SAN JOSE’, INCREDIBILE VITTORIA DI ROBERT DOORNBOS
San Josè, California, spettacolare rimonta di Robert Doornbos; il pilota olandese, dopo aver tamponato Jan Heylen alla partenza ed essere caduto in ultima posizione ha condotto una corsa d’attacco, finendo il Power to pass prima di tutti gli altri concorrenti, riuscendo a concretizzare una tattica ai box perfetta fino a quando, all’ultima ripartenza dopo la safety car, è riuscito a passare in modo aggressivo Neel Jani, bravissimo anche lui a condurre il gruppo per molti giri sempre in lotta con Oriol Servia.
Incolore la prestazione di Sebastien Bourdais, vittima di un errore proprio al primo giro quando era in testa. Il pilota francese, campione in carica, è così sprofondato in ottava posizione e solo grazie ai ritiri altrui è riuscito a chiudere quinto. Grande sfortuna per Justin Wilson, tamponato da Dan Clarke quando i due si trovavano in prima e seconda posizione dietro la safety car ad inizio gara.
Sfortuna anche per Paul Tracy, rimasto senza benzina quando si trovava in quarta posizione dopo essere partito in undicesima; il canadese si stava comportando bene e fino a quel momento non aveva combinato i soliti guai, ma un errore nella tattica lo ha fatto sprofondare nelle ultime posizioni.
In fine sono da citare le prestazioni di Oriol Servia e Will Power, terzo e quarto rispettivamente; i due piloti del Forsythe e del Team Australia si sono ben comportati. Servia ha combattuto a lungo con Jani e Doornbos per la prima posizione e solo nel finale si è un po’ arreso, mentre Power ha rintuzzato bene gli attacchi di Bourdais, anche se questo non era aggressivissimo nei suoi confronti.
Adesso in classifica Bourdais può contare su solo 10 punti di vantaggio su Doornbos, ma il problema principale per il francese è la mancanza di grinta mostrata nelle ultime due gare; se ad Edmonton ci ha pensato Doornbos a metterlo fuori gara, a San Jose il campione in carica non è stato il solito trita avversari. Forse le voci che lo vedrebbero in Formula 1 per il 2008 in barba al contratto appena stipulato con il Newman-Haas, lo hanno distratto un po’ troppo.
Alla partenza da fermo scatta bene Bourdais, che supera Wilson in testa; dopo il rettilineo c’è un tornantino molto stretto, naturalmente tutti arrivano con il coltello tra i denti e alcuni si toccano leggermente mentre percorrono la curva. L’ingorgo fa quasi fermare le vetture nelle ultime posizioni e così Doornbos non si avvede che Heylen è praticamente fermo e lo tampona finendoglia addosso.
La Panoz dll’olandese ricade a terra pesantement con l’ala anteriore incastrata nell’ala posteriore della vettura di Heylen, ma nonostante ciò entrambi ripartono. La bandiera gialla, parò è già fuori e tutti si accodano alla safety car, solamente che nelle prime posizioni manca Bourdais, finito in ottava posizione dopo essere finito lungo ad una staccata pochi istanti prima che la safety car entrasse in pista.
Doornbos e Heylen si fermano al pit per le riparazioni, mentre tutti sono dietro la safety car. Wilson, in testa, è seguito da Clarke; forse per una distrazione, il pilota inglese non si accorge che il connazionale davanti a lui ha rallentato e così lo tampona pesantemente sulla ruota posteriore destra. Entrambi sono costretti ai box, ma ad avere la peggio è Wilson, il quale perderà numerosi giri per riparare la monoposto.
Si riparte al sesto giro e dopo i colpi di scena iniziali si nota che Tracy è risalito dall’undicesima alla terza posizione; per lui un ottimo avvio. Alla prima curva subito dopo il via Clarke è ancora protagonista di un tamponamento. In staccata arriva lunghissimo nel vano tentativo di superare Doornbos, ma accortosi dell’errore il britannico scarta all’interno per evitare il compagno di team, ma finendo contro Katherine Legge, incolpevole.
Per Clarke un altro musetto rotto e il definitivo ritiro, mentre la Legge riesce a continuare. All’ottavo giro Alex Figge procede lento con la posteriore destra bucata; riuscirà a tornare al pit ma molto staccato dal gruppo. Al 15° giro esce la seconda bandiera gialla. Questa volta è la Legge a finire pesantemente contro il muretto esterno demolendo la sua Panoz.
Tre giri dopo si riparte, la corsa vive un periodo di tranquillita con Servia e Jani, ritrovatisi in testa dopo i botti iniziali, intenti a darsi battaglia. Al 30° giro Tagliani supera in modo molto aggressivo Graham Rahal per la quarta posizione, tre giri dopo Jani è vicinissimo a Servia e tenta in tutti i modi di passarlo; il pilota svizzero riesce nella manovra il giro seguente, sverniciando in staccata del tornante Servia, impotente di fronte alla manovra fulminea dello svizzero.
A questo punto Jani inizia a staccare il gruppo girando quasi un secondo più veloce di tutti; in tanto iniziano le soste, con Tracy, Gommendy e Heylen tra i primi a fermarsi. Poco a poco tutti si fermano senza problemi, tranne che per Rahal, il quale perde numerosissimi secondi a causa dello spegnimento del motore. Lo statunitense si ritroverà nelle retrovie dopo le soste.
Davanti a tutti passa Doornbos, il quale era stato l’unico a fermarsi durante la safety car causata dalla Legge; l’olandese è velocissimo e guadagna secondi preziosi in vista della sua sosta. Il pilota del Minardi Team USA si ferma al 54° giro, riuscendo a ritornare in pista terzo subito dietro a Jani e Servia.
Al 65° giroServia prova l’attacco a Jani, lo supera, ma lo svizzero controsorpassa lo spagnolo in uscita dalla curva; Servia non si arrende e al tornantino ci riprova, affianca Jani e lo passa, riportandosi in testa. Al 74° giro Figge ha ancora problemi e si ritrova fermo in una via di fuga. Riuscirà a ripartire grazie ai commissari di pista.
Al 77° giro colpo di scena: Tracy è fermo a pochi metri dalla pit lane senza metanolo; la sua gara è vanificata da un errore dei box. I commissari lo spingono nella corsia box e i suoi meccanici alla piazzola del rifornimento, ma ormai il canadese ha perso due giri anche con la safety car in pista.
Tutti si fermano al pit tranne Doornbos, ancora con abbastanza metanolo per proseguire, mentre in pit lane Pagenaud tampona pesantemente Bourdais, anche se i due non subiscono gravi danni. Si riparte al giro 84 con Doornbos davanti a Jani, Servia, Power, Bourdais, Rahal, Tagliani Junqueira, Pagenaud e Heylen nelle prime dieci posizioni.
Jani è velocissimo e passa senza difficoltà Doornbos, rimasto praticamente senza Power to pass, Tagliani è fermo al pit per problemi meccanici e perde numerosi giri. Al 90° giro ancora safety car in pista a causa dell’ennesimo problema occorso a Figge, questa volta definitivamente fermo in pista. La safety car salva Doornbos, che potrà così finire la corsa senza fermarsi per rifornire.
Si riparte al giro 94; Doornbos è attaccatissimo a Jani, che resiste ai primi attacchi grazie al Power to pass, ma nulla può due giri dopo, quando l’olandese lo svernicia sempre alla staccata del tornantino e non solo, Doornbos imprime un ritmo forsennato guadagnando tre secondi in tre giri su tutto il gruppo.
A centro gruppo Gommendy passa Pagenaud per l’ottava posizione, ma per il resto solo Rahal è riuscito a rimontare dopo il disastroso pit riportandosi in sesta posizione dietro il compagno Bourdais. Davanti, mentre Doornbos se ne va, Jani deve vedersela con il ritorno di Servia, che comunque non tenta mai un vero e proprio attacco. A questo punto la corsa finisce dopo 107 giri con una vittoria incredibile di Doornbos.
L’ordine d’arrivo:
- Robert Doornbos - (Minardi Team USA) - 107 giri in 1h45′07"617
- Neel Jani - (PKV Racing) - a 6.144
- Oriol Servia - (Forsythe Championship Racing) - a 6.904
- Will Power - (Team Australia) - a 7.487
- Sebastien Bourdais - (Newman/Haas/Lanigan Racing) - a 8.033
- Graham Rahal - (Newman/Haas/Lanigan Racing) - a 9.599
- Bruno Junqueira - (Dale Coyne Racing) - a 13.950
- Tristan Gommendy - (PKV Racing) - a 19.237
- Jan Haylen - (Conquest Racing) - a 28.531
- Simon Pagenaud - (Team Australia) - a 48.428
- Paul Tracy - (Forsythe Championship Racing) - a 2 giri
- Mario Dominguez - (Pacific Coast Motorsports) - a 3 giri
- Justin Wilson - (RSPORTS) - a 4 giri
- Alex Figge - (Pacific Coast Motorsports) - ritirato
- Alex Tagliani - (RSPORTS) - ritirato
- Katherine Legge - (Dale Coyne Racing) - ritirata
- Dan Clarke - (Minardi Team USA) - ritirato
La classifica piloti:
- Bourdais, punti 216
- Doornbos, 206
- Power, 192
- Wilson, 175
- Jani, 156
- Pagenaud, 154
- Servia,146
- Rahal, 145
- Tagliani, 140
- Junqueira, 125
- Tracy, 113
- Dalziel, Gommedy, 95
- Clarke, 83
- Legge, 71
- Figge, 57
- Haylen, 50
- Dominguez, 49
- Halliday, 18
- Moreno, 9
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