OSCHERSLEBEN, MICHEAL BARTELS E ANDREA BERTOLINI VINCONO CON LA MASERATI MC12, PODIO TUTTO FERRARI IN GT2
Oschersleben, Germania, dominio assoluto delle Maserati MC12 del team Vitaphone, che segnano la prima doppietta stagionale. Bartels e Bertolini restano in testa indisturbati per tutta la gara e vanno in testa alla classifica, mentre il duo Davies-Biagi recupera bene nella prima parte di gara dalla quattordicesima posizione e alla fine riescono a concretizzare la rimonta conquistando il secondo posto.
Sfortunato Piccini, che avrebbe potuto finire secondo senza alcuni errori di guida, mentre la Saleen di Bert e Janis, dopo il cambiamento di alettone imposto dalla FIA, conquista il quarto posto nonostante il testacoda di Janis quando il pilota ceco era impegnato nella rimonta su Davies e Biagi. Domonio totale in GT2 per la Ferrari F430GT, che con l’equipaggio Kirkaldy-Kinch riesce a vincere dopo aver recuperato dieci posizioni perse per la penalizzazione inflittagli a Brno.
Nella prima ora di gara la Maserati MC12 di Bartels riesce a prendere il largo sul gruppo, mentre la seconda Maserati di Davies si impegna nella rimonta dalla quattordicesima posizione dove era stata retrocessa per la penalità inflitta a Biagi nella gara di Brno. Durante la rimonta Davies supera agevolmente Babini, mentre nel tentativo di superare Wendlinger il pilota inglese della Maserati sperona l’Aston Martin dell’austriaco spedendola fuori pista.
Nelle primissime posizioni Bert, con la Saleen , ha difficoltà a mantenere la sua seconda posizione e viene incalzato da Piccini e Hezemans. L’iataliano dell’Aston Martin riesce a superare agevolmente la berlinetta americana, mentre Hezemans, con la Corvette, non riesce a scavalcare la vettura di Zakspeed. Quando finalmente il sorpasso avviene, la Corvette si ferma in mezzo alla pista a causa di problemi meccanici.
La Saleen gira sempre più lentamente e si fa raggiungere e superare poco prima dell’inizio dei pit dalla Maserati di MC12 di Davies. In GT2 la lotta per la prima posizione è un affare tutto Ferrari, con Mullen, Aguas e Kirkaldy nelle prime tre posizioni e Collard, compagno di Riccitelli con la Porsche, che egue in quinta posizione.
Dopo i primi pit stop, che per la classe GT1 avvengono dopo un’ora di gara, le posizioni restano invariate, con l’unica differenza che Janis, subentrato a Bert sulla Saleen, è riuscito a riprendere la terza posizione ai danni di Biagi, che ha sostituito Davies, mentre in testa resta la Maserati di Bertolini, che ha preso il volante da Bartels. In GT1, quindi, Bertolini è seguito da Deletraz, Janis, Biagi, Gollin, Ramos, Pater, Batyan e Derbyshire, mentre in GT2 Sudgen, Kinch, Narchos e Salo sono i primi quattro.
La seconda ora scorre senza colpi di scena fino a quando, pochi minuti prima del pit, la Saleen di Janis, che aveva superato con agilità l’Aston Martin di Deletraz, percorre un giro lentamente e poi finisce nella sabbia dopo aver perso il controllo della vettura in frenata. Il pilota ceco riesce a tornare ai box e a cedere il volante a Bert, ma ormai la seconda posizione è persa a favore di Biagi. Tutti gli equipaggi della GT1 si fermano per il secondo pit e avvengono ancora i cambi pilota.
La terza ora inizia con la lotta serrata tra Davies e Piccini per la seconda posizione. Davies, tuttavia, riesce ad accumulare alcuni secondi di vantaggio tirando moltissimo. A 46′ dalla fine la Lamborghini Mucielago di Bartyan sbatte contro le barriere dopo che il pilota italiano aveva perso il controllo della vettura in frenata. Piccini, nel tentativo di mantenere il contatto con Davies, finisce lungo. Riesce a ripartire senza perdere la terza posizione, ma ormai non può più sperare di riprendere la Maserati MC12 di Davies.
In GT2 Bobbi perde molti secondi al pit stop per il mal funzionamento dei martinetti idraulici, mentre Mullen finisce fuori pista dopo un contatto con Alexander quando i due erano in lotta per la terza posizione di classe, comunque le prime quattro posizioni sono sempre state monopolizzate dalle Ferrari F430GT.
La gara quindi finisce senza ulteriori colpi di scena con le due Maserati prima e seconda e le Ferrari dominatrici della classe GT2.
L’ordine d’arrivo:
- Bartels/Bertolini (Maserati MC12 GT1) - classe GT1 - 125 giri in 3h’00"000
- Davies/Biagi (Maserati MC12 GT1) - classe GT1 - a 14"363
- Deletraz/Piccini (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - a 19"780
- Bert/Janis (Saleen S7R) - classe GT1 - a 27"827
- Gollin/Babini (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - a 1′01"514
- Pescatori/Ramos (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - a 1 giro
- Wendlinger/Peter (Aston Martin DBR9) - classe GT1 - a 1 giro
- Balfe/Derbyshire (Saleen S7R) - classe GT1 - a 3 giri
- Kinch/Kirkaldy (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 4 giri
- Salo/Aguas (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 5 giri
- Bennett/Mullen (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 6 giri
- Sugden/Alexander (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 6 giri
- Collard/Riccitelli (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - a 6 giri
- Bobbi/Melo (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 7 giri
- ried/Felbermayr Jr (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - a 7 giri
- Moccia/Busnelli (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - a 9 giri
- Felbermayr/Ried (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - a 12 giri
- Gosse/Kutemann (Ferrari 430 GT2) - classe GT2 - a 14 giri
- Bouchut/Bartyan (Lamborghini Murcielago GTR) - classe GT1 - ritirato
- Konopka/Rosina (Porsche 996 GT3 RS) - classe GT2 - ritirato
- Lichtner-Hoyer/Gruber (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - ritirato
- Kaufmann/Moro (Porsche 996 GT3 RSR) - classe GT2 - ritirato
- Longin/Kumpen/Hezemans (Corvette C6R) - classe GT1 - ritirato
- Leinders/Kuppens (Gillet Vertigo) - classe GT2 - ritirato
La classifica piloti classe GT1:
- Bartels/Bertolini, 25
- Bert/Janis, punti 23
- Deletraz/Piccini, 17
- Gollin/Babini, 16
- Davies/Biagi, 14
- Pescatori/Ramos, 9
- Bouchut, 8
- Brabham, 5
- Kox, 3
- Longin/Kumpen/Hezemans, 2
- Wendlinger/Peter, 2
- Balfe/Derbyshire, 1
La classifica piloti classe GT2:
- Collard/Riccitelli, punti 20
- Bobbi/Melo, 19
- Salo/Aguas, 17
- Sugden/Alexander, 15
- Bennett/Mullen, 11
- Kinch/Kirkaldy, 10
- ried C./Felbermayr Jr, 9
- Moccia/Busnelli, 8
- Tomlinson/Dean, 4
- Kaufmann/Moro, 2
- Felbermayr/Ried G., Gosse/Kutemann, 1
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