Archive for the 'IRL' Category

Dario Franchitti correrà a Surfers Paradise per Ganassi

Saturday, September 20th, 2008

Dario Franchitti

Finito ufficialmente il campionato 2008 con la vittoria di Scott Dixon, per il circus della IRL non resta che affrontare l’ultima gara, non valevole per il campionato, a Surfers Paradise, in Australia. Dato che il campionato è ufficialmente chiuso ci si aspettava di vedere alcune delle novità del mercato materializzarsi in pista ancora prima dell’inizio della stagione 2009 e così è stato. Dario Franchitti, fresco dell’ingaggio con il Target Chip Ganassi Racing, salirà sulla monoposto numero 10, lasciata libera dal partente Dan Wheldon, a fianco del campione in carica Dixon.

Franchitti ha dichiarato: "Sono molto contento di debuttare con il nuovo team sulla mia pista preferita; ero ansioso di iniziare il lavoro per ambientarmi nel team e la gara di Surfers Paradise è un’ottima occasione. Sono contento di avere Scott come compagno di squadra e il 2009 sarà una stagione intensa". Per la cronaca Franchitti corse per l’ultima volta sulla pista australiana nel 1999, quando era in lotta con Juan Pablo Montoya per il campionato CART. L’italo scozzese vinse la gara e superò in vetta alla classifica Montoya.

Arrivi al photo finish, non solo in IRL, ma anche in Formula 1

Thursday, September 11th, 2008

L'arrivo in volata tra Sam Hornish jr e Al Unser jr nel 2003 a Chicago

Il campionato IRL 2008 si è chiuso con una corsa spettacolare al Chicagoland Superspeedway dove i due pretendenti al titolo si sono giocati la vittoria al photofinish in un arrivo in volata. Nella Indycar Series questi tipi di arrivi sono all’ordine del giorno grazie alle caratteristiche dei tracciati ovali che permettono a più piloti di affiancarsi e percorrere interi giri in un side by side impressionante. Il distacco record rimane quello del 2002, sempre a Chicago, tra Sam Hornish jr e Al Unser jr di 2,4 millesimi di secondo, contro i 3,3 di quest’anno. Sempre a Chicago nel 2003 è stato registrato il record di arrivo ravvicinato tra il primo e il terzo classificato con i 0,01 secondi che racchiudevano Sam Hornish jr, Scott Dixon e Bryan Herta.

Naturalmente tempi così bassi sono dovuti alle alte velocità e anche per questo i record si susseguono al Chicagoland dove queste sono altissime anche quando i piloti si affiancano l’uno all’altro. Nella storia dell’automobilismo, però, gli arrivi al photofinish non li troviamo solo nella IRL, ma anche in Formula1. Anche qui, infatti, si sono registrati spesso arrivi sul filo del rasoio che hanno costretto il direttore di gara ad avvalersi del cronometro per sancire la vittoria ad uno dei due piloti. Questi tipi di arrivi erano più frequenti nel passato, ma il record di 14 millesimi di secondo tra Ayrton Senna e Nigel Mansell a Jerez nel 1986 è stato battuto proprio in uno degli anni meno spettacolari della Formula 1, nel 2002, tra le due Ferrari di Rubens Barrichello e Michael Schumacher divisi da soli 11 millesimi di secondo a Indianapolis.

Bisogna dire, però, che il record del 1986 è arrivato tra due piloti in lotta, mentre quello del 2002 non solo fu dovuto alla parata tra i due ferraristi, ma anche all’errore di Barrichello che sorpassò per errore Schumacher. In Formula 1 il record di distacco tra il primo e il terzo classificato è del 1969 a Monza tra Jackie Stewart, Jochen Rindt e Jean Pierre Beltoise divisi da soli 0.17 secondi. Come dicevamo i distacchi sono proporzionali alla velocità, ma dai video si può vedere come anche in Formula 1 ci sia stato bisogno del cronometro per aiutare i commissari nella decisione.

Ecco i video dei record citati:

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Una fotocamera da 25.000$ ha consegnato la vittoria a Castroneves

Tuesday, September 9th, 2008

Il photofinish tra Castroneves e Dixon a Chicago, Illinois

Come da tradizione la gara di Chicago si è dimostrata la più serrata e combattuta della stagione; il tracciato, infatti, permette ai piloti di impostare diverse traiettorie per affrontare le quattro curve del tracciato e questa peculiarità rende possibili lunghe lotte testa a testa anche con tre macchine appaiate a contendersi la vittoria. Proprio su questa pista, la scorsa stagione, durante la gara Indy Lights, avvenne l’arrivo più ravvicinato della storia, tanto da essere entrato nei Guinness dei primati. In quell’occasione Logan Gomez precedette Alex Lloyd di appena 5 millesimi di secondo, mentre solo due giorni fa Helio Castroneves ha preceduto Scott Dixon di 33 millesimi, circa 12 pollici, 30 cm.

