ADRIA, SI ACCENDE LA LOTTA PER IL CAMPIONATO TRA MASERATI, ASTON MARTIN E SALEEN
Adria, Italia, seconda gara stagionale del FIA GT in Italia; dopo il velocissimo Mugello, si passa sul più tortuoso e lento circuito di Adria. Il tracciato veneto, infatti, è un circuito molto atipico per gare endurance con vetture GT, questo perché il circuito è molto lento, come già detto, ma anche perché la sede stradale è molto stretta e renderà difficoltosi sia i sorpassi sia i doppiaggi. Addirittura si sospetta che le prestazioni tra GT1 e GT2 non saranno così differenti, rendendo possibile l’eventualità che qualche vettura della classe meno potente si piazzi tra i primi in assoluto a fine gara.
Adria sarà comunque il palcoscenico del primo “match point” per la coppia Andrea Bertolini/ Michael Bartels per la conquista del titolo piloti 2006. Il loro vantaggio sui diretti avversari, la coppia dell’Aston Martin Andrea Piccini/Jean-Denis Deletraz e il pilota della Saleen Sascha Bert, è di 9 punti, e quindi a loro basterà conquistare due punti su Bert e uno sulla coppia dell’Aston Martin per aggiudicarsi il campionato.
Come sempre a recitare una parte da protagoniste saranno le zavorre. Questo weekend l’handicap più alto andrà alla Saleen numero 9, quella del trio Sascha Bert/ Andrea Montermini/ Jarek Janis. Per la vettura americana è un test importante per determinare la reale competitività anche in queste condizioni, simili a quelle delle due Maserati. Thomas Biagi e James Davies, con la Maserati numero 2, avranno 65 chili, mentre la coppia leader del campionato, con la Maserati numero 1, avrà 55 chili di penalizzazione.
I meno penalizzati saranno i tre piloti della Chevrolet Corvette di Antony Kumpen/Bert Longin/Mike Hezemans e la già citata coppia Piccini/Deletraz, che avranno rispettivamente 40 e 20 chili di zavorra. Per la coppia dell’Aston Martin è un vantaggio molto importante, soprattutto se sfruttato in prova per garantirsi una partenza in prima fila su una pista in cui i sorpassi saranno difficili.
In GT2 la vittoria del titolo di Matteo Bobbi e Jaime Melo è molto più vicina grazie ai 12 punti di vantaggio sui diretti avversari. Al duo AF Corse basterà perdere un solo punto su Mika Salo e Rui Aguas per conquistare già domenica il titolo di categoria.