NOGARO, A DUE PROVE DAL TERMINE SONO NOVE I PILOTI IN LOTTA PER IL TITOLO

Nogaro, Francia, il FIA GT torna in pista a una sola settimana di distanza dalla prova a Brno con una classifica cortissima che vede nove piloti, quattro equipaggi più il nostro Thomas Biagi, ancora in lotta per il titolo. In realtà, con ancora 20 punti in palio, potrebbero tentare il colpaccio anche i due belgi della Corvette C5R numero 4, Anthony Kumpen e Bert Longin, ma i 12,5 punti di distacco dal trio di testa lascia loro ben poche speranze.
E dunque la lotta sarà ristretta alle tre Maserati, le due del team Vitaphone di Biagi-Bartels e Ramos-Montanari e quella del team Scuderia Playteam Sarafree di Bertolini-Piccini, all’Aston Martin di Wendlinger-Sharp e alla Corvette di Deletraz-Hezemans. Una lotta apertissima tra i tre costruttori più forti del campionato e tra i piloti più veloci della categoria.
Biagi arriva da due gare sfortunate che lo hanno visto perdere il vantaggio in classifica tanto da dover condividere la prima posizione con i due italiani, e compagni di marca, Bertolini e Piccini. A soli tre punti, però, il trio di testa è incalzato dalla seconda Maserati del team Vitaphone di Ramos-Montanari, mentre a quattro punti dalla vetta troviamo la coppia Wendlinger-Sharp con l’Aston Martin. Deletraz ed Hezemans inseguono a meno sette dai leader e, come Biagi, arrivano da due gare non proprio esaltanti.
Domenica, dunque, la lotta per il titolo potrebbe perdere già alcuni dei suoi protagonisti anche se, come sempre, le zavorre faranno la differenza. Tra i più pesanti troviamo Wendlinger-Sharp con 70 kg di handicap peso, seguiti da Ramos-Montanari con 65 kg e Bertolini-Piccini con 60 kg. I più leggeri saranno invece Biagi-Bartels e Deletraz-Hezemans, che hanno così l’occasione di rifarsi delle ultime gare.
Se la GT1 dovrà aspettare l’ultima gara, salvo sorprese, per eleggere il suo campione, in GT2 le cose sono ben diverse. La matematica tiene ancora in gioco tre equipaggi, le due Ferrari di Vilander-Muller e Bruni-Ortelli e la Porsche di Collard-Malucelli, ma il vantaggio della coppia leader lascia poche speranze agli inseguitori. Vilander e Muller, infatti, conducono con undici punti di vantaggio sui compagni di squadra Bruni e Ortelli e con dodici punti sulla coppia della Porsche.
Inoltre la coppia di testa arriva da due vittorie consecutive, per un totale di 5 totali stagionali, mentre Ortelli e Bruni si sono dovuti accontentare di due secondi posti negli ultimi due appuntamenti. Peggio hanno fatto Malucelli e Collard che si ritrovano ancora in gioco più per la vittoria nella 24 ore di Spa-Francorchamps che per una reale competitività della loro vettura tedesca.