Archive for the 'WTCC' Category

IMOLA ENTRA NEL CAMPIONATO WTCC 2008

Sunday, May 4th, 2008

Autodrono Enzo e Dino Ferrari, Imola

Nel week-end in cui l’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola festeggia l’apertura del tracciato dopo i lavori di ammodernamento dell’impianto, arriva una splendida notizia per tutti gli appassionati di automobilismo sportivo italiani: a causa di un mancato accordo tra gli organizzatori del campionato FIA WTCC e alcuni sponsor locali svedesi, la gara di Anderstorp, programmata per il 21 settembre prossimo, sarà corsa con ogni probabilità a Imola.

Non poteva esserci ritorno migliore che ospitando un campionato del mondo tra i più seguiti; inoltre Imola ha già ospitato questo campionato nel 2005 e l’anno prima lo stesso campionato, che allora era europeo e si chiamava ETCC. L’unico rammarico è che nello stesso giorno sarà in programma anche la gara d’apertura del campionato A1 Grand Prix, che per la prima volta farà tappa in Italia al Mugello. Comunque sia, se Imola dovesse ricevere l’omologazione FIA, si aprirebbero le porte del WTCC e magari anche della Formula 1.

PUEBLA, GARA 2, MONTEIRO DOMINA. SEI SEAT NEI PRIMI SEI POSTI

Sunday, April 6th, 2008

Tiago Monteiro vincitore di gara 2 a Puebla, Messico

Puebla, Messico, la seconda gara di oggi ha visto Tiago Monteiro vincere in solitaria dopo un’ottima partenza da fermo; il pilota SEAT è scattato benissimo bruciando la Chevrolet di Alain Menu, primo in griglia. A questo punto lo spagnolo non ha avuto più nessuna difficoltà, poichè alle sue spalle Menu ha tenuto dietro per quasi mezza gara tutte le altre SEAT, che premevano per passare. Solo quando lo svizzero della Chevy si è autoeliminato con un’uscita di pista, Rickard Rydel, Gabriele Tarquini e Yvan Muller, in perenne lotta tra di loro, sono riusciti ad avvicinare leggermente il battistrada.

A parte la vana resistenza di Menu e la lotta tra i tre piloti SEAT, la gara ha visto solo Andy Priaulx limitare i danni chiudendo ottavo nella giornata più nera delle BMW, anche se le difficoltà erano state messe in preventivo a causa della pista non favorevole alle trazioni posteriori. Con il secondo posto sttrappato a Tarquini, in crisi di gomme verso fine gara, Rydel si porta al comando solitario in classifica piloti, seguito proprio dal Cinghio a meno due punti e da Yvan Muller a meno quattro.

Primo dei piloti non SEAT in classifica generale è Priaulx; il campione del mondo in carica si trova a dodici punti dalla vetta, una posizione che lascia ancora molto aperti i giochi, anche perchè prima o poi arriveranno anche le piste favorevoli alle trazioni posteriori.

L’ordine d’arrivo di gara 2:

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PUEBLA, GARA 1, GENE VINCE, TARQUINI E RYDELL IN TESTA ALLA CLASSIFICA. DISASTRO BMW

Sunday, April 6th, 2008

Jordi Genè vincitore di gara 1 a Puebla, Messico

Puebla, Messico, Jordi Genè porta a casa una vittoria mai messa in discussione; il pilkota della SEAT parte benissimo lasciando tutto il gruppo alle sue spalle, guadagna secondi preziosi nella prima metà di gara e poi amministra il vantaggio fin sotto la bandiera a scacchi. Rikcard Rydell, invece, guadagna quattro posizioni fin dallo start, tenta in tutti i modi di riprendere il compagno di team, ma alla fine deve arrendersi e accontentarsi della seconda piazza.

Nicola Larini si è fatto sorprendere alla partenza lanciata e ha perso subito la seconda posizione, ma poi è stato bravo a mantenerla in mezzo al gruppo delle Leon. Nella giornata in cui il compagno robert Huff è dovuto partire nono anzichè quarto dopo la penalità inflittagli per un’irregolarità nel peso della vettura, l’italiano è stato bravo a difendere i colori Chevrolet.

Ottima prestazione anche per Tom Coronel, unico nel gruppo SEAT a non avere un motore diesel, ma nonostante ciò le sue prestazioni sono state superlative; Gabriele Tarquini conquista la testa della classifica piloti assieme a Rydell con il suo quinto posto; il Cinghio ha lottato a lungo con i suoi avversari per portare a casa il suo risultato. Yvan Muller, Tiago Monteiro e Alain Menu chiudono la zona punti, nella quale non compare nemmeno una BMW. Le vetture di monaco soffrono molto non solo la pista, molto più adatta alle trazioni anteriori, ma anche l’altitudine ( oltre 2000 metri ), che favorisce le vetture con il turbo.

