13° TAPPA: KAYES TAMBACOUNDA , BRUTTA CADUTA PER MARC COMA CHE SI DEVE RITIRARE
Saturday, January 20th, 2007

Kayes, Mali, tredicesima tappa della Parigi Dakar ormai giunta sul terreno polveroso della savana. I piloti dovranno percorrere 458 km di cui 260 di prova speciale facendo attenzione agli insidiosi incroci di traiettoria tra i baobab. Il terreno pianeggiante favorisce le alte velocità e quindi è richiesta la massima concentrazione per evitare incidenti.
AUTO:
Per la quarta volta quest’anno e l’ottava in carriera Carlos Sainz arriva primo al traguardo di una tappa con la sua Volkswagen. Dopo 2h30’22” di gara lo spagnolo precede di 26" il francese leader di classifica Stéphane Peterhansel (Mitsubishi) e il compagno di squadra l’americano Mark Miller. Nella categoria due ruote motrici vince il francese Jean-Louis Schlesser (Buggy Schlesser), nella Open Robby Gordon (Hummer) e nella Production lo spagnolo Xavier Foj su Toyota.
MOTO:
Ancora una vittoria per la KTM in questa edizione della Dakar. A vincere per la seconda volta nel 2007, la sedicesima in totale, è il francese Cyril Despres con un tempo di 3h00’56”. Dietro Depres si classificano l’americano Chris Blais (KTM) e il francese Thierry Bethys (Honda), che vince anche la categoria 450cc, a 6’07” e 11’43” rispettivamente. Depres prende clamorosamente la testa della classifica assoluta a causa di un incidente occorso a Marc Coma costretto a ritirarsi per una botta alla testa. Nella categoria Marathon vince il sud africano Tom Classen (KTM) e nei quads vince Jose Maria Pena (KTM).
CAMION:
Tra i camion vince il ceco Ales Loprais (Tatra) alla sua prima vittoria stagionale con un tempo di 3h17’43”, 3’25” davanti all’olandese Hans Stacey (Man), sempre primo in classifica generale davanti al russo Ilgizar Mardeeva terzo di tappa.
Come detto in precedenza il terreno della quattordicesima tappa favorisce le alte velocità e a causa di questa Marc Coma è stato vittima di una brutta caduta dopo che il pilota spagnolo stava recuperando da un errore di navigazione. Portato in elicottero al bivacco di partenza Coma è rimasto sempre vigile nonostante la forte botta alla testa ed è stato in grado di parlare con il suo team manager Jordi Arcarons prima di essere trasportato a Dakar per ulteriori accertamenti.
Per il resto la tappa ha visto in difficoltà meccaniche anche Isidre Esteve su KTM. Lo spagnolo ha perso molto tempo per le riparazioni, ma poi è ripartito.


