NOGARO, VINCONO DELETRAZ-HEZEMANS E BIAGI, SECONDO, TORNA LEADER SOLITARIO

Deletraz-Hezemans, su Corvette, vittoria a Nogaro

Nogaro, Francia, quella di oggi è stata probabilmente la corsa più entusiasmante della stagione che ha regalato sorpassi e colpi di scena che tengono aperto il campionato GT1 ancora a nove piloti e riapre clamorosamente quello GT2. Alla fine vince a sorpresa la coppia della Corvette Deletraz-Hezemans davanti a Biagi-Bartels, su Maserati, e Ramos-Monfardini, anch’essi sulla MC12.

La vittoria della Corvette numero 5 era impossibile da pronosticare data la 10° posizione in griglia, ma i due piloti belgi hanno impresso un gran ritmo di gara dopo una buona partenza, dove hanno guadagnato subito due posizioni. Ora Deletraz ed Hezemans, che rischiavano di uscire dai giochi per il titolo, si ritrovano in piena lotta a soli 5 punti dal leader Biagi e a pari punti con le due coppie della Maserati Ramos-Montanari, team Vitaphone, e Piccini-Bertolini, team Scuderia Playteam Sarafree. Chi invece si è allontanato dalla vetta è la coppia dell’Aston Martin Wendlinger-Sharp ora a 8 punti dalla testa.

I due piloti della vettura numero 33 hanno probabilmente perso un’occasione per collezionare il terzo podio consecutivo e conservare una posizione più favorevole in campionato dopo una gara probabilmente gestita male e corsa a buon ritmo. In GT2, invece, è successo l’impensabile perchè la coppia leader del campionato, formata da Vilander-Muller, è stata costretta al ritiro nel corso della prima ora lasciando così la vittoria ai compagni di squadra Ortelli-Bruni che ora si riportano a una sola lunghezza da loro. Anche Collard-Malucelli, con la Porsche, conquistano un’importante 2° posizione e ora possono pensare al colpaccio dato che il ritardo dai leader è di soli 4 punti.

Al via Biagi perde l’attimo giusto e si fa soffiare la prima posizione da Lechner mentre anche Wendlinger parte male e viene sopravanzato da Montanari e Pier Guidi. Dietro di loro Hezemans passa Kumpen e Bouchut conquistando l’8° posizione, mentre a centro gruppo Muller soffia la prima posizione di classe GT2 a Bruni.

Lechner tenta subito una fuga con la sua Aston Martin, ma in pochi giri il gruppo delle tre Maserati si rifà sotto e iniziano a pressare il pilota austriaco. Al 13° giro Pier Guidi passa a sorpresa Montanari, ma il pilota del team Vitaphone risponde due tornate dopo recuperando la 3° posizione. Intanto dietro di loro Hezemans attacca e passa Bertolini in grande difficoltà con una delle vetture più pesanti del gruppo.

Al 17° giro finalmente Biagi passa con le dure Lechner portandosi così in prima posizione, mentre Montanari non riesce a sfruttare tempestivamente il varco lasciato dall’austriaco per passarlo altrettanto. Il tappo dell’Aston Martin numero 36 penalizza Montanari e Pier Guidi e così quest’ultimo decide di effettuare il primo pit stop già al 18° passaggio. Una tornata dopo Babini, su Aston Martin, compie un errore nel tentativo di passare Wendlinger e così viene passato da Hezemans e Bertolini.

Wendlinger è in difficoltà come il suo compagno di team e decide così di rientrare subito per il primo pit lasciando il volante a Sharp mentre Bertolini si fa sotto a Hezemans e lo passa conquistando la 4° posizione. Anche Lechner segue l’esempio del compagno e rientra ai box lasciando il posto a Lichtner-Hoyer, che al rientro in pista si ritrova dietro Giannoccaro, che aveva preso il volante da Pier Guidi, e Sharp.

Due giri più tardi riemergono i problemi di guida di Bertolini che viene passato contemporaneamente da Hezemans e Babini, che una volta liberatisi della Maserati numero 11 vanno alla caccia della vettura gemella di Montanari, più lento di loro nonostante la pista libera. Intanto Sharp, che sembra avere un ritmo completamente diverso da quello di Wendlinger, si libera di Giannoccaro e cerca di recuperare secondi importanti sui piloti che devono ancora fermarsi per il primo pit.

Nelle posizioni di testa Biagi sembra riuscire a distaccare il compagno di team Montanari che viene anche raggiunto e sorpassato dalla Corvette dello scatenato Hezemans. In questa fase sono proprio le due Maserati del team Vitaphone a fermarsi ai box con Biagi che lascia il volante a Bartels e Montanari a Ramos. Bartels torna in pista dietro a Sharp e Montanari dietro a Giannoccaro perdendo così posizioni importanti.

Al 37° giro anche Hezemans rientra al pit lasciando il posto a Deletraz e rietra 2° dietro a Babini, che non si è ancora fermato, ma davanti a Bartels che intanto aveva superato Sharp. Il nuovo leader della corsa rientra due tornate dopo e Davies si ritrova solo in 6° posizione dietro Giannoccaro proprio nel momento più importante della GT2. Vilander, infatti, si ritrova insabbiato in una via di fuga incapace di riprendere la pista e lascia così via libera al dominio di Ortelli e Bruni.

Dopo i primi pit la classifica vede Deletraz davanti a Bartels, Sharp, Ramos, Giannoccaro, Davies, Piccini, Gounon, Longin e Mucke. Al 47° giro Sharp rientra per ridare il volante a Wendlinger e così fa Giannoccaro per Pier Guidi. Bartels rientra invece dieci tornate più tardi e lascia di nuovo il posto a Biagi che tenta un disperato recupero sulla Corvette leader.