Ma com’è possibile essere certi che un pilota sia passato prima di un’altro quando le due monoposto sfrecciano sopra una linea ad oltre 215 mph, 344 kmh? In effetti non è semplice, e gli appassionati di IRL se ne sono accorti domenica sera, quando alla fine della gara di Chicago il cronometro ufficiale, unico al mondo nelle corse ad indicare anche il decimo di millesimo di secondo (4 cifre decimali), aveva sentenziato che Dixon aveva vinto per un solo millesimo. Fortunatamente, però, l’organizzazione dell’IRL e della pista di Chicagoland avevano pensato ad una seconda via per accertarsi dell’effettivo risultato di una corsa istallando una fotocamera da 25.000 dollari capace di scattare una foto ogni decimillesimo di secondo (1 foto ogni 0,0001 secondi).

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Chicago, a Dixon il campionato, ma Castroneves vince una gara da infarto

Monday, September 8th, 2008

Castroneves, Dixon e Briscoe nell'incredibile arrivo a Chicago, Illinois

Chicago, Illinois, Scott Dixon vince il suo secondo campionato dopo quello del 2003, un campionato dominato dal neozelandese, che si porta a casa il trofeo 2008 dopo sei vittorie sette pole, ma soprattutto dopo aver conquistato la pole e la vittoria ad Indianapolis (primo pilota neozelandese a riuscirci). Ma se il neozelandese festeggia la sua vittoria nel campionato, Helio Castroneves può consolarsi per la sua seconda vittoria stagionale, una vittoria che vale doppio dato che arriva dopo una gara incredibile, vissuta metro dopo metro in costante lotta con gli avversari e alla fine agguantata, anche contro il parere del cronometro che dava Dixon vincitore per un millesimo, per pochissimi centimetri e che solo il photofinish ha chiarito.

In terza posizione chiude l’ottimo Ryan Briscoe, che vince il premio per miglior gregario della stagione, dato che per tutta la gara ha coperto al meglio le spalle a Castroneves, cedendo nel finale solo a Dixon, che comunque è risultato velocissimo negli ultimi giri. Tony Kanaan chiude quarto, autore di una gara sempre tra i primissimi, anche lui cede un po’ nel finale allo strapotere di Penske e Ganassi. Ottimo Will Power, che chiude quinto davanti a Dan Wheldon, che nonostante il licenziamento da parte di Ganassi ha giocato pulito tentando di aiutare Dixon e lottando per parecchi giri per la vittoria anche con manovre incredibili.

Darren Manning, Marco Andretti e Ryan Hunetr Reay chiudono in settima, ottava e nona posizione, ma tutti e tre hanno condotto una gara decisamente anonima e solo l’ultima sosta in regime di safety car li ha fatti riemergere dalle retrovie. Sfortunatissima Danica Patrick; sempre tra i primi dieci la pilotessa di Roscoe ha perso il treno vincente perchè si è fermata troppo presto per l’ultima sosta, così mentre lei si fermava con la bandiera verde, gli altri hanno approfittato della gialla. Comunque durante la gara ha dimostrato di essere veloce, anche se non sono mancati un paio di momenti di tensione. Justin Wilson e Alex Tagliani (quest’ultimo al rientro in campionato) hanno chiuso ai margini della top ten, mentre A.J. Foyt IV ha perso l’opportunità di chiudere in una buona posizione finendo in testa coda negli ultimi metri di gara.

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Chicago, Dixon sempre più vicino al titolo dopo la penalizzazione di Castroneves

Sunday, September 7th, 2008

Helio Castroneves, penalizzato in ultima posizione dopo le qualifiche a Chicago

Chicago, Illinois, quella che si preannunciava come una sfida ruota contro ruota per la conquista del titolo 2008 tra Scott Dixon ed Helio Castroneves, si potrebbe trasformare in una passerella per il neozelandese che vede il suo rivale retrocedere all’ultima posizione dopo le qualifiche di ieri. Il brasiliano è stato penalizzato con la cancellazione dei tempi per aver oltrepassato la riga bianca nella parte bassa del banking durante il suo primo giro di qualifica. Per questo motivo è stato retrocesso in fondo al gruppo e per lui, ora, diventa difficile vincere e sperare che Dixon vada oltre l’8° posizione.

La nuova griglia di partenza:

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