DUBAI, GARA, JEAN-DENIS DELETRAZ E ANDREA PICCINI SI AGGIUDICANO L’ULTIMA GARA STAGIONALE

Deletraz,Piccini, Aston Martin, vittoria a Dubai

Dubai, Dubai, prima vittoria stagionale per la coppia Jean-Denis Deletraz e Andrea Piccini, che regalano il secondo successo dell’anno all’Aston Martin. La coppia del Phoenix Racing ha dominato la gara senza lasciare spazio agli avversari.

La Ferrari 550 Maranello che aveva conquistato la pole è stata costretta a partire dietro le vetture di classe GT1 e con 10 kg di penalità. Il motivo non è stato chiarito, ma nonostante ciò la vettura guidata dal trio Gabriele Gardel, Steve Zacchia e Frederic Mikowiecki è giunta settima assoluta.

A completare il podio troviamo la Chevrolet Corvette di Bert Longin, Anthony Kumpen e Mike Hezemans seguiti dalla Maserati di Thomas Biagi, Jamie Davies e Vincent Vosse. Per la vettura americana non è stato un anno buono dopo il promettente esordio del 2005. Ritirata, invece, la Saleen S7R del team Zakspeed, sorpresa dell’anno grazie alle ottime prestazioni che ha permesso a Sascha Bert e Jarek Janis di lottare per il campionato fino alla penultima gara. In classifica piloti Janis è riuscito a superare l’ex compagno di squadra, giungendo così terzo, grazie al quinto posto ottenuto alla guida dell’Aston Martin del team Race Alliance, insieme a Philipp Peter e Karl Wendlinger.

Brutta gara per i neo campioni Andrea Bertolini e Micheal Bartels, che insieme a Eric van de Poele sono giunti 11° a quattro giri dal vincitore. La Maserati ha comunque dimostrato un’ottima competitività grazie al già citato terzo posto della n°2, nonostante si portasse dietro una zavorra di 105 kg. La casa del tridente ha dimostrato una maggiore superiorità conquistando cinque successi, metà delle gare del campionato, anche quando le zavorre potevano far pensare a un calo delle prestazioni.

L’Aston Martin DBR9 si aggiudica il campionato costruttori, più grazie al maggior numero di vetture schierate, quattro contro le due di Maserati e Saleen, e all’unica della Chevrolet., che per la maggiore competitività. Proprio la casa inglese, insieme alla sopra citata Chevrolet, è stata la maggiore delusione della stagione. Dopo i successi dello scorso anno, quando l’Aston Martin correva solo in alcuni appuntamenti, in questa stagione non ha mostrato lo stesso dominio, evidenziato nella gara inaugurale a Donigton.

In classe GT2 il successo è andato ai pole sitter Chris Niarchos e Tim Muller con la Ferrari 430, mentre in seconda posizione sono giunti, sempre su Ferrari, Toni Vilander e Jaime Melo, con quest’ultimo che si aggiudica il titolo di categoria in solitario grazie all’appiedamento di Matteo Bobbi. A chiudere il podio troviamo Rui Aguas e Mika Salo, che conquistano la terza posizione in campionato, mentre è solo quarta la Spyker C8, ma nello stesso giro del vincitore di classe.

La Ferrari si aggiudica campionato piloti e costruttori dopo un anno di assoluto dominio, dove la Porsche non è stata capace di opporsi, nonostante sia da sempre una delle migliori vetture di classe GT2. Per la casa tedesca è tempo di rimboccarsi le maniche per presentarsi di nuovo vincenti il prossimo anno.

L’ordine di arrivo:

  1. Deletraz/Piccini (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - 89 giri in 3h01′50"016
  2. Longin/Kumpen/Hezemans (Corvette C6R) - classe GT1 - a 49"964
  3. Davies/Biagi/Vosse (Maserati MC12 GT1) - classe GT1 - a 1′13"571
  4. Malucelli/Babini (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - a 1 giro
  5. Wendlinger/Peter/Janis (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - a 1 giro
  6. Gollin/Ramos (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - a 1 giro
  7. Gardel/Zacchia/Makowiecki (Ferrari 550 Maranello) - classe G2 - a 3 giri
  8. Niarchos/Mullen (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 4 giri
  9. Vilander/Melo (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 4 giri
  10. Salo/Aguas (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 4 giri
  11. Bartels/Bertolini/Van de Poele (Maserati MC12 GT1) - classe GT1 - a 4 giri
  12. Bleekemolen/Kane (Spyker C8) - classe GT2 - a 4 giri
  13. Sugden/Alexander (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 4 giri
  14. Collard/Rockenfeller (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - a 4 giri
  15. Moccia/Busnelli (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - a 5 giri
  16. ried/Felbermayr Jr (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - a 5 giri
  17. Seiler/Pirri (Aston Martin DBRS9) - classe G3 - a 8 giri
  18. Kinch/Franchitti (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 8 giri
  19. Garbagnati/Kutemann (Ferrari 430 Challange) - classe GT3 - a 8 giri
  20. Lichtner-Hoyer/Gruber (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - a 8 giri
  21. Comar/Rambeaud/Mhitarian (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 12 giri
  22. Bert/Menten/Montermini (Saleen S7R) - classe GT1 - ritirati
  23. Felbermayr/Ried (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - ritirati
  24. Zani/Benucci/Zlobin (Aston Martin DBRS9) - classe G3 - ritirati
  25. Leinders/Kuppens (Gillet Vertigo) - classe G3 - ritirati
  26. Konopka/Rosina (Porsche 996 GT3 RS) - classe GT2 - ritirati
  27. Dumbreck/Kox (Spyker C8) - classe GT2 - ritirati

La classifica piloti classe GT1:

  1. Bartels/Bertolini, punti 71
  2. Deletraz/Piccini, 62
  3. Janis, 58
  4. Bert, 56
  5. Davies/Biagi, 54
  6. Babini, 51
  7. Longin/Kumpen/Hezemans, 48
  8. Gollin, 33,5
  9. Wendlinger/Peter, 32,5
  10. Pescatori, 29
  11. Montermini, 24

La classifica piloti classe GT2:

  1. Melo, punti 79
  2. Bobbi, 71
  3. Salo/Aguas, 61
  4. Mullen, 60,5
  5. Kinch/Kirkaldy, 43
  6. Sudgen/Alexander, 42
  7. Collard, 34
  8. Riccitelli, 33

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