Al 65° giro tutti i piloti delle prime posizioni hanno effettuato anche la seconda sosta e la classifica vede ancora Hezemans davanti a Biagi con un vantaggio di 7 secondi. L’italiano sembra accontentarsi della posizione dopo che il distacco non calava mai in modo decisivo. Dietro alla coppia di testa seguono Montanari, Babini, Wendlinger, Pier Guidi, Bertolini, Bouchut e Monfardini.

Le posizioni sono congelate e solo le due Aston Martin di Babini e Wendlinger sono separate da pochi secondi, ma l’austriaco non riesce ad avvicinarsi all’italiano tanto da tentare un attacco. In classe GT2 Bruni è sempre leader davanti a Collard, Kirkaldy, Turner, Ruberti, Aguas, Pompidou e Jakubowski. Le posizioni non cambiano e Deletraz-Hezemans conquistano la loro seconda vittoria stagionale.

L’ordine di arrivo:

  1. Deletraz/Hezemans - (Corvette C6R) - GT1 - 81 giri in 2h00′51"550
  2. Biagi/Bartels - (Maserati MC 12) - GT1 - a 16"671
  3. Ramos/Montanari - (Maserati MC 12) - GT1 - a 21"171
  4. Babini/Davies - (Aston Martin DBR9) - GT1 - a 28"114
  5. Wendlinger/Sharp - (Aston Martin DBR9) - GT1 - a 28"586
  6. Bertolini/Piccini - (Maserati MC 12) - GT1 - a 53"775
  7. Giannoccaro/Pier Guidi - (Maserati MC 12) - GT1 - a 56"114
  8. Kumpen/Longin - (Corvette C5R) - GT1 - a 1 giro
  9. Lichtner-Hoyer/Lechner - (Aston Martin DBR9) - GT1 - a 1 giro
  10. Gounon/Monfardini - (Aston Martin DBR9) - GT1 - a 1 giro
  11. Daoudi/Aucott - (Maserati MC 12) - GT1 - a 2 giri
  12. Bruni/Ortelli - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - a 2 giri
  13. Collard/Malucelli - (Porsche 997 GT3 RSR) - GT2 - a 2 giri
  14. Kirkaldy/Bell - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - a 3 giri
  15. Mullen/Turner - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - a 3 giri
  16. Ruberti/Mediani - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - a 3 giri
  17. Zani/Pompidou - (Porsche 997 GT3 RSR) - GT2 - a 3 giri
  18. Aguas/Peter - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - a 3 giri
  19. Bouchut/Mucke - (Lamborghini Murciélago) - GT1 - a 4 giri
  20. Jakubowski/Zacchia - (Ferrari 550 Maranello) - GT1 - a 4 giri
  21. Cressoni/Rugolo - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - a 4 giri
  22. Adam/Dumas - (Ferrari 550 Maranello) - GT1 - a 4 giri
  23. Lebon/Merafina - (Corvette C5R) - GT1 - a 4 giri
  24. Kutemann/Gosse - (Maserati MC 12) - GT1 - a 5 giri
  25. Leinders/Kuppens - (Gillet Vertigo) - G2 - a 6 giri
  26. Carcone/Prignaud/Avenel - (Chrysler Viper GTSR) - a 9 giri
  27. Vilander/Muller - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - ritirati

La classifica piloti GT1:

  1. Biagi, punti 55
  2. Deletraz, Hezemans, Ramos, Montanari, Bertolini, Piccini, 50
  3. Wendlinger, Sharp, 47
  4. Bartles, 39
  5. Kumpen, Longin, 35,5
  6. Babini, Davies, 30
  7. Pier Guidi, 23
  8. Bouchut, Mucke, Gollin, 21
  9. Fassler, 18
  10. Lamy, van de Poele, 14
  11. Giannoccaro, 12
  12. de Simone, 11
  13. Peter, 10,5
  14. Salo, 10
  15. Bobbi, Lemeret, 9
  16. Mollekens, Bouvy, 8,5
  17. Hines, Menten, Kox, Lechner, Linchtner-Hoyer, 8
  18. Gavin, Vosse, Franchi, Beretta, 7
  19. Monfardini, 6
  20. Macari, Aucott, 4,5
  21. Alessi, 4
  22. Franchitti, 2,5
  23. Soulet, Toccacelo, van Bellingen, Coens, Duez, 2
  24. Kane, Cocker, Cloet, Vannelet, 1

La classifica piloti GT2:

  1. Vilander, Muller, punti 63
  2. Bruni, Ortelli, 62
  3. Collard, Malucelli, 59
  4. Zani, 35,5
  5. Mullen, 34
  6. Ruberti, 33,5
  7. Pasini, 29,5
  8. Cressoni, 28,5
  9. Kirkaldy, 26,5
  10. Lieb, 26
  11. Busnelli, Machitski, Edwards, 24,5
  12. Pompidou, 19,5
  13. Aguas, 15
  14. Niarchos, 14,5
  15. Rugolo, 14
  16. Narac, Lietz, Long, 13,5
  17. Turner, 11
  18. Maassen, Case, 9,5
  19. Enge, 9
  20. Ceccato, 8,5
  21. Janis, Bell, Mediani, 7
  22. Felbermayr jr, 6
  23. Sugden, 5,5
  24. Gattuso, 5
  25. Peter, 3
  26. Plati, Basso, Tenchini, McCormick, 2,5
  27. ried, Felbermayr, Mansell, Linossi, 2
  28. Daniels, Kane, Cox, Moorey, Camathias, Penders, Lamot, 1

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