NURBURGRING, VINCE BRUNO SPENGLE CON LA MERCEDES C-KLASSE, SECONDO BERND SCHNEIDER SOLO QUINTO TOM KRISTENSEN CON L’AUDI A4. SPENGLER SECONDO IN CLASSIFICA CON KRISTENSEN

Bruno Spengler

Nurburgring, Germania, splendida prestazione di Bruno Spengler, che dopo aver vinto per la prima volta al Norisring, ha centrato la sua seconda vittoria consecutiva ed inoltre raggiunge in seconda posizione Tom Kristensen nella classifica piloti. Il giovane pilota Canadese ha centrato il week end perfetto; con la sua Mercedes C-Klasse ha ottenuto pole position, vittoria in gara, giro più veloce e maggior numero di giri in testa.

Il campionato, così, non è più solo una questione personale tra Schneider e Kristensen, anche se il campione tedesco ha allungato ulteriormente sugli inseguitori e vede sempre più vicino il titolo finale per se e per la Mercedes. Bernd Schneider chiude secondo, mentre Kristensen commette ancora un errore, dopo Brands Hatch, che gli fa perdere la quarta posizione; il danese chiuderà in quinta posizione solo grazie all’aiuto di Heinz-Harald Frentzen, che evita di superare il compagno di marca Audi in difficoltà.

Gara altalenante per Mattias Ekstrom e Mika Hakkinen; partiti malissimo entrambi, il finlandese si è prodigato in un buon recupero nelle fasi iniziali di gara quando la pista era ancora bagnata dalla pioggia caduta prima della partenza, mentre Ekstrom ha collezionato molti sorpassi e ha intrapreso una bella lotta con Hakkinen stesso e Timo Schaider negli ultimi giri.

Pessima gara di Jamie Green in costante difficoltà nelle fasi iniziali con pista bagnata; l’inglese non riusciva a mantenere in pista la vettura precipitando velocemente in decima posizione. La sua vettura è diventata più guidabile quando la pista si è asciugata, ma Green non ha recuperato molto finendo nono fuori dai punti dopo una lunga lotta con Christian Abt.

La gara inizia con la pista bagnata dalla pioggia. Allo start Kristensen parte male finendo addirittura in settima posizione, Abt, invece, scatta bene e si ritrova quarto, ma in seguito perderà molte posizioni. Bella partenza anche di Tomczyk, che da decimo si ritrova subito terzo dietro a Spengler e Schneider.

Kristensen riesce a riportarsi subito in quarta posizione, ma già parecchio staccato da Tomczyk, a sua volta lasciato indietro dal duo Mercedes in testa. Spengler è velocissimo e presto anche Schneider deve mollare la presa su di lui, mentre Green inizia a perdere moltissime posizioni.

Al sesto giro Margaritis subisce un drive through per aver spinto Kaffer nelle fasi iniziali di gara; Hakkinen passa Abt per l’ottava posizione, mentre si accende un bel duello tra Alesi e Frentzen che durerà parecchi giri. Alla fine è il pilota di Avignone a spuntarla passando Frentzen impotente di fronte a un Alesi scatenato con la pista umida.

Il francese riesce a raggiungere la quarta posizione superando Timo Scheider e Kristensen. Al diciassettesimo giro iniziano i pit, con Ekstrom, Kristensen e Abt tra i primi a fermarsi. I meccanici di Hakkinen hanno difficoltà a rifornire di benzina e questo condizionerà la gara del campione finlandese.

Dopo le soste la classifica vede Spengler, Schneider, Tomczyk, Kristensen, che ha superato Alesi ai box, Alesi, Frentzen, Scheider, Hakkinen, Ekstrom e Green. Tutti i piloti hanno montato gomme da asciutto e i tempi si abbassano, ma a parte le prime due Mercedes, sono le Audi che ricavano vantaggio dall’asciugarsi della pista e in particolare la vettura di Ekstrom che inizia una lunga lotta con Hakkinen e Scheider.

Prima della seconda tornata di pit va registrato il ritiro di Stippler causato dal cedimento della sospensione anteriore destra della sua Audi. I pit stop non stravolgono le posizioni e continuano le scaramucce tra Ekstrom, Hakkinen e Stippler in lotta per la settima posizione.

Frentzen, che viaggia solitario in sesta posizione, va spesso lungo all’ultima chicane, cosa che hanno fatto in molti Kristensen e Alesi compresi; la direzione gara decide di ammonire con la bandiera bianca e nera il pilota tedesco, che deve fare più attenzione in frenata.

Con la pista ormai asciutta, Tomczyk guadagna terreno su Schneider seguito da Kristensen. Purtroppo, però, il danese compie un lungo imperdonabile alla staccata dell’ultima curva quando mancano solo otto giri alla fine. Il danese viene sfilato da Alesi e da Frentzen, ma il tedesco si fa risuperare per non penalizzare troppo il compagno di marca.

Tomczyk, invece, riesce ad arrivare a un secondo da Schneider, ma ormai la gara è conclusa. Negli ultimi giri Hakkinen deve rifornire per la terza volta a causa dei problemi avuti alla prima sosta e quasto gli Costa almeno la settima posizione. A questo punto, all’ultimo giro, Ekstrom e Scheider finiscono quasi appaiati, con il tedesco leggermente davanti lo svedese.

L’ordine d’arrivo:

  1. Bruno Spengler (Mercedes C Klasse) – AMG – 47 giri in 1h06′28"696
  2. Bernd Schneider (Mercedes C Klasse) – AMG – a 10.743
  3. Martin Tomczyk (Audi A4) – Abt – a 12.504
  4. Jean Alesi (Mercedes C Klasse) – Persson – a 20.386
  5. Tom Kristensen (Audi A4) – Abt – a 25.743
  6. Heinz-Harald Frentzen (Audi A4) – Abt – a 27.479
  7. Timo Scheider (Audi A4) – Rosberg – a 32.380
  8. Mattias Ekstrom (Audi A4) – Abt – a 32.486
  9. Jamie Green (Mercedes C Klasse) – AMG – a 32.866
  10. Christian Abt (Audi A4) - Abt - a 48.479
  11. Stefan Mucke (Mercedes C Klasse) – Mucke – a 49.882
  12. Mika Hakkinen (Mercedes C Klasse) – AMG – a 50.890
  13. Mathias Lauda (AMG Mercedes-Classe C) - Junge - a 51.447
  14. Pierre Kaffer (Audi A4) – Phoenix – a 58.050
  15. Alexandros Margaritis (Mercedes C Klasse) -Persson - a 59.191
  16. Daniel la Rosa (Mercedes C Klasse) – Persson – a 1:03.792
  17. Nicolas Kiesa (Mercedes C Klasse) - TME - a 1:22.764
  18. Vanina Ickx (Audi A4) - TME - a 4 giri
  19. Susie Stoddard (Mercedes C Klasse) – Persson – ritirata
  20. Frank Stippler (Audi A4) – Rosberg – ritirato

La classifica piloti:

  1. Bernd Schneider, punti 46
  2. Tom Kristensen,Bruno Spengler, 34
  3. Jamie Green, 19
  4. Mika Hakkinen, Martin Tomczyk, 17
  5. Mattias Ekstrom, 16
  6. Heinz-Harald Frentzen, Jean Alesi, 14
  7. Alexandros Margaritis, 8
  8. Timo Scheider, Stefan Mucke, 5
  9. Christian Abt, 4
  10. Pierre Kaffer, 1

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