeyan che riesce a passare Jeroen Bleekemolen e Loic Duval, mentre Tomas Enge si mette dietro Olivier Jarvis. Alla terza curva il Sud Africa si gira toccata dal Brasile. Adrian Zaugg e Sergio Jimenez si bloccano in mezzo alla pista coinvolgendo anche Australia, Libano e Malesia.
Entra in pista la safety car mentre tutti i piloti coinvolti, a parte il Libano, tornano ai box dove però Sud Africa e Malesia si ritireranno. L’Italia a questo punto è 13° dietro al Portogallo e al Canada. Alla ripartenza è proprio il canadese Robert Wickens a sorprendere la Nuova Zelanda conquistando all’esterno la 10° posizione, non senza arrivare al contatto che però non comporta danni alle due monoposto.
Reid non ci sta a rimanere dietro a Wickens e comincia a pressarlo da vicino così come, davandi a loro, la Cina fa con l’Irlanda per conquistare il terzo gradino del podio. Si arriva al 10° giro per vedere finalmente rompere gli indugi, con Fu Cheng che sorprende Carroll dopo la prima curva e lo passa con grande facilità. L’Irlandese cerca di rispondere, ma il cinese è più veloce e chiude tutte le porte.
Nello stesso giro Reid attacca Wickens e lo passa, ma in maniera scorretta perchè il canadese chiude la porta e il neozelandese lo butta fuori pista. I commissari di gara non prendono provvedimenti e così Reid conquista un punto importante davanti all’Italia che guadagna due posizioni proprio sul Canada, finito 15°, e sul Portogallo ritiratosi sempre al 10° giro. La Germania vince incontrastata con la Svizzera che si accontenta della 2° posizione e del giro più veloce per allungare in campionato su Francia e Nuova Zelanda per nulla competitive oggi.
L’ordine di arrivo della Sprint Race:
- GERMANIA - Michael Ammermuller - 13 giri in 20′31"432
- SVIZZERA - Neel Jani - a 0"601
- CINA - Cong Fu Cheng - a 4"632
- IRLANDA - Adam Carroll - a 6"707
- REPUBBLICA CECA - Tomas Enge - a 7"386
- GRAN BRETAGNA - Oliver Jarvis - a 7"865
- INDIA - Narain Karthikeyan - a 8"661
- FRANCIA - Loic Duval - a 9"033
- OLANDA - Jeroen Bleekemolen - a 9"650
- NUOVA ZELANDA - Jonny Reid - a 12"992
- ITALIA - Edoardo Piscopo - a 14"709
- USA - Jonathan Summerton - a 16"895
- AUSTRALIA - Ian Dyk - a 17"169
- PAKISTAN - Adam Khan - a 20"944
- CANADA - Robert Wickens - a 21"784
- MESSICO - David Garza - a 23"388
- INDONESIA - Satrio Hermanto - a 23"792
- BRASILE - Sergio Jimenez - 1 giro
- PORTOGALLO - Joao Urbano - Ritirato
- SUD AFRICA - Adrian Zaugg - Ritirato
- MALESIA - Alex Yoong - Ritirato
- LIBANO - Chris Alajajian - Ritirato