MUGELLO, GREEN ROMPE IL DOMINIO AUDI. SCHEIDER VERO PROTAGONISTA

Mugello, Italia, dopo due corse dominate dall’Audi è arrivato il turno della Mercedes fare la voce grossa nel campionato DTM 2008; la pole position di Timo Scheider, la terza consecutiva, non faceva ben sperare, ma i piloti della casa della stella a tre punte oggi avevano una marcia in più e non necessariamente tutto il merito è da imputare alla maggior zavorra montata sulle Audi.
Jamie Green è il vincitore odierno, capace di scattare benissimo al via e di bruciare Sheider, partito in leggero anticipo rispetto al verde e quindi punito con un drive through. Dietro il pilota inglese della Mercedes si classifica Paul di Resta, bravissimo anche lui a sfruttare l’incertezza di Scheider in partenza e poi a controllare il ritorno di Tom Kristensen, primo pilota Audi al traguardo in terza posizione davanti a Bernd Schneider, finalmente tornato in una posizione di vertice.
Ottima quinta posizione di Olivier Jarvis; l’inglese dell’Audi è riuscito a chiudere a punti e migliora di gara in gara; male, invece, il campione in carica Mattias Ekstrom, in grave difficoltà e scampato al ritorno feroce di Markus Winkelhock solo per miracolo. Pessima prestazione anche per Martin Tomczyk; il tedesco, oltre alla pessima qualifica, rovina tutto alla prima curva tamponando Mike Rockenfeller danneggiando così la sua Audi.
Discorso a parte per Scheider; il tedesco sta passando uno stato di forma eccezionale e lo ha dimostrato anche oggi. Dopo la falsa partenza e la penalità, il pilota dell’Audi ha rimontato furiosamente dalla 16° alla 10° posizione impartendo lezioni di guida a molti dei suoi colleghi. Alla fine la straordinaria rincorsa è stata fermata da Bruno Spengler, anche lui autore di una gara sottotono.
Al semaforo verde scatta con una frazione di secondo d’anticipo Scheider, mentre alle sue spalle scattano benissimo Green e di Resta, che già alla prima curva hanno superato il poleman. Sempre alla prima curva avviene il solito caos nel quale perdono parecchie posizioni sia Spengler che Ekstom; alla fine del primo giro il canadese è dodicesimo e lo svedese nono.
Il ritmo imposto da Green è fin da subito insostenibile da tutto il gruppo, ad eccezione di di Resta, che mantiene il contatto con il leader, anche se a fatica. Dietro le prime due Mercedes si posiziona Kristensen, anche lui veloce, ma non abbastanza per chi lo precede. Al secondo giro Scheider sconta la penalità cadendo in 16° posizione, mentre, nello stesso istante, Tomczyk rientra al pit per riparare la sua Audi. Il pilota dedesco, infatti, alla prima curva dopo la partenza ha tamponato violentemente il compagno di marca Rockenfeller spedendolo in testacoda.
L’Audi impazzita è stata rimessa dritta in pista da Ralf Schumacher, che lo ha centrato senza però danneggiarlo; alla fine Tomczyk ha perso contatto con il gruppo per le riparazioni, Schumacher si è ritirato ai box e Rockenfeller è riuscito a continuare. Dal fondo ha inizio la rimonta di Scheider; il tedesco passa Rockenfeller e si lancia alla caccia della 13° posizione di Mathias Lauda.
L’austriaco riesce a far valere il minor peso della sua Mercedes, ma nella zona mista del tracciato fa da tappo creando così un gruppetto che comprende: Lauda, Scheider, Rockenfeller, Albers e Legge. Albers passa Rockenfeller e al sesto giro, dopo una serie di screzi fra i due, anche Scheider riesce a passare Lauda all’ultima curva con un sorpasso perfetto.
Al nono giro iniziano le soste ai box, che però non creano grandi sconvolgimenti, tranne che per Kristensen; il danese, prima della sosta, era in lotta con di Resta, ma all’uscita della pit lane, tra i due si è inserita Susie Stoddart, che da brava comprimaria ha bloccato per un intero giro il pilota Audi mentre di Resta si allontanava. La mossa è stata decisiva, poichè Kristensen non è più riuscito a recuperare il gap formatosi.
