Archive for the 'CHAMP CAR' Category

CLAMOROSO: IRL E CHAMP CAR FIRMANO LA RIUNIFICAZIONE!

Tuesday, February 19th, 2008

IRL

Finalmente dopo 12 anni e un’infinità di problemi e di ripensamenti dell’ultimo secondo IRL e Champ Car si riuniranno sotto l’ala protrettrice di Tony George, proprietario della IRL. Tutti i team della Champ Car hanno accettato la proposta di George: motore e telaio gratis e un bonus di un milone e duecentomila dollari di budget per competere per tutto il 2008.

I lavori per riunire IRL e Champ Car, quindi, si stanno accelerando; dopo aver convinto la Honda a posticipare, forse in autunno, l’appuntamento di Motegi e aver inglobato, ancora non ufficialmente, alcuni appuntamenti della Champ Car, come Long Beach, Edmonton, Surfers Paradise e Mexsico City, nel calendario IRL, adesso l’attenzione si è spostata sulle monoposto.

I team della Champ Car sono stati invitati ad abbandonare lo sviluppo delle Panoz, mentre la Dallara si sta prodigando per costruire le monoposto da assegnare ai nuovi team; i test sulle vetture saranno brevi e concentrati nei test collettivi programmati per 27 e 28 febbraio a Homestead, Miami. Inoltre si sta valutando l’ingresso nel campionato 2009 di alcune gare storiche come Toronto, Laguna Seca, Portland e Cleveland.

Un’ultima questione è quella del nome della serie; poichè le tappe fuori dagli USA sono diventate due (Australia e Giappone) è stato suggerito il nome di Indycar World Series, ma non solo, infatti il ricongiungimento di IRL e Champ Car potrebbe riaccendere l’interesse della serie da parte di costruttori di motori e telai diversi da Dallara e Honda, che in questo momento monopolizzano il nuovo campionato.

Per la stagione 2008 dovrebbero essere in programma 20 gran premi, con non meno di 30 vetture in pista divise tra 18 team, numeri che assomigliano molto al periodo d’oro della serie CART negli anni novanta. Fin’ora non ci sono state voci ufficiali a confermare i rumors trasmessi da Speed TV, ma Paul Tracy ha dichiarato che lo stanno aspettando a Indianapolis con la nuova vettura per costruire il sedile sulle sue misure.

Aspettiamo con trepidazione le dichiarazioni ufficiali, che dovrebbero arrivare a fine giornata, per capire meglio quello che succederà in una giornata probabilmente storica per gli appassionati delle corse USA.

A CAUSA DELLA STAMPA SALTANO GLI ACCORDI TRA IRL E CHAMP CAR

Sunday, February 10th, 2008

Kevin Kalkhoven

Ci risiamo per l’ennesima volta: come capita ormai da anni, ogni volta che si sente dire in giro che un accordo tra Tony George, proprietario del campionato IRL e Kevin Kalkhoven e Gerry Forsythe, i proprietari di maggioranza della Champ Car, è di li ad essere chiuso, tutto si blocca all’improvviso. Motivo? Le indiscrezioni che trapelano alla stampa.

Kalkhoven ha spiegato che ogni volta che la stampa da notizia delle trattative in corso molte persone si intromettono nella questione dicendo la loro opinione nel bene e nel male, mandando in fumo i delicati equilibri che fino a quel momento si erano andati a definire.

Questo, sempre secondo Kalkhoven, è stato il motivo per cui anche ora le trattative sono saltate; non per colpa della Honda che non vuole rinunciare alla gara di casa a Motegi per lasciare il posto a Long Beach nel nuovo calendario che si sarebbe riorganizzato in caso di accordo, non per colpa di divergenze finanziarie, ma per colpa dei rumors della stampa. Preso atto di questa situazione Kalkhoven lancia un appello: “Se volete aiutarci nella riunificazione, fate silenzio. E’ la miglior cosa."

CLAMOROSO: IRL E CHAMP CAR VICINISSIMI ALL’ACCORDO SULLA RIUNIFICAZIONE

Friday, February 8th, 2008

Partenza della 500 miglia di Indianapolis

La crisi della Champ Car ormai è inarrestabile; il 2008, l’anno che doveva consacrare la serie americana come vera alternativa alla NASCAR in fatto di odiens televisiva e spettacolarità, si è trasformato nell’anno dello sfascio a causa di problemi finanziari, di un errata strategia pubblicitaria, la quale ha portato la serie a legarsi alla TV in chiaro ESPN, che poi però ha inserito nel suo palinsesto solo pochi appuntamenti e, infine, alla partenza di molti piloti che hanno impoverito la serie.

Ora che i proprietari della Champ Car hanno l’acqua alla gola salta fuori la notizia più sorprendente, ma forse nemmeno troppo: Tony George ha dichiarato che l’accordo per riunificare Champ Car e IRL è ormai fatto e sono solo da sciogliere alcuni nodi, tra i quali il peggiore è quello di concordare una soluzione per disputare il Gran Premio di Long Beach, pietra miliare della storia automobilistica americana e il Gran Premio di Motegi, corsa di casa della Honda, che si disputano entrambe nello stesso week-end.

L’accordo prevede la fornitura di telaio e motore in leasing e un bonus di un milione di dollari per i team che aderiranno al passaggio tra le due serie, ma se non si arrivasse ad un accordo allora il ripiego sarebbe una partecipazione massiccia dei team Champ Car alla 500 miglia di Indianapolis, con un bonus di trecentomila dollari per ogni iscritto. Dunque il tanto sospirato accordo sta giungendo in porto e già dal 2008 potremo vederne i frutti. Speriamo che a giovarne sia lo spettacolo e la credibilità del motorsport americano.

TONY GEORGE SFRUTTA LA CRISI DELLA CHAMP CAR PER TENTARE LA RIUNIFICAZIONE

Thursday, January 24th, 2008

Tony George

Sfruttando il momento di crisi in cui si trova il campionato Champ Car, Tony George, proprietario del catino di Indianapolis e boss del campionato IRL, ha proposto ad alcuni team manager della serie rivale di passare al suo campionato offrendo telai Dallara e motori Honda gratis come incentivo, chiedendo in cambio alla Champ Car di cedere i diritti di alcune gare storiche come Long Beach, Toronto, Edmonton, Surfers Paradise e Mexico City.

Fin’ora nessun team manager, ne tantomeno i responsabili della Champ Car hanno accettato l’invito, ma nell’ambiente molti personaggi di spicco, come ad esempio Carl Haas, e Gerry Forsythe, sarebbero fortemente intenzionati a cambiare sponda. Queste considerazioni non sono da leggere come un tradimento rispetto la Champ Car, ma come un lucido esame della situazione del motorsport americano.

Oggi sia IRL che Champ Car hanno problemi finanziari, anche se la seconda maggiori; portare tutti i team in un unico campionato e raccogliere tutte le piste storiche in un unico calendario rappresenterebbe una grossa spinta mediatica e un’attrazione maggiore per gli sponsor. Di questa situazione ne sono tutti consci, ma il problema è che George vorrebbe comandare da solo questo ritorno ai vecchi fasti e i proprietari della Champ Car non ci stanno.

A detta di molti addetti ai lavori, l’unico modo per risollevare le sorti dei campionato a ruote scoperte americani, oltre alla riunificazione, sarebbe la spartizione della torta in parti eque tra le due controparti, ma fin’ora la posizione dominante di George rende impossibile questo. Probabilmente se l’accordo non avverrà entro la fine dell’anno, parecchi team passeranno all’IRL, lasciando la Champ Car in un’agonia mortale.

CHAMP CAR, PROBLEMI CON LE DIRETTE TV E CON I PILOTI

Thursday, January 17th, 2008

Champ Car

Arrivano brutte notizie dal mondo della Champ Car; il campionato americano sta passando un momento difficile in quella che doveva essere la stagione del rilancio. Dopo aver concluso un contratto con la ESPN, canale americano in chiaro, per trasmettere il campionato 2008 al posto della pay-TV Speed TV, gli organizzatori della Champ Car si sono visti decurtare quasi tutti gli spazi televisivi, così gli appassionati americani si dovranno accontentare di sole cinque gare in diretta, mentre tutte le altre gare, compresa la prima a Long Beach saranno trasmesse o in differita in seconda serata o, sempre la sera tardi, o con semplici sintesi da un’ora.

Per la serie americana e i suoi sponsor è uno smacco incredibile, probabilmente sarebbe stato meglio restare sulla pay-TV, ma le brutte notizie non finiscono qui; in questa fase pre campionato, molti piloti di spicco sembrano volersi allontanare dalla Champ Car per approdare in campionati più in salute. Dopo aver convinto Paul Tracy a restare, c’è il rischio di perdere il campione della Formula Atlantic Raphael Matos, che nonostante i 2 milioni di dollari di dote che riceverebbe dalla Champ Car, sembra più intenzionato a passare ai concorrenti della IRL.

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