NORIMBERGA, GREEN VINCE E SI AVVICINA ALLA VETTA IN CLASSIFICA. AUDI GIOCA SPORCO
Norimberga, Germania, la Mercedes riesce a portare a casa la vittoria e la seconda posizione sul circuito del Norisring nonostante la pressione dell’Audi fino all’ultimo giro. A sorpresa vince Jamie Green, partito dalla seconda posizione, ma bravissimo a bruciare Bruno Spengler in partenza e poi a non mollare più la leadership. Dietro il duo Mercedes si piazza Timo Scheider, che conquista la terza piazza all’ultima curva dell’ultimo giro su Mattias Ekstrom, stranamente finito lungo quel poco che basta per far passare il tedesco compagno di marca e fargli guadagnare un punto in più per la classifica piloti.
Alle spalle dei primi quattro si piazza Gary Paffet, autore di una buona gara, mentre è solo sesto Paul di Resta, autore di un errore alla staccata del tornante mentre era in lotta con Tom Kristensen e caduto fino all’ottava posizione. Il pilota della Mercedes ha recuperato un paio di posizioni grazie agli errori altrui. Gara anonima di Bernd Schneider, mai in grado di entrare nella lotta per le posizioni che contano, mentre all’ottavo posto si classifica Kristensen andato in crisi di freni durante la fase centrale di gara per resistere a Paffett. Grande sfortuna per Martin Tomczyk, ritiratosi nelle prime fasi di gara per noie meccaniche dopo aver dimostrato una certa difficoltà nel mantenere il ritmo dei primi. Ritirato anche Ralf Schumacher a causa dell’esplosione del disco del freno anteriore destro.
Alla partenza scatta benissimo Green, che brucia Spengler e si porta in prima posizione, mentre rimane praticamente fermo Scheider, sopravanzato subito da Tomczyk e Kristensen. Tomczyk va subito in crisi di prestazioni e si fa passare da Kristensen, anche se il danese deve sudarsi il sorpasso con una staccata al limite. Dopo otto giri Green è in fuga, mentre di Resta incalza Spengler e Ekstrom supera Tomczyk. Al nono giro le prestazioni non ottimali di Spengler creano un gruppone in lotta formato da: Spengler, di Resta, Kristensen, Ekstrom, Tomczyk, Scheider, Schneider e Paffett.
Al decimo giro Scheider passa Tomczyk, che si fa da parte; anche Schneider tenta di infilarsi, ma Tomczyk gli va addosso rimanendogli davanti. La manovra fa perdere terreno a Schneider, che deve subire il sorpasso di Paffett. I problemi di Tomczyk cominciano ad essere evidento quando, oltre a perdere la posizione su Paffett, arriva lungo facendosi infilare anche da Schneider e Jarvis. Davanti di Resta, Kristensen, Ekstrom, Scheider e Paffett sono vicinissimi. Al 20° passaggio di Resta, pressato da Kristensen, perde il controllo del posteriore della sua Mercedes e va in testa coda facendosi sfilare da tutto il gruppo e precipitando in ottava posizione.
Il giro seguente Ekstrom passa Kristensen e si lancia alla rincorsa di Spengler. Al 24° giro Tomczyk si ferma a lato della pista dopo un’evidente fumata; per lui la gara è finita. Contemporaneamente iniziano le soste. Nella successione dei pit a guadagnare è Scheider, che passa Kristensen, decisamente più lento del tedesco. Dopo le soste, quindi, le prime posizioni sono: Green, Spengler, Ekstrom, Scheider, Kristensen, Paffett, di Resta, Schneider, Jarvis e Lauda.
Le posizioni dopo le prime soste sono congelate e non c’è più il gruppone di prima in lotta per la terza piazza, ma la situazione di calma dura poco, giusto il tempo dell’inizio della seconda tornata di stop che inizia al 35° passaggio. Le soste sono regolari, tranne quella del leader Green; il pilota della Mercedes parte dalla sosta con il contenitore della benzina ancora attaccato alla sua fiancata. L’inglese arriva fino alla prima staccata prima che la botte metallica si stacchi e rotoli a bordo pista; un grave errore degli uomini al pit che poteva costare caro.
Dopo le soste le posizioni sono meno congelate; Kristensen deve badare a Paffett alle sue spalle, mentre davanti, a poco a poco, Spengler raggiunge Green, che non riesce a ripetere i tempi della prima parte di gara e così, giro dopo giro, anche Ekstrom e Scheider arrivano alle spalle delle due Mercedes in testa.Al 55° passaggio Paffett passa Kristensen e sale quinto, ma il danese vincitore a Le Mans, è in difficoltà con i freni, tanto è vero che il giro seguente finisce lungo al tornante facendosi infilare anche da di Resta. Davanti, intanto, i primi quattro sono ai ferri corti, anche se è più la lotta in casa a tenere banco e non la lotta tra Mercedes e Audi.
Green deve lottare con Spengler e Ekstrom con Scheider. Al 59° giro Schneider passa Kristensen ormai senza freni, mentre a quattro giri dalla fine anche Schumacher va in testa coda a causa dell’esplosione di un freno dicendo addio alla gara. All’ultimo giro, quando tutto sembra compiuto, Ekstrom compie un leggero lungo all’ultima curva favorendo il sorpasso di Scheider, il pilotadell’Audi meglio piazzato in classifica; la manovra gli vale un punto in più in classifica per contrastare Green dietro di lui in classifica piloti.
L’ordine d’arrivo:
- Jamie Green - Mercedes Classe - C AMG 2008 - 74 giri in 1h01′27"700
- Bruno Spengler - Mercedes Classe - C AMG 2008 - a 0"467
- Timo Scheider - Audi A4 DTM 2008 - a 2"191
- Mattias Ekstrom - Audi A4 DTM 2008 - a 2"536
- Gary Paffett - Mercedes Classe - C AMG 2007 - a 14"402
- Paul di Resta - Mercedes Classe - C AMG 2008 - a 18"026
- Bernd Schneider - Mercedes Classe - C AMG 2008 - a 19"577
- Tom Kristensen - Audi A4 DTM 2008 - a 23"040
- Mathias Lauda - Mercedes Classe - C AMG 2007 - a 32"168
- Maro Engel - Mercedes Classe - C AMG 2007 - a 33"578
- Susie Stoddart - Mercedes Classe - C AMG 2007 - a 37"660
- Markus Winkelhock - Audi A4 DTM 2007 - a 1 giro
- Olivier Jarvis - Audi A4 DTM 2007 - a 1 giro
- Mike Rockenfeller - Audi A4 DTM 2007 - a 1 giro
- Alexandre Premat - Audi A4 DTM 2007 - Ritirata
- Katherine Legge - Audi A4 DTM 2006 - Ritirato
- Ralf Schumacher - Mercedes Classe - C AMG 2007 - Ritirato
- Christijan Albers - Audi A4 DTM 2006 - Ritirato
- Martin Tomczyk - Audi A4 DTM 2008 - Ritirato
La classifica piloti:
- Scheider, punti 32
- Green, 31
- Di Resta, 26
- Ekstrom, 25
- Spengler, 22
- Tomczyk, 17
- Kristensen, 13
- Schneider, 10
- Paffett, 6
- Jarvis, Winkelhock, 5
- Rockenfeller, 2
- Premat, 1
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