CLEVELAND, A.J. ALLMENDINGER CONCEDE IL BIS, SEBASTIEN BOURDAIS FINISCE KO

A.J.Allmendinger su Lola Ford del Forsythe Championship Racing

Cleveland, Ohio, il campionato sembra aver trovato un nuovo dominatore, l’americano A.J. Allmendinger. Il neo pilota del team Forsythe sfrutta alla perfezione i ritiri di Bourdais e Wilson. Per Bourdais si è temuto il peggio per qualche minuto dopo l’incidente che lo ha visto coinvolto al primo giro, ma alla fine ha riportato solo delle contusioni ad una mano che non gli impediranno di essere al volante nella prossima gara a Toronto il nove luglio. La gara è stata contraddistinta da numerosi incidenti e bandiere gialle, con Paul Tracy protagonista in negativo coinvolto in tre incidenti.

Partenza concitata, con Ranger che si gira alla prima curva e pochi metri dopo Junqueira stringe Tracy che decolla sopra Bourdais. L’incidente è tanto spettacolare quanto violento. Esce la bandiera gialla e ai box rientrano Tracy , da Matta e Allmendinger. Bourdais rimane in vettura facendo temere il peggio, mentre Junqueira rientra ai box dopo due giri. Il francese dopo cinque minuti dall’incidente viene estratto e portato in barella sull’ambulanza, ma subito dopo viene accertato che le sue condizioni sono buone.

Tracy e Allmendinger rientrano due volte ai box, per un rabbocco di carburante, durante la fase di caution, mentre in testa troviamo Servia seguito da Wilson, Power, Clarke, Pastorelli, Heylen, Legge, Tagliani, Zwolsman e Philippe. Si riparte dopo dieci giri ma è di nuovo bandiera gialla a causa di un 360 di Zwolsman e conseguente stallo del motore. Bandiera verde al dodicesimo giro, con Wilson che si mette negli scarichi di Servia mentre i portacolori del team Forsythe recuperano subito alcune posizioni.

Al ventitreesimo giro Pastorelli azzarda un sorpasso alla prima curva colpendo Tracy, il canadese riesce a ripartire mentre l’olandese si blocca nell’erba causando l’uscita della terza safaty car. I primi sette ne approfittano per rientrare ai box e al comando passa Junqueira seguito da Allmendinger, Dominguez, Tracy, Servia, Power, Tagliani, Wilson, Clarke e Heylen.

La ripartenza avviene al ventiseiesimo giro con Allmendinger che passa di forza Junqueira, dietro di loro lotta tra Clarke e Wilson e tra Tagliani e Power. L’americano del team Forsythe si mette a girare con un ritmo spaventoso dando circa un secondo e mezzo ogni giro a tutti gli inseguitori.

Nuova bandiera gialla al trentasettesimo giro per un testacoda di Kesemets che fa spegnere il motore. Viene annullato il vantaggio di quindici secondi che Allmendinger aveva su Junqueira, suo diretto inseguitore. Rientrano tutti al pitstop con l’escusione di Tagliani, Philippe, che vanno al comando e da Matta, che però è doppiato di venti giri.

Alla ripartenza Wilson passa Allmendinger conquistando la terza posizione. Seguono poi Junqueira, in quinta posizione, Power, Servia, Tracy e Dominguez. Al quarantaduesimo giro Tracy commette un errore e urta contro il muro, questa volta per lui è ritiro. Al quarantottesimo giro bandiera verde e nuovo 360 di Heylen mentre Allmendinger si riprende la terza posizione su Wilson, che un giro dopo perde anche la quarta a favore di Junqueira. Grande lotta al cinquantaquattresimo giro tra Tagliani e Philippe, con il francese che guadagna la testa della gara, ma una tornata dopo entrambi rientrano ai box.

Allmendinger ripassa primo e ricomincia a girare fortissimo con un ritmo insostenibile per gli inseguitori, ma al sessantaduesimo giro tutto è nuovamente vanificato da una caution causata da Ranger, che si gira e fa spegnere il motore all’uscita dell’ultima curva. Allmendinger, Wilson, Power e Ranger si fermano per l’ultimo pitstop.

Alla ripartenza primo è Junqueira seguito da Clarke, Philippe, Zwolsman, Tagliani, Dominguez, Allmendinger, Wilson, Servia e Power. Allmendinger riesce a guadagnare la quinta posizione mentre Philippe la seconda; all’ingresso della terza curva, la sospensione antriore sinistra di Zwolsman si apre, così l’olandese si deve ritirare.

Al settantunesimo giro si fermano ai box Junqueira e Clarke, con l’inglese che passa il brasiliano grazie a un pitstop più veloce. Nuovo leader è Philippe seguito da Tagliani, Almendinger, Wilson, Servia, Dominguez, Power, Clarke, Junqueira e Heylen. Power al settantaseiesimo giro va largo all’ultima curva distruggendo l’alettone anteriore, ma il colpo di scena avviene al settantottesimo giro quando Philippe si ferma lungo la pista con un problema elettrico e Wilson esce alla terza curva, anche lui con la sospensione rotta. Tagliani rientra per lo splash finale, lasciando la testa ad Allmendinger.

Dietro l’americano seguono Dominguez, Clarke, Junqueira, Heylen, Servia, Tagliani, Power, Legge e Philippe. Il restart avviene all’ottantaquattresimo giro con Clarke che pressa Dominguez. Tre giri più tardi Power e Philippe finiscono fuori, ma recuperano la pista immediatamente. All’utlimo giro Clarke tenta il sorpasso su Dominguez, i due si toccano in uscita di curva e per loro è ritiro. La gara finisce al novantacinquesimo dei novantasette giri, per lo scadere delle due ore di gara, con la seconda vittoria consecutiva di Allmendinger che si avvicina al secondo posto di Wilson.

L’ordine d’arrivo:

  1. A. Allmendinger (Forsythe Championship Racing) - 95 giri in 2h00′22"619
  2. B. Junqueira (Newman/Haas Racing) - 3.279
  3. O. Servia (PKV Racing) - 3.505
  4. A. Tagliani (Team Australia) - 6.708
  5. J. Heylen (Dale Coyne Racing) - 11.030
  6. M. Dominguez (Dale Coyne Racing) - Incidente
  7. D. Clarke (CTE Racing - HVM) - Incidente
  8. K. Legge (PKV Racing) - 1 giro
  9. W. Power (Team Australia) - 1 giro
  10. N. Philippe (CTE Racing - HVM) - 2 giri
  11. A. Ranger (Mi-Jack Conquest Racing) - 3 giri
  12. T. Kasemets (Rocketsports Racing) - 4 giri
  13. J. Wilson (RuSPORT) - Incidente
  14. C. da Matta (RuSPORT) - 20 giri
  15. C. Zwolsman (Mi-Jack Conquest Racing) - Problemi meccanici
  16. P. Tracy (Forsythe Championship Racing) - Incidente
  17. N. Pastorelli (Rocketsports Racing) - Incidente
  18. S. Bourdais (Newman/Haas Racing) - Incidente

La classifica piloti:

  1. Sebastien Bourdais, punti 166
  2. Justin Wilson, 140
  3. A.J. Allmendinger, 135
  4. Andrew Ranger, 99
  5. Mario Dominguez, 95
  6. Alex Tagliani, 90
  7. Bruno Junqueira, 88
  8. Nelson Philippe, 88
  9. Oriol Servia, 85
  10. Cristiano da Matta, 83
  11. Paul Tracy, 81
  12. Dan Clarke (R), 75
  13. Katherine Legge (R), 72
  14. Jan Heylen (R), 68
  15. Will Power (R), 67
  16. Charles Zwolsman (R), 52
  17. Nicky Pastorelli (R), 29
  18. Tonis Kasemets (R), 14
  19. Antonio Pizzonia (R), 11
  20. Jimmy Vasser, 7

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