TONY GEORGE SFRUTTA LA CRISI DELLA CHAMP CAR PER TENTARE LA RIUNIFICAZIONE

Tony George

Sfruttando il momento di crisi in cui si trova il campionato Champ Car, Tony George, proprietario del catino di Indianapolis e boss del campionato IRL, ha proposto ad alcuni team manager della serie rivale di passare al suo campionato offrendo telai Dallara e motori Honda gratis come incentivo, chiedendo in cambio alla Champ Car di cedere i diritti di alcune gare storiche come Long Beach, Toronto, Edmonton, Surfers Paradise e Mexico City.

Fin’ora nessun team manager, ne tantomeno i responsabili della Champ Car hanno accettato l’invito, ma nell’ambiente molti personaggi di spicco, come ad esempio Carl Haas, e Gerry Forsythe, sarebbero fortemente intenzionati a cambiare sponda. Queste considerazioni non sono da leggere come un tradimento rispetto la Champ Car, ma come un lucido esame della situazione del motorsport americano.

Oggi sia IRL che Champ Car hanno problemi finanziari, anche se la seconda maggiori; portare tutti i team in un unico campionato e raccogliere tutte le piste storiche in un unico calendario rappresenterebbe una grossa spinta mediatica e un’attrazione maggiore per gli sponsor. Di questa situazione ne sono tutti consci, ma il problema è che George vorrebbe comandare da solo questo ritorno ai vecchi fasti e i proprietari della Champ Car non ci stanno.

A detta di molti addetti ai lavori, l’unico modo per risollevare le sorti dei campionato a ruote scoperte americani, oltre alla riunificazione, sarebbe la spartizione della torta in parti eque tra le due controparti, ma fin’ora la posizione dominante di George rende impossibile questo. Probabilmente se l’accordo non avverrà entro la fine dell’anno, parecchi team passeranno all’IRL, lasciando la Champ Car in un’agonia mortale.

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