NORISRING, BRUNO SPENGLER CENTRA LA SUA PRIMA VITTORIA NELLA GIORNATA DEL TRIONFO MERCEDES
Norisring, Germania, prima vittoria in DTM per Bruno Spengler che regala la terza vittoria stagionale alla Mercedes. La gara ha regalato sporadici colpi di scena, tra cui il ritiro di Jamie Green e una neutralizzazione nei giri finali, che ha fatto temere un ordine dai box per permettere a Schneider di vincere.
Il tedesco, leader del campionato, è rimasto sempre alle spalle di Green quasi attendendo l’ultima sosta per balzare in testa, ma alla fine le soste hanno premiato il canadese della Mercedes. Per Spengler una vittoria meritata, con una seconda metà gara sempre al limite e senza errori. L’audi ha limitato i danni, ma le prime quattro posizioni tutte Mercedes potevano essere cinque senza l’incidente di Green.
Alla partenza Hakkinen e Abt si portano all’esterno, con il finlandese che guadagna una posizione e il tedesco tre. Parte male Kristensen, che tampona in staccata Ekstrom e a sua volta viene tamponato da Scheider, perdendo così due posizioni. I primi tre partono senza problemi, ma dopo poche centinaia di metri il motore di Alesi va in fumo lasciando al francese solo la possibilità di arrivare ai box per ritirarsi.
Al sesto giro ritiro per Lauda che finisce anche in testacoda per la perdita dell’alettone posteriore, mentre viene dato un drive through alla Ickx per partenza anticipata. Prima dei pit stop la classifica vede Green davanti a, Schneider, Spengler, Hakkinen, Ekstrom, Abt, Kristensen, Margaritis, Mucke e Tompzyk.
Al decimo giro iniziano le soste ai box con Kristensen che si ferma per primo, seguito da Hakkinen, Abt, Schneider, Green, Margarritis, Ekstrom, che parte rischiando di far spegnere il motore, e Spengler. Hakkinen alla fine guadagna una posizione su Spengler mentre Mucke passa Abt. Kristensen si riferma ancora per primo al ventiseiesimo giro seguito da Abt che quando esce non lascia strada a Green, che lo deve doppiare, e, anzi, gli chiude la strada mettendosi a duellare con lui. Dopo un giro, e qualche contatto di troppo, l’inglese passa di forza, ma il tedesco lo punta e lo costringe all’errore, Green colpisce il muro all’uscita della prima curva. Intanto viene dato un drive through a La Rosa per aver oltrepassato la linea bianca in uscita dei box.
Al trentaduesimo giro colpo di scena con Green che in frenata perde il controllo della vettura e va a sbattere, i replay evidenziano la rottura della sospensione posteriore destra danneggiata nel contatto con il muro qualche giro prima. Schneider passa leader, ma ci rimane per sole tre tornate quando rientra ai box per la seconda sosta lasciando la prima posizione a Spengler. Al quarantesimo giro si ritira anche Margaritis per problemi al motore. Non succede nulla per altre dieci tornate finchè Spengler rientra per la seconda sosta e riesce ad uscire davanti a Schneider, che è pressato da Hakkinen. A questo punto si teme per un ordine dai box che faccia passare davanti Schneider.
A dodici giri dal termine La Rosa arriva senza freni alla staccata della prima curva e impatta violentemente contro Susie Stoddard. L’incidente causa l’uscita della safety car perché la scozzese è rimasta contusa e fatica ad uscire dalla vettura, comunque solo una botta sulle costole e nulla di grave. La gara riprende al sessantatreesimo giro con Ekstrom che va lungo alla prima curva facendosi passare da Mucke, Kristensen e Scheider, mentre dietro di loro Abt, Kaffer e Stippler lottano con il coltello tra i denti. La gara finisce con il limite di tempo di un’ora e nell’ultimo giro Ekstrom riesce a recuperare una posizione.
L’ordine d’arrivo:
- Bruno Spengler (Mercedes C Klasse) – AMG – 69 giri in 1h00′25"693
- Bernd Schneider (Mercedes C Klasse) – AMG – a 0"851
- Mika Hakkinen (Mercedes C Klasse) – AMG – a 7"708
- Stefan Mucke (Mercedes C Klasse) – Mucke – a 9"074
- Tom Kristensen (Audi A4) – Abt – a 11"068
- Mattias Ekstrom (Audi A4) – Abt – a 11"453
- Timo Scheider (Audi A4) – Rosberg – a 11"970
- Pierre Kaffer (Audi A4) – Phoenix – a 14"006
- Frank Stippler (Audi A4) – Rosberg – a 15"854
- Christian Abt (Audi A4) – Abt – a 16"085
- Heinz-Harald Frentzen (Audi A4) – Abt – a 16"668
- Jeroen Bleekemolen (Mercedes C Klasse) – TME – a 1 giro
- Vanina Ickx (Audi A4) – TME – a 2 giri
- Susie Stoddard (Mercedes C Klasse) – Persson – ritirato
- Daniel la Rosa (Mercedes C Klasse) – Persson – ritirato
- Martin Tomczyk (Audi A4) – Abt – ritirato
- Alexandros Margaritis (Mercedes C Klasse) -Persson – ritirato
- Jamie Green (Mercedes C Klasse) – AMG – ritirato
- Mathias Lauda (AMG Mercedes-Classe C) – Junge – ritirato
- Jean Alesi (Mercedes C Klasse) – Persson – ritirato
Classifica piloti:
- Bernd Schneider, punti 38
- Tom Kristensen, 30
- Bruno Spengler, 24
- Jamie Green, 19
- Mika Hakkinen, 17
- Mattias Ekstrom, 15
- Heinz-Harald Frentzen, Martin Tomczyk, 11
- Jean Alesi, 9
- Alexandros Margaritis, 8
- Stefan Mucke, 5
- Christian Abt, 4
- Timo Scheider, 3
- Pierre Kaffer, 1
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