Di tutto questo se ne avvantaggia anche Schneider, ritrovatosi alle spalle di Kristensen rallentato dalla Stoddart; il cinque volte campione del DTM, però, non riesce a tenere il passo dell’Audi del danese e quindi perde il contatto poco a poco. Dietro Scheider continua la sua rimonta, mostrando a Kristensen come ci si sbarazza della Stoddart nel giro di tre curve, mentre davanti Green e di Resta fanno il vuoto alle loro spalle.
Al 13° passaggio ricominciano le soste ai box; ancora non ci sono grossi sconvolgimenti, e l’unico brivido è rappresentato dalla lotta ai box tra Kristensen e Schneider, con il tedesco che quasi beffa in pit lane il danese, anche se poi le posizioni restano invariate. Nella fase finale di gara si accende la lotta tra Ekstrom e Winkelhock; l’ex pilota di Formula 1 è molto aggressivo sul campione in carica, ma lo svedese si difende bene e chiude tutte le traiettorie.
Contemporaneamente Scheider ha nel mirino Paffett; l’inglese della Mercedes tenta di contrastare il tedesco, ma anche lui viene superato poco prima del rettilineo d’arrivo. Spengler viene avvisato che Scheider sta arrivando fortissimo e quindi aumenta il ritmo agevolato da Maro Engel, che si fa superare agevolmente. Scheider non molla e al 23° giro è alle spalle di Enge, che questa volta non molla l’osso tanto facilmente.
Il giovane pilota Mercedes tiene duro mezzo giro, ma alla fine viene infilato da Scheider, che così sale in decima posizione. Il tedesco chiude il gap che lo separa da Spengler in due giri e comincia a incalzarlo in modo insistente. Ormai mancano sette giri alla fine e mentre davanti le prime cinque posizioni sono congelate, per la sesta posizione e per la nona si scatenano le lotte tra Ekstrom e Winkelhock e tra Spengler e Scheider.
Alla fine la vittoria va a Green e alla Mercedes, secondo di Resta e terzo Kristensen, mentre dietro non succede nulla degno di nota, poichè le gomme usurate hanno imposto ai piloti traiettorie obbligate riducendo a zero la possibilità di superare. Nonostante il giro a vuoto Scheider resta primo in classifica con appena un punto di vantaggio su Green, quattro su Ekstrom e cinque su di Resta.
L’ordine d’arrivo:
- Jamie Green - Mercedes Classe - C AMG 2008 - 33 giri in 59′39"961
- Paul di Resta - Mercedes Classe - C AMG 2008 - a 3"166
- Tom Kristensen - Audi A4 DTM 2008 - a 5"313
- Bernd Schneider - Mercedes Classe - C AMG 2008 - a 9"410
- Olivier Jarvis - Audi A4 DTM 2007 - a 15"037
- Mattias Ekstrom - Audi A4 DTM 2008 - a 15"798
- Markus Winkelhock - Audi A4 DTM 2007 - a 16"989
- Alexandre Premat - Audi A4 DTM 2007 - a 22"656
- Bruno Spengler - Mercedes Classe - C AMG 2008 - a 23"260
- Timo Scheider - Audi A4 DTM 2008 - a 23"774
- Maro Engel - Mercedes Classe - C AMG 2007 - a 35"741
- Gary Paffett - Mercedes Classe - C AMG 2007 - a 41"366
- Christijan Albers - Audi A4 DTM 2006 - a 45"259
- Mike Rockenfeller - Audi A4 DTM 2007 - a 55"234
- Susie Stoddart - Mercedes Classe - C AMG 2007 - a 1′11"329
- Mathias Lauda - Mercedes Classe - C AMG 2007 - a 1′12"233
- Martin Tomczyk - Audi A4 DTM 2008 - a 1′13"944
- Katherine Legge - Audi A4 DTM 2006 - a 1′16"587
- Ralf Schumacher - Mercedes Classe - C AMG 2007 - Ritirato
La classifica piloti:
- Scheider, punti 18
- Green, 17
- Ekstrom, 14
- Di Resta, 13
- Tomczyk, Kristensen, 12
- Spengler, 11
- Schneider, 6
- Winkelhock, 5
- Jarvis, 4
- Rockenfeller, Paffett, 2
- Premat, 1
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