DUBAI, POLE POSITION PER LA FERRARI 550 MARANELLO DI GARDEL, ZECCHIA E MAKOWIECKI

Ferrari 550 Maranello G2

Dubai, Dubai, a sorpresa a conquistare la pole position sulla pista araba è la Ferrari 550 Maranello di classe G2. La Rossa portata in pista dal trio Gabriele Gardel, Steve Zacchia e Frederic Makowiecki ha conquistato per un soffio la prima posizione ai danni del duo della BMS con le Aston Martin.

La coppia Matteo Malucelli e Fabio Babini ha perso la pole position per soli 8 centesimi di secondo, mentre il duo formato da Fabrizio Gollin e Miguel Ramos è terzo a meno di 9 centesimi di secondo dalla prima posizione.

Un tempo molto vicino alla pole è stato fatto segnare anche dal trio della Chevrolet Corvette, formato da Bert Longin, Anthony Kumpen e Mke Hezemans, 4° assoluti davanti alla prima Maserati, quella dei neo campioni Micheal Bartels e Andrea Bertolini, ai quali si è unito, come nella 24 ore di Spa Francorshamps, il belga Eric van de Poele.

Tra le due Maserati si è inserita l’Aston Martin di Karl Wendlinger, Philipp Peter e del neo acquisto Jarek Janis, ex pilota Saleen. Anche sulla Maserati n°2, dopo l’apparizione a Spa Francorshamps, è tornato Vincent Vosse ad affancare Jamie Davies e Thomas Biagi. A chiudere la quarta fila ci sono Jean-Denis Deletraz e Andrea Piccini con la quarta delle Aston Martin, mentre a chiudere la lista delle GT1 c’è la Saleen del team Zakspeed guidata da Sascha Bert, Andrea Montermini e Jos Menten, che prende il posto del sopra citato Janis.

In GT2 solita pole position per la Ferrari 430, con la coppia Chris Niarchos e Tim Mullen, seguiti da Mika Salo e Rui Aguas. A sorpresa la Ferrari non conquista le solite prime cinque posizioni perché al terzo posto si inserisce la Spyker C8 Spyder di Jeroen Bleekemolen e Jonny Kane. La notizia più clamorosa è quella che vede l’appiedamento di Matteo Bobbi. Il pilota italiano è stato punito dopo i contatti ai danni dell’altra vettura del team AF Corse nell’ultima gara. Bobbi era matematicamente campione insieme a Jaime Melo dopo la gara ad Adria, ma ora al pilota brasiliano basterà conquistare un solo punto per vincere il titolo GT2. Ad affiancare Melo ci sarà il finlandese Toni Vilander.

La griglia di partenza:

  1. Gardel/Zacchia/Makowiecki (Ferrari 550 Maranello Evo) - classe G2 - 1′55"987
  2. Malucelli/Babini (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - 1′56"067
  3. Gollin/Ramos (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - 1′56"076
  4. Longin/Kumpen/Hezemans (Corvette C6R) - classe GT1 - 1′56"116
  5. Bartels/Bertolini/Van De Poele (Maserati MC12 GT1) - classe GT1 - 1′56"430
  6. Wendlinger/Peter/Janis (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - 1′56"540
  7. Davies/Biagi/Vosse (Maserati MC12 GT1) - classe GT1 - 1′56"881
  8. Deletraz/Piccini (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - 1′57"152
  9. Bert/Montermini/Menten (Saleen S7R) - classe GT1 - 1′57"356
  10. Niarchos/Mullen (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - 2′01"260
  11. Salo/Aguas (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - 2′01"882
  12. Bleekemolen/Kane (Spyker C8 Spyder GT2R) - classe GT2 - 2′02"018
  13. Sugden/Alexander/Case (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - 2′02"302
  14. Vilander/Melo (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - 2′02"425
  15. Kox/Dumbreck (Spyker C8 Spyder GT2R) - classe GT2 - 2′02"682
  16. ried/Felbermayr Jr (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - 2′04"326
  17. Kinch/Franchitti (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - 2′04"680
  18. Moccia/Busnelli (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - 2′04"910
  19. Garbagnati/Kutemann (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - 2′05"581
  20. Zlobin/Zani/Benucci (Aston Martin DBRS9) - classe G3 - 2′06"117
  21. Konopka/Rosina (Porsche 996 GT3 RS) - classe GT2 - 2′07"276
  22. Pirri/Seiler (Aston Martin DBRS9) - classe G3 - 2′07"928
  23. Lichtner-Hoyer/Gruber (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - 2′08"716
  24. Felbermayr/Ried (Porsche 996 GT3 RS) - classe GT2 - 2′11"122
  25. Comar/Rambeaud/Mhitarian (Ferrari 430 Challenge GT3) - classe G3 - 2′12"225

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