L’unico pilota della BMW che aveva delle possibilità di andare a punti era Augusto Farfus, ma il brasiliano non è riuscito a mantenere l’ottava posizione agguantata in partenza, poiche SEAT e Chevrolet erano troppo veloci. Nel finale il brasiliano ha dovuto anche cedere al compagno di marcaq e campione in carica Andy Priaulx. Malissimo Jorg Muller, finito in testa coda in partenza e giunto solo quattordicesimo, mentre Alessandro Zanardi, finito fuori pista anche lui in partenza, è giunto alle sue spalle.

L’ordine d’arrivo di gara1:

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PUEBLA, QUALIFICA, POLE POSITION DI GENE, SU SEAT, DAVANTI AL NOSTRO LARINI, SU CHEVROLET

Sunday, April 6th, 2008

Jordi Gene, pole position a Puebla

Puebla, Messico, è la SEAT a conquistare la pole position anche nel secondo appuntamento stagionale del WTCC, questa volta con lo spagnolo Jordi Gene, che sfrutta al meglio la sua Leon TDI senza zavorre rispetto a quelle dei suoi compagni Gabriele Tarquini, Yvan Muller e Rickard Rydell. Al suo fianco partirà, invece, la Chevrolet Lacetti di Nicola Larini bravissimo a inserirsi tra le SEAT dello spagnolo e di Tom Coronel rovinando quella che poteva essere la seconda prima fila tutta del marchio spagnolo.

In seconda fila, insieme all’olandese, troviamo la seconda Chevrolet di Rober Huff davanti al compagno di team Alain Menu. Solo 6° la prima BMW 320si, quella di Augusto Farfus che si tiene dietro Rydell, Tarquini, che ha anche avuto problemi tecnici a inizio qualifiche, Yvan Muller e Tiago Porteiro tutti con le SEAT TDI. Solo 12° il campione in carica Andy Priaulx davanti all’altro pilota del team Schnitzer, Jorg Muller. Addirittura 15° Alex Zanardi in difficoltà con la sua BMW poco competitiva sul circuito messicano.

Ancora una volta, dunque, la superiorità delle SEAT TDI ha prevalso su tutte le altre vetture, ma la Chevrolet non molla e non vuole perdere l’occasione di sfruttare il minor peso dovuto al ritiro di Massa in Brasile. Battere le SEAT, sopratutto quella di Gene e Coronol, nella prima manche è possibile, ma questa volta non dovranno commettere errori in partenza come a Curitiba.

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TARQUINI: “LA FIA VUOLE PUNIRE LA SEAT”

Tuesday, March 25th, 2008

Gabriele Tarquini

Gabriele Tarquini, pilota della SEAT nel campionato FIA WTCC e vincitore di gara 2 a Curitiba, tappa inaugurale del campionato 2008, in un’intervista rilasciata al settimanale Autosprint, si è scagliato duramente contro la decisione della FIA di limitare la sovrapressione di alimentazione del turbo dei motori diesel delle Leon schierate dalla casa spagnola andando contro gli stessi propositi della FIA, la quale aveva dichiarato l’intenzione di intervenire con restrizioni varie solo dopo aver raccolto i dati necessari per capire meglio i valori in campo.

"In realtà ci hanno penalizzato ancora prima di scendere in pista - ha dichiarato Tarquini - una decisione presa al buio. Mi è sembrato uno sgarbo bello e buono ai vertici Seat; non è la strada giusta per gratificare chi lavora, chi si impegna, chi vuole mettersi in gioco. Lasciando il motore a benzina aspirato per passare al turbodiesel, i nostri ingegneri hanno fatto una scelta tecnica innovativa. Sembra che li vogliano punire".

Le parole di Tarquini sono esatte; la FIA, in realtà, si è mossa dopo le pressioni fatte da BMW, che ha minacciato di lascire il campionato se non si fossero presi provvedimenti contro le prestazioni dei motori diesel. A questo punto la FIA non ha mantenuto la parola e ha penalizzato la SEAT, la cui unica colpa è stata quella di lavorare meglio delle altre marche (BMW in testa) per evolvere la Leon diesel, che fin dal finale della scorsa stagione aveva dimostrato le sue potenzialità.

I rivali della casa spagnola hanno avuto tutto l’inverno per migliorare, ma, evidentemente, per loro è stato più facile minacciare l’abbandono dalla serie per aver ragione contro coloro che stavano tentando di portare equilibrio nel campionato senza ingiustizie. Purtroppo la politica della FIA nel campionato WTCC è sempre stata quella di limitare chi, grazie al lavoro duro, è riusciro a guadagnare un certo margine sugli avversari; è successo all’Alfa Romeo e adesso accade alla SEAT.