12° TAPPA: AYOUN EL ATROUS KAYES: LA SAVANA PRENDE IL POSTO DEL DESERTO E CARLOS SAINZ RITORNA ALLA VITTORIA
Thursday, January 18th, 2007

Ayoun El Atrous, Mauritania, la tappa odierna prevede 484km di cui 257 di prova speciale. I piloti lasceranno l’insidioso terreno sabbioso del deserto per entrare nella savana, più simile ad un normale terreno da rally.
AUTO:
Dopo i numerosi problemi subiti nelle ultime tappe, Carlos Sainz ha vinto per la terza volta quest’anno, la settima in totale alla Dakar. Lo spagnolo ha segnato il tempo di 2h58’56” staccando il compagno nella Volkswagen Carlos Sousa di 3’53” e il francese Luc Alphand (Mitsubishi) di 4’52”. Lo stesso Alphand sale in seconda posizione dietro al compagno Stéphane Peterhansel con un distacco di 6’29”. Nella categoria due ruote motrici vince il russo Sergueï Shmakov (Zil), nella Open trionfa Robby Gordon (Hummer), ormai l’unico rimasto in gara in questa categoria. Infine nella categoria Production vince la tappa lo spagnolo Xavier Foj (Toyota).
MOTO:
Ancora una vittoria per un pilota KTM tra le moto; questa volta è il turno dello spagnolo Isidre Esteve che taglia il traguardo in 3h34’46”. In seconda posizione si classifica il portoghese Paulo Goncalvez (Honda) con un distacco di 3’03”, che vince la categoria 450cc; chiude terzo il polacco Jacek Czachor (KTM). Leader della classifica resta Marc Coma con ben 52’48” di vantaggio su Cyril Despres. Nella categoria Marathon vince per la prima volta il sud africano Tom Classen (KTM), mentre tra i quads trionfa il francese Alan Morel (KTM).
CAMION:
Tra i camion la vittoria di tappa va a Hans Stacey (Man) con il tempo di 3h48’04”, 4’53” davanti al ceco Tomas Tomecek (Tatra) e 5’50” da Wulfert Van Ginkel (Ginaf). Stacey continua a condurre la classifica con 2h59’36” su Ilgizar Mardeev, un distacco più che rassicurante a meno di gravi rotture o incidenti.
La tappa odierna ha visto alcuni problemi meccanici; da registrare una caduta per Frans Verhoeven, della KTM; l’olandese è caduto al chilometro 181 riportando la lussatura di una spalla. Per il resto la tappa non ha riservato particolari colpi di scena.

