ZHUHAI, GARA2, SORPRENDENTE VITTORIA DELL’INDIA CON NARAIN KARTHIKEYAN

Narain Karthikeyan, team India

Zhuhai, Cina, grande vittoria dell’India grazie a un brillante e veloce Narain Karthikeyan che non ha sbagliato nulla approfittando anche di uno sfortunato pitstop della Svizzera. Dietro di lui terminano a sorpresa la Nuova Zelanda e il Sud Africa, mentre la Neel Jani, che aveva in mano la corsa fino al secondo pit, è solo 6°.

La Svizzera recupera punti sulla Francia, 7° sul traguardo dopo un drive through, ma ne perde sulla Nuova Zelanda, davvero brillante dopo essere partita in 10° posizione sulla griglia. La Germania chiude il weekend con la 4° posizione dopo aver tentato nel finale di tornare sul podio, mentre la Gran Bretagna è 5° dopo una buona prestazione rovinata da due pit stop lenti e condita dal giro più veloce e dal punto aggiuntivo.

La Cina è 9°, dietro anche alla Repubblica Ceca, dopo un drive through per aver superato il limite di velocità al secondo pit quando era in 7° posizione. L’Italia, invece, termina la Feature Race al 2° giro chiudendo nel peggiore dei modi un’altro weekend deludente. L’atteso Brasile fa ancora peggio dopo essere stato coinvolto in un incidente alla partenza esattamente come nella Sprint Race.

Ora la Svizzera comanda con 19 punti sulla Francia e 20 sulla Nuova Zelanda e per i due inseguitori dopo tutto è andata meglio del previsto visti i risultati delle qualifiche. Neel Jani è stato ancora velocissimo, ma questa volta il team ha rovinato la gara del suo pilota con un errore al pit nel cambio della ruota posteriore destra.

In partenza c’è subito un contatto alla prima curva dove è ancora il Brasile ad essere coinvolto insieme all’Irlanda, al Pakistan e all’Australia. Qualche curva più avanti la Malesia cerca di resistere all’esterno alla Nuova Zelanda, ma Alex Yoong mette le ruote fuori pista e si gira. Per lui la gara finisce qui e mentre esce la safety car anche il nostro Edoardo Piscopo si ferma lungo la pista per un problema tecnico.

Ai box rientrano Australia, Pakistan, Brasile e Canada, con quest’ultima che rimane ferma e si ritira. Le posizioni vedono la Gran Bretagna davanti a tutti dopo una buona partenza seguita da Svizzera, India, Francia, USA, che recupera 2 posizioni, Sud Africa, che ne recupera 3, Cina, Nuova Zelanda, Germania, che perde ben 4 posizioni, Portogallo e Olanda.

Al 3° giro si riparte con il Sud Africa che passa subito gli USA e si porta in 5° posizione mentre anche la Nuova Zelanda passa 7° sopravanzando la Cina. Al Portogallo viene subito inflitto un drive through mentre Reid passa 6° ai danni degli USA. Dopo 8 tornate si apre la prima finestra per il pit stop e i primi ad entrare sono India, Francia, Nuova Zelanda, USA, Cina, Repubblica Ceca e Gran Bretagna che rallenta l’operazione perdendo così 4 posizioni, mentre l’Olanda si ritira per la rottura della sospensione posteriore sinistra.

Al termine dei primi pit stop le posizioni vedono la Svizzera andare al comando davanti a India, Nuova Zelanda, Francia, Sud Africa, Gran Bretagna, Cina, Germania, Irlanda, Libano, Repubblica Ceca e USA. Reid è quello che ha guadagnato di più durante questa fase avanzando di 3 posizioni, mentre il Sud Africa ne perde 2. La classifica viene subito stravolta per un drive through inflitto a Loic Duval reo di aver colpito un meccanico degli USA ripartendo dai box.

Al 17° giro il libanese Khalil Beschir commette un errore e finisce in testacoda fuori pista. Svanisce così la possibilità di finire in zona punti per il Libano. Stessa sorte capita all’Irlanda costretta al ritiro per problemi tecnici. Le posizioni vedono ora la Svizzera sempre prima davanti a India, Nuova Zelanda, Sud Africa, Gran Bretagna, Cina, Germania, Repubblica Ceca, USA, Francia e Messico, che ha recuperato dalla 22° posizione iniziale.

Il secondo pit stop decide l’esito della gara. Al 25° giro Svizzera, India, Gran Bretagna, Germania, Repubblica Ceca e USA entrano per primi e qui Jani è rallentato a causa del dato della ruota posteriore destra che non si riavvita. Per la Svizzera svaniscono i sogni di gloria, mentre anche Jarvis è rallentato ancora una volta dalla lentezza dei suoi meccanici.

Alla fine dei secondi pit stop le posizioni vedono l’India al comando davanti a Nuova Zelanda, Sud Africa, Germania, Cina, Gran Bretagna, Svizzera, Repubblica Ceca, Francia, USA e Messico. Subito, però, viene inflitto un drive through alla Cina per eccesso di velocità nella pit lane. Fu Cheng finisce così in 10° posizione.

Nel finale la Francia passa la Repubblica Ceca guadagnando la 7° posizione, mentre la Gran Bretagna recupera velocemente sulla coppia Sud Africa-Germania senza però riuscire a trovare il varco per passarli. Anche la Cina nelle ultime battute passa gli USA e guadagna la 9° posizione. L’India vince nonostante la pressione finale della Nuova Zelanda e per Karthikeyan arriva uno storico risultato dopo una gara condotta in modo perfetto.

L’ordine d’arrivo della Feature Race:

  1. INDIA - Narain Karthikeyan - 45 giri in 1h08′30"759
  2. NUOVA ZELANDA - Jonny Reid - a 0"502
  3. SUD AFRICA - Adrian Zaugg - a 4"128
  4. GERMANIA - Michael Ammermuller - a 4"907
  5. GRAN BRETAGNA - Oliver Jarvis - a 5"267
  6. SVIZZERA - Neel Jani - a 14"516
  7. FRANCIA - Loic Duval - a 18"572
  8. REPUBBLICA CECA - Tomas Enge - a 27"140
  9. CINA - Cong Fu Cheng - a 27"579
  10. USA - Jonathan Summerton - a 33"388
  11. MESSICO - David Garza - 49"353
  12. PORTOGALLO - Joao Urbano - a 1′03"831
  13. LIBANO - Chris Alajajian - a 1 giro
  14. PAKISTAN - Adam Khan - a 1 giro
  15. AUSTRALIA - Ian Dyk - a 3 giri
  16. IRLANDA - Adam Carroll - Ritirato
  17. INDONESIA - Satrio Hermanto - Ritirato
  18. OLANDA - Jeroen Bleekemolen - Ritirato
  19. CANADA - Robert Wickens - Ritirato
  20. ITALIA - Edoardo Piscopo - Ritirato
  21. BRASILE - Sergio Jimenez - Ritirato
  22. MALESIA - Alex Yoong - Ritirato

Related Articles:

Articoli correlati

  • Nessun articolo correlato

Leave a Reply




Articoli correlati