ALBO D’ORO INDY RACING LEAGUE

Tony Stewart

Nato nel 1996 dopo la divisione con la Cart, il campionato Indy Racing league ha sofferto i primi anni la mancanza di veri e propri nomi altisonanti che potessero rendere nota al pubblico americano la serie e l’unico appuntamento importante era la 500 Miglia di Indianapolis.

A causa della cronica mancanza di vincitori statunitensi e il quasi fallimento della Cart, molti piloti e team di punta, come Chip Ganassi e Roger Penske, nonchè il team Andretti-Green, si sono spostati nella IRL contribuendo ad innalzarne la popolarità. Questo cambiamento di rotta ha portato anche i motoristi a scegliere la serie che corre totalmente sugli ovali (solo dal 2005 si sono aggiunti appuntamenti su piste stradali) e quindi Toyota, Honda e Chevrolet si spartivano le auto partenti.

Oggi, a causa della crisi economica dovuta alla divisione con la Cart che "ruba" piloti, team, piste, motori e pubblico l’una all’altra, anche la IRL è diventata un monomarca Honda e quasi un monomarca Dallara, anche se restano alcune macchine Panoz. Le gare restano, comunque, sempre avvincenti, con un alto numero di sorpassi e con l’incertezza sul nome del vincitore del campionato che arriva quasi sempre fino all’ultima gara.

Ultimamente i regolamenti dettati dagli organizzatori tendono a ridurre le prestazioni divenute esorbitanti sugli supespeedway dove le velocità medie raggiunte sfiorano e tal volta superano i 400 Km/h, quindi i motori Honda, dei classici V8 da 3 litri aspirati, vengono preparati in modo da durare quasi mezza stagione e sono in leasing alle squadre, che rimandano i pezzi alla Honda stessa che si occupa della revisione e dello sviluppo.

ANNO PILOTA
1996 Buzz Calkins e Scott Sharp
1997 Tony Stewart
1998 Kenny Brack
1999 Greg Ray
2000 Buddy Lazier
2001 Sam Hornish Jr
2002 Sam Hornish Jr
2003 Scott Dixon
2004 Tony Kanaan
2005 Dan Wheldon
2006 Sam Hornish Jr
2007 Dario Franchitti

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