Indianapolis, Indiana, questa volta la pioggia ha rovinato solo le ultime due ore e mezza circa sulle sei in programma per il Fast Friday, la penultima sessione di libere prima della qualifica riservata all’assegnazione delle prime dodici posizioni, il Pole Day Qualifying. Nelle ore in cui la pista è rimasta asciutta l’attività in pista è stata frenetica, poichè tutti i team dovevano recuperare il tempo perso, sempre a causa della pioggia, negli ultimi due giorni. I protagonisti sono sempre gli stessi: Scott Dixon, Marco Andretti, Tony Kanaan e Ryan Briscoe.
Sono sempre loro a monopolizzare le prime quattro posizioni, con Dixon bravo a soffiare la prima posizione ad Andretti, già davanti nella prima sessione di libere. Ottima prestazione anche per Briscoe, sempre davanti al più blasonato compagno di team Helio Castroneves. Non meno impressionante la quinta posizione di Hideki Mutoh; il giovane giapponese dell’AGR è stato molto veloce e potrebbe ben figurare nelle qualifiche di domani.
Dan Wheldon, Vitor Meira e Danica Patrick seguono i primi cinque, ma la top ten è chiusa dall’ottimo Tomas Scheckter, e da Ryan Hunter Reay, che nella prima sessione non aveva ben figurato classificandosi ventunesimo. Helio Castroneves è solo undicesimo, mentre il primo pilota del gruppo ex Champ Car è Graham Rahal, quindicesimo. Piccoli progressi per Sarah Fisher e Milka Duno, rispettivamente 22° e 28° in risalita dal fondo dello schieramento, mentre Massimiliano Papis deve ancora progredire con la sua Dallara Honda del Rubicon Race Team; per il pilota comasco le qualifiche di domani saranno durissime.
Torna in pista dopo l’incidente nella seconda sessione dedicata ai rookie Jaime Camara, debutta in pista Jay Howard, seconda guida del Roth Racing, mentre Alex Lloyd ha subito una dura botta contro il muretto in uscita dalla curva 1 con pesanti danni alla vettura, ma niente di rotto per il pilota.
La classifica del Fast Friday:
(more…)