ADRIA, QUALIFICHE, QUARTA POLE POSITION PER JAREK JANIS CON LA SALEEN. OTTIMA SECONDA FILA PER LA LAMBORGHINI MURCIELAGO

Jarek Janis, pole position Adria

Adria, Italia, è ancora la Saleen n°9 del trio Jarek Janis, Sascha Bert e Andrea Montermini a conquistare la pole position, la quarta stagionale. Volevamo vedere il rendimento della vettura americana con le zavorre e questa non ha deluso, mettendosi dietro l’Aston Martin di Andrea Piccini e Jean-Davies Deletraz e la Maserati di Andrea Bertolini e Michael Bartels.

A fianco della Maserati n°1 partirà un avversario insolito, la Lamborghini di Christophe Bouchut e Peter Kox, grande protagonista delle prove libere di oggi e candidata al podio della gara di domani.

Non solo la Lamborghini sembra essere una protagonista annunciata, ma guardando i tempi è sorprendente vedere i ridotti distacchi tra i piloti della GT1, nove piloti in meno di un secondo, quando di solito i distacchi nelle prove sono molto più alti.

Se la Saleen S7R conferma l’ottimo stato di forma dopo la vittoria all’Hungaroring, sembra essere meno efficace la Chevrolet Corvette del trio Mike Hezemans, Anthony Kumpen e Bert Longin, oggi solo ottava. In difficoltà anche la Maserati n°2 di Thomas Biagi e Jamie Davies, ma come per la Corvette è difficile parlare di prestazione deludente visti i minimi distacchi.

In GT2 il dominio Ferrari è diventato ancora più pesante dato che tutte le sei vetture di Maranello partecipanti al weekend di gara partiranno davanti a tutti. Per la coppia Luca Riccitelli e Emmanuel Collard, di solito unica Porsche tra le Ferrari, c’è solo un’ottava posizione di classe scavalcati anche dalla Porsche gemella di Emanuele Busnelli e Luigi Moccia.

Il più veloce nella classe GT2 è stato nuovamente Andrew Kirkaldy, in coppia con Nathan Kinch. La coppia leader di campionato, formata da Jaime Melo e Matteo Bobbi, partirà in 2° posizione, mentre gli inseguitori, Mika Salo e Rui Aguas, sono solo sesti.

Con queste aspettative, e su un tracciato particolare come quello di Adria, corto (2,702 km), stretto (in media 12 metri) e tortuoso, domani la gara potrebbe riservare grandi sorprese e colpi di scena.

La griglia di partenza:

  1. Bert/Janis/Montermini (Saleen S7R) - classe GT1 - 1′11"304
  2. Deletraz/Piccini (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - 1′11"392
  3. Bartels/Bertolini (Maserati MC12 GT1) - classe GT1 - 1′11"437
  4. Bouchut/Kox (Lamborghini Murcielago) - classe GT1 - 1′11"529
  5. Gollin/Ramos (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - 1′11"556
  6. Pescatori/Babini (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - 1′11"599
  7. Davies/Biagi (Maserati MC12 GT1) - classe GT1 - 1′11"739
  8. Longin/Kumpen/Hezemans (Corvette C6R) - classe GT1 - 1′12"073
  9. Wendlinger/Peter (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - 1′12"160
  10. Kinch/Kirkaldy (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - 1′14"622
  11. Bobbi/Melo (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - 1′14"999
  12. Ruberti/Giammaria (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - 1′15"013
  13. Sugden/Alexander (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - 1′15"069
  14. Niarchos/Mullen (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - 1′15"257
  15. Salo/Aguas (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - 1′15"261
  16. Moccia/Busnelli (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - 1′15"662
  17. Alzen/Riccitelli (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - 1′15"674
  18. Leinders/Kuppens (Gillet Vertigo) - classe G3 - 1′16"381
  19. ried/Felbermayr Jr (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - 1′16"513
  20. Felbermayr/Ried (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - 1′19"494

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