Archive for the 'PARIGI-DAKAR' Category

UFFICIALE: LA DAKAR 2009 SI SVOLGERA’ IN SUD AMERICA

Tuesday, February 19th, 2008

Parigi Dakar

Patrice Clerc, presidente della Amaury Sport Organisation e Etienne Lavigne, direttore della Dakar, hanno dichiarato che nel 2009 il mitico rally, annullato quest’anno alla trentesima edizione a causa dei problemi di terrorismo, si svolgerà in Sud America tra l’Argentina e il Cile, con una distanza complessiva di 9000 chilometri di cui 6000 di prove speciali. La partenza e l’arrivo avranno luogo a Buenos Aires, quindi per la prima volta la Parigi Dakar non toccherà minimamente il suolo africano.

La storia trentennale del raid ha portato gli organizzatori dell’A.S.O. a spingersi nel nuovo continente per ricercare i giusti contenuti che il percorso di una competizione così importante esige; monti, ma anche deserti saranno i padroni dei nuovi percorsi e anche se ai più tradizionalisti mancheranno sicuramente gli splendidi paesaggi africani e soprattutto l’arrivo sulle sponde del Lago Rosa di Dakar, sicuramente si potranno appassionare anche alla nuova ambientazione.

Le iscrizioni saranno aperte dal 15 maggio 2008, mentre la gara partirà il 3 gennaio 2009; un occhio di riguardo sarà dato per gli iscritti all’edizione sfumata di quest’anno, che potranno iscriversi con precedenza sui nuovi potenziali iscritti e pagheranno la stessa quota prevista per l’edizione di quest’anno. Resta ora da vedere che tipo di dnominazione verrà data al rally; il nome Dakar è divenuto un brand molto famoso e importante, ma difficilmente sarà utilizzato ancora.

PARIGI DAKAR, SEMPRE PIU’ INSISTENTI LE VOCI DI UN TRASFERIMENTO IN SUD AMERICA

Thursday, January 17th, 2008

Parigi Dakar

Secondo le dichiarazioni di alcuni team managar di squadre ormai ben note alla Parigi Dakar, gli organizzatori avrebbero già deciso di non tornare più in Africa per disputare il famoso rally dopo la cancellazione dell’edizione 2008 a causa del pericolo di attacchi terroristici.

Dopo aver scartato nuovi percorsi nel continente africano e altri possibili scenari, tra cui una suggestiva Parigi Pechino e un raid nei deserti dell’ Australia, pare che la scelta sia caduta su un percorso che dovrebbe svilupparsi tra Argentina e Cile e che comprenderebbe oltre a difficili percorsi montani, anche una discreta dose di deserto sabbioso, che manterrebbe un collegamento ideale con le edizioni del rally disputate fin’ora.

A confermare le voci ci sarebbe il ministro dello sport cileno, l’ex calciatore Jaime Pizarro, che sfrutterebbe la sua presenza a Parigi per motivi di lavoro per portare alla A.S.O., che organizza la Dakar, una candidatura ufficiale del suo paese ad ospitare il rally. A questo punto, se le voci dovessero essere confutate, rimarrebbe lo scoglio del nome da dare alla nuova gara; il nome della Dakar è ormai diventato un marchio conosciuto nel mondo, ma difficilmente si adatterebbe al nuovo scenario sud americano.

I COMMENTI DEI PROTAGONISTI DELLA DAKAR DOPO L’ANNULLAMENTO DEL RALLY

Sunday, January 6th, 2008

Lisbona Dakar 2008

Dopo la cancellazione della Parigi Dakar del 2008, le squadre e i piloti stanno smobilitando tutto in un’atmosfera surreale; la festa, che normalmente contraddistingue la prima tappa in Portogallo ha lasciato lo spazio allo sconforto e, anche se in maniera molto pacata, anche a sentimenti che contrastano la decisione dell’A.S.O. di annullare l’intero rally. Nonostante tutti i maggiori team e i piloti abbiano espresso solidarietà agli organizzatori, anche per quel che riguarda l’aspetto economico della questione, oltre che quello umano, il capo della corsa, Etienne Lavigne, ha voluto spiegare e difendere le sue decisioni: "E’ la decisione più razionale che potessimo prendere".

(more…)

PARIGI DAKAR 2008: TUTTO ANNULLATO!

Friday, January 4th, 2008

Lisbona Dakar 2008

Lisbona, Portogallo, alla vigiglia della partenza della trentesima edizione del rally più importante della stagione, gli organizzatori dell’A.S.O. si sono visti costretti, per la prima volta dal 1979, anno di nascita del raid, ad annullare l’intera manifestazione per questioni di sicurezza; il 24 dicembre scorso quattro turisti francesi sono stati uccisi in Mauritania da un’organizzazione terroristica legata ad Al Qaeda e da allora il governo francese ha esercitato grosse pressioni per evitare lo svolgimento della gara.

Gli organizzatori dell’A.S.O., responsabili della sicurezza dei piloti, dei giornalisti e di tutti i componenti delle strutture che permettono lo svolgimento della gara hanno preferito evitare ogni rischio e annullare clamorosamente il rally. A nulla sono serviti i tentativi del governo della Mauritania per evitare la cancellazione della manifestazione; addirittura il governo di Nouakchott aveva messo a disposizione l’esercito per proteggere la carovana, ma in una gara già pericolosa di suo era impensabile dover contemplare ulteriori rischi.

Prima d’ora la Dakar aveva già dovuto affrontare pericoli di questo tipo, e anche lo scorso anno erano state eliminate le tappe in Mali sempre per problemi di stampo terroristico, ma gli organizzatori erano sempre riusciti a completare la gara. La decisione di cancellare l’edizione del 2008, dicono gli organizzatori, non precluderà comunque un forte impegno per riorganizzare la manifestazione nel 2009, perchè la Dakar è un simbolo e nessuno può distruggere un simbolo.

Rimane il fatto che sempre più spesso la Dakar è condizionata da eventi politici molto drammatici e il problema si fa sempre più grave ogni anno che passa; la cancellazione dell’edizione 2008 porterà, oltre a problemi di immagine, anche gravi danni economici per gli organizzatori, costretti a non onorare i contratti con sponsors e televisioni. Speriamo che l’A.S.O. riesca a superare il momento di crisi.

DAKAR 2008, IL CALENDARIO. PETERHANSEL E DEPRES I FAVORITI TRA AUTO E MOTO

Tuesday, January 1st, 2008

Lisbona Dakar 2008

Lisbona, Portogallo, per la seconda volta nella sua storia la Parigi Dakar partirà dalla capitale portoghese; quest’anno i chilometri totali passeranno da 7.915 km a 9.273 km di cui 5.736 km di prova speciale, la parte del leone, come al solito, la fa la Mauritania con più di 3.600 km di percorso nei suoi confini. Eliminata definitivamente la tappa che collegava la Mauritania e il Mali a causa dell’eccessiva pericolosità dei territori del Mali, dove è frequente imbattersi in gruppi terroristici.

Nell’edizione del 2007 la gara vantava 510 iscritti, ma quest’anno i team presenti saranno ben 570 di cui 245 motociclisti, 20 quads, 205 auto e 100 camion, rappresentativi di 50 nazioni; il 40% dei motociclisti è debuttante, mentre nelle auto i rookie sono il 18%. Come nella scorsa edizione ci saranno due prove in cui l’assistenza della squadra sarà vietata, in modo da livellare le prestazioni tra team ufficiali e privati. Inoltre, per il migliore tra i privati, è previsto un premio speciale di 15.000 Euro messi a disposizione dalla Elf.

Due tappe avranno tracciati differenti per due e quattro ruote, in modo da diminuire il numero di sorpassi ed esaltare le capacità delle moto su un percorso ad hoc, inoltre per i centauri sono previsti due bivacchi supplementari per gli interventi sulle moto. In fine per i camion ci saranno due categorie: la Super production per i veicoli preparati in modo avanzato e la Production per i veicoli più simili agli esemplari di serie.

(more…)