NURBURGRING, TOMCZYCK E L’AUDI VINCONO, EKSTROM ALLUNGA IN CLASSIFICA

Nurburgring, Germania, Martin Tomczyck domina e vince la quart’ultima prova del campionato DTM 2007; il pilota tedesco dell’Audi non perde mai la leadership di gara esclusi i periodi di pit stop e nè il compagno Mattias Ekstrom, nè Bruno Spengler possono contenerlo.
Proprio Ekstrom è stato autore di un’ottima rimonta, che lo ha visto chiudere in terza posizione, dopo essere partito in decima; lo svedese ha sfruttato la tattica dei pit, ritardati rispetto alla concorrenza, e due sorpassi molto decisi ai danni di Jamie Green e Timo Scheider negli ultimi giri. Spengler, invece, partito quarto, si è sbarazzato velocemente di Tom Kristensen e poi di Scheider, il quale ha effettuato i due pit subito ad inizio gara.
Gara da dimenticare per Kristensen e Schneider; il pilota Audi ha perso posizioni al pit e poi non è stato più incisivo fino agli ultimi giri, quando ha pressato costantemente e duramente Schneider, ma senza passarlo; Schneider, invece, partito quinto, ha perso da dilettante due posizioni a vantaggio dei compagni Paul di Resta e James Green, quando era impegnato a superare Mike Rockenfeller.
Alla partenza partono bene tutti i primi cinque, mentre in fondo allo schieramento Winkelhock parte un po’ lento; Rockenfeller lo affianca e prima di averlo superato completamente lo chiude bruscamente toccandolo sul muso. L’Audi del pilota tedesco perde direzionalità e finisce contro il muretto dei box disintegrandosi. Safety car in pista per ripulire il tracciato e penalizzazione per Rockenfeller.
Si riparte al secondo giro, questa volta senza intoppi; la corsa procede fino al sesto giro, quando Scheider, Schneider, la Rosa, Hakkinen, Premat e Paffett si fermano al pit. Spengler, davanti, supera di cattiveria Kristensen alla prima curva portandosi secondo dietro Tomczyck, che nel frattempo tenta di scappare.
I pit stop procedono con Kristensen, di Resta, Lauda, Schneider, per la seconda sosta, così come Scheider e Paffett. Si giunge così al 23° giro, a metà gara, con Rockenfeller, doppiato, a fare da tappo a Schneider, di Resta e Green, in lotta per la nona posizione. Il campione in carica tenta il sorpasso sull’Audi doppiata, ma così facendo apre la porta ai due rivali - compagni dietro di lui, che senza troppi problemi referenziali lo passano.
A quel punto Rockenfeller si fa da parte, anche se non con troppa convinzione, ma ormai Schneider ha perso due posizioni. Due giri dopo Kristensen si ferma per la seconda sosta e rientra in pista in coda a Schneider; tra i due nasce un duello entusiasmante. I due si danno battaglia, ma entrambi sono correttissimi e mai arrivano al contatto.
La stessa cosa non accade tra Hakkinen e Premat; il pilota della Mercedes, ex campione del mondo di Formula1, tenta di superare il francese, ma va lungo. I due si sfiorano, ma Premat resta davanti. Al 30° giro Spengler, secondo, entra al pit, lasciando Tomczyck e Ekstrom soli al comando.
Il tedesco dell’Audi si ferma il giro seguente, mentre lo svedese al 33° giro; alla fine delle soste, Tomczyck è al comando, seguito da Spengler, Scheider, Green, Ekstrom, di Resta, Schneider, Kristensen, Premat e Hakkinen nei primi dieci. Ekstrom, però, non si accontenta e con gomme nuove sfrutta tutto il potenziale della sua Audi per riguadagnare la terza posizione.
Quando mancano 8 giri al termine supera con forza Green; i due si toccano leggermente, ma la manovra è regolare. Al giro successivo tocca a Scheider perdere la terza piazza in favore dello svedese, lanciatissimo e inarrestabile per chi gira con gomme vecchie. nel frattempo Schneider e Kristensen lottano ancora, ma il danese non trova il varco giusto.
Alla fine le posizioni restano congelate fino alla bandiera a scacchi. Tomczyck recupera qualche punto su Ekstrom, portandosi a soli 4 punti dal compagno, mentre Spengler è terzo a meno 10 punti dal leader. Per il pilota Mercedes sarà dura recuperare visto lo stato di forma dell’Audi e della coppia Ekstom - Tomczyck.
L’ordine d’arrivo:
- Martin Tomczyk - (Audi A4 2007) – 43 giri in 1h02′39"571
- Bruno Spengler - (Mercedes Classe-C 2007) – a 6"217
- Mattias Ekström - (Audi A4 2007) – a 20"535
- Timo Scheider - (Audi A4 2007) – a 26"359
- Jamie Green - (Mercedes Classe-C 2007) – a 26"968
- Paul di Resta - (Mercedes Classe-C 2005) – a 27"986
- Bernd Schneider - (Mercedes Classe-C 2007) – a 30"673
- Tom Kristensen - (Audi A4 2007) – a 31"121
- Alexandre Premat - (Audi A4 2006) – a 36"365
- Mika Häkkinen - (Mercedes Classe-C 2007) – a 36"859
- Mathias Lauda - (Mercedes Classe-C 2006) – a 37"577
- Gary Paffett - (Mercedes Classe-C 2006) – a 45"608
- Alexandros Margaritis - (Mercedes Classe-C 2006) - a 47"802
- Daniel La Rosa - (Mercedes Classe-C 2006) - a 53"603
- Christian Abt - (Audi A4 2006) – a 54"621
- Lucas Luhr - (Audi A4 2006) – a 57"745
- Mike Rockenfeller - (Audi A4 2006) – a 1′06"289
- Susie Stoddart - (Mercedes Classe-C 2005) – a 1′09"504
- Vanina Ickx - (Audi A4 2006) – a 1 giro
- Markus Winkelhock - (Audi A4 2006) – ritirato
La classifica piloti:
- Ekstrom, punti 44
- Tomczyk, 40
- Spengler, 34
- Schneider, 27,5
- Di Resta, 25
- Hakkinen, 22
- Scheider, 17
- Paffett, 16,5
- Green, 14,5
- Premat, 13
- La Rosa, 10
- Margaritis, Rockenfeller, 9
- Kristensen, 6
- Abt, 4
- Lauda, 1