BUDAPEST, UNGHERIA, DOMINIO DELLA SALEEN DEL TRIO BERT, JANIS, MONTERMINI. BARTELS E BERTOLINI SULLA MASERATI LIMITANO I DANNI

Janis e Bert, Saleen S7R, Budapest

Budapest, Ungheria, Sascha Bert, insieme a Jarek Janis e Andrea Montermini porta al secondo successo stagionale la Saleen S7R. Il pilota tedesco sale in seconda posizione a pari merito con la coppia dell’Aston Martin Andrea Piccini/ Jean-Denis Deletraz, a soli nove punti dai leader Andrea Bertolini/ Michael Bartels.

Il trio della Saleen ha dominato la corsa dall’inizio alla fine, sfruttando la pole position e mantenendo sempre la testa, anche durante l’altalena dei pit stop. Dietro di loro si sono accese delle sfide entusiasmanti, e solo nel finale Bertolini è riuscito a risalire qualche posizione limitando così i danni in previsione campionato.

Ottima prestazione del duo Matteo Malucelli/ Fabio Babini del team BMS Scuderia Italia, che solo negli ultimi giri ha dovuto cedere alla Corvette di Kumpen/Hezemans/Longin la seconda posizione per degrado delle gomme. Per l’altra Maserati, quella di Thomas Biagi e Jamie Davies, è stata una gara difficile a causa dell’elevata zavorra, che li ha costretti a una settima posizione.

Alla partenza Janis non lascia spazio a nessuno mettendosi in testa seguito da Babini e da Piccini, che è scattato benissimo come Longin, alle sue spalle. Partono male le Maserati. Bertolini perde tre posizioni scavalcato anche dalla Lamborghini di Christophe Bouchut e Biagi perde una posizione a favore di Gollin.

Janis va in fuga, con Babini che fatica a tenere il suo ritmo, ma che comunque guadagna sugli inseguitori, mentre Bertolini passa Bouchut conquistando la 5° posizione e Gollin guadagna la 7° piazza ai danni di Peter. Il pilota austriaco è molto lento e viene passato anche da Biagi. In GT2 le Ferrari monopolizzano le prime posizioni con Mullen primo seguito da Salo, Kirkaldy, Melo, Sugden e Riccitelli, primo pilota Porsche.

Prima delle soste Bertolini deve subire i sorpassi di Bouchut e Gollin. Dopo i pit, però, la Maserati n° 1 riguadagna la posizione sull’Aston Martin di Gollin/ Ramos, che perde un’altra piazza a favore della coppia Biagi/Davies. La Corvette, con Hezemans, conquista il terzo posto ai danni dell’Aston Martin di Deletraz, che ha dato il cambio a Piccini.

Nella fase centrale la Lamborghini, e soprattutto Peter Kox, monopolizzano l’attenzione del pubblico, riuscendo a difendersi per un’ora intera dagli attacchi alternati di Bartels, Davies e Ramos. Nonostante un’ evidente inferiorità, il pilota Olandese chiude bene ai tentativi di attacco delle Maserati e dell’Aston Martin. Intanto in GT2 non succede nulla, a parte una sosta imprevista ai box di Aguas, per l’apertura del cofano anteriore della sua Ferrari.

L’impresa di Kox viene vanificata al pit stop, quando Leuenberger, terzo pilota Lamborghini, esce dai box dopo la Maserati di Bertolini e in più è costretto a una sosta dopo appena un giro per riavvitare la gomma anteriore sinistra che era stata montata male. Intanto Biagi va in testacoda, ma riesce a riprendere la corsa senza perdere nessuna posizione.

La gara si riaccende nel finale, con la lotta tra la Corvette di Kumpen e l’Aston Martin di Babini. L’italiano cerca di difendersi per qualche giro, ma poi deve cedere alla superiorità del pilota belga, anche a causa di problemi di gomme. A soli due minuti dal termine Bertolini raggiunge Gollin e lo passa con un attacco deciso, tanto che il pilota dell’Aston Martin sorpreso tenta di chiudere picchiando contro la Maserati del connazionale.

Per i due non ci sono danni e questa è l’ultima emozione prima del passaggio sotto alla bandiera a scacchi di Montermini e della Saleen del team Zakspeed. In GT2 quarta vittoria per Kinch e Kirkaldy, davanti a Bobbi, Mullen, Sugden, Salo, ried, Riccitelli, Moccia.

L’ ordine di arrivo:

  1. Bert/Janis/Montermini (Saleen S7R) - classe GT1 - 102 giri in 3h01′38"944
  2. Longin/Kumpen/Hezemans (Corvette C6R) - classe GT1 - a 10"506
  3. Malucelli/Babini (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - a 26"686
  4. Deletraz/Piccini (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - a 1′18"430
  5. Bartels/Bertolini (Maserati MC12 GT1) - classe GT1 - a 1′22"812
  6. Gollin/Ramos (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - a 1′23"498
  7. Davies/Biagi (Maserati MC12 GT1) - classe GT1 - a 1 giro
  8. Bouchut/Leuenberger/Kox (Lamborghini Murcielago) - classe GT1 - a 2 giri
  9. Taylor/Balfe (Saleen S7R) - classe GT1 - a 3 giri
  10. Kinch/Kirkaldy (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 4 giri
  11. Bobbi/Melo (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 5 giri
  12. Niarchos/Mullen (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 5 giri
  13. Sugden/Alexander (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 5 giri
  14. Salo/Aguas (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 6 giri
  15. ried/Felbermayr Jr (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - a 7 giri
  16. Alzen/Riccitelli (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - a 8 giri
  17. Moccia/Busnelli (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - a 8 giri
  18. Daoudi/Kutemann (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 8 giri
  19. Seiler/Groppi (Aston Martin DBRS9) - classe G3 - a 10 giri
  20. Stancheris/Zlobin (Aston Martin DBRS9) - classe G3 - a 10 giri
  21. Lichtner-Hoyer/Gruber (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - a 10 giri
  22. Felbermayr/Ried (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - a 11 giri
  23. Zengo/Palik (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - a 13 giri
  24. Konopka/Rosina (Porsche 996 GT3 RS) - classe GT2 - ritirati
  25. Wendlinger/Peter (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - ritirati

La classifica di campionato classe GT1:

  1. Bartels/Bertolini, punti 61
  2. Deletraz/Piccini, Bert, 52
  3. Janis, 51
  4. Babini, 41
  5. Davies/Biagi, 38
  6. Longin/Kumpen/Hezemans, 34
  7. Wendlinger/Peter, 28,5
  8. Gollin, 26,5
  9. Pescatori, Montermini, 24

La classifica piloti classe GT2:

  1. Bobbi/Melo, punti 67
  2. Salo/Aguas, 55
  3. Mullen, 40,5
  4. Kinch/Kirkaldy, 43
  5. Collard/Riccitelli 33
  6. Sudgen/Alexander, 32

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