SILVERSTONE, L’ASTON MARTIN CONQUISTA LA PRIMA VITTORIA STAGIONALE CON WENDLINGER E SHARP

Wendlinger e Sharp, vincitori a Silverstone

Silverstone, Inghilterra, il campionato FIA GT ricomincia da dove era finito un anno fa e cioè dalla vittoria dell’Aston Martin n°33 di Wendlinger-Sharp. I due piloti della vettura inglese hanno dominato la corsa, ma hanno rischiato di buttare via una facile vittoria a causa di un errore di Wendlinger nei primi giri. I due, però, sono stati capaci di rimontare fino a riprendere la prima posizione a soli 10 minuti dalla fine dimostrando così che oggi nessuno e niente poteva togliere loro la vittoria.

In 2° posizione si è piazzata la coppia di punta della Maserati, quella formata da Bertolini-Bartels, capaci di rimontare nelle fasi finali della corsa, anche grazie alla safety car, dopo un inizio poco brillante a causa delle condizioni della pista poco favorevoli. Brutta, invece, la prova dei polemen di ieri, Deletraz-Fassler, che dopo aver lottato per le prime posizioni nella prima metà della corsa hanno prima perso qualche posizione di troppo tra i due pit stop e poi si sono scontrati con la seconda Maserati, quella di Negrao-Ramos, alla ripartenza dalla neutralizzazione degli ultimi giri.

La Corvette finisce fuori dal podio scalzata anche da una seconda Aston Martin, quella di Peter-Simonsen, che, con una tattica completamente diversa a quella degli altri piloti, stavano per fare il colpaccio conquistando la vittoria. La safety car, però, ha un pò rovinato i loro piani permettendo a Sharp di riavvicinarsi e sfoderare l’attacco vincente su Peter a pochi giri dal termine. Il pilota del team Gigawave, di cui fa parte anche Nigel Stepney, ha dovuto arrendersi anche alla Maserati n°1.

Il podio è comunque un ottimo risultato per un team che fino allo scorso anno si faceva doppiare in modo costante da tutti i migliori della classe. In GT2 la vittoria è andata alla Ferrari di Vilander-Bruni davanti alle vetture gemelle di Kirkaldy-Bell e Ruberti-Malucelli . Il campione in carica di GT1, Thomas Biagi, in coppia con Christian Montanari è arrivato 4° di classe davanti alla Ferrari di Niarchos-Mullen e alla prima Porsche, quella di Collard-Westbrook.

Anche quest’anno saranno gli equipaggi Ferrari a giocarsi il titolo nonostante l’aiuto dei giudici sportivi dato alle Porsche che possono correre con 30 kg in meno rispetto alle vetture di Maranello. Per la sopresa di ieri, la Saleen G2, quella di oggi non è stata per nulla una bella giornata e il 30° posto finale ridimensiona completamente la bella prestazione di ieri.

Le prime emozioni della gara arrivano fin dalla partenza quando Bouchut si scompone in accelerazione, ma riesce comunque a puntare all’interno della prima curva e passare Fassler con una leggera sportellata, che sulla pista umida rischiava di essere già decisiva per un ritiro dei due. Wendlinger, però, partito benissimo si sbarazza anche lui alla prima curva di Edwards, con la Saleen G2, e prima di terminare il primo giro si mette dietro anche Bouchut e Fassler.

Edwards in poco tempo viene risucchiato dal gruppo mentre davanti Bertolini e Hezemans si danno battaglia scambiandosi la posizione per tre volte in poco più di due curve e alla fine Hezemans riesce a mantenere la 6° posizione. Intanto Wendlinger e Fassler, che al 4° giro aveva ripreso la posizione su Bouchut, seminano tutti gli altri lasciando il francese alle prese con Muller scatenatissimo alle sue spalle.

All’8° giro Wendlinger, pressato da Fassler, commette un errore in uscita dell’ultima curva e finisce in testacoda. Per un attimo l’Aston Martin n°33 si spegne, ma l’austriaco la riaccende velocemente e rientra in 5° posizione dietro al compagno di team Muller. Il tedesco, però, un giro dopo arriva lungo in staccata andando a tamponare un doppiato nel tentativo di passare Bouchut e anche lui si gira, ma riprende la pista perdendo solo la posizione su Wendlinger.

Dietro di loro Simonsen passa un Bertolini in grande difficoltà con la Maserati, mentre anche Bouchut prima delle soste raggiunge e supera la Corvette di Fassler. I primi a rientrare per la prima sosta sono Wendlinger, Bertolini e Muller al 20° giro, mentre l’ultimo è Simonsen che aspetterà altre 9 tornate per fare il suo primo pit stop. Con tutte le soste completate la classifica vede Fassler davanti a Bouchut, Wendlinger, Hezemans, Negrao, Bertolini, Muller, Simonsen e Kox, con la Lamborghini ancora poco competitiva.

In GT2, invece, comanda Ruberti davanti a Bruni, Montanari, Kirkaldy e Westbrook, con la prima delle Porsche. Passano 10 giri e si ritorna ai box per la seconda sosta con ancora le Maserati che entrano per prime insieme a Kox. Anche in questo caso Simonsen ritarda di molto la sosta. Prima del rientro dell’Aston Martin di testa si assiste alla lotta a tre tra Deletraz, che ha preso il posto di Fassler, Sharp e Maassen, che ha preso il posto di Bouchut. I tre perdono così tempo prezioso su Simonsen scambiandosi più volte le posizioni e alla fine Sharp riesce ad averla vinta sulle due Corvette e con Deletraz che finisce lungo perdendo 4 posizioni.

Al 48° giro Simonsen rientra e lascia il sedile a Peter, ma proprio mentre sta per uscire entra in pista la safety car che neutralizza la corsa e annulla tutti i distacchi. Al 53° giro si riparte e subito Sharp e Bartels si mettono a pressare Peter mentre alla prima curva Ramos e Deletraz entrano in contatto e finiscono fuori pista. Entrambi riescono a ripartire, ma non andranno oltre la 7° e l’8° posizione finale.

Sharp e Bartels sferrano l’attacco finale a Peter, troppo lento per poter resistere, e così l’austriaco passa in testa e distanzia la Maserati n°1 che non fa fatica a conservare la 2° posizione negli ultimissimi giri. In GT2 Bruni passa da vincitore sotto la bandiera a scacchi con un bel vantaggio su Kirkaldy e Malucelli, mentre Biagi rimane molto più staccato da loro. La rivincita di Maserati e Corvette è rinviata a Monza quando faranno valere i cavalli in più sull’Aston Martin vincitrice nel GP di casa.

L’ordine di arrivo:

  1. Wendlinger-Sharp - GT1 - Aston Martin DB9 - Jetalliance - 59 giri in 2h00′07"667
  2. Bartels-Bertolini - GT1 - Maserati MC12 - Team Vitaphone - a 3"807
  3. Simonsen-Peter - GT1 - Aston Martin DB9 - Gigawave - a 5"077
  4. Bouchut-Maassen - GT1 - Corvette C6R - Selleslagh - a 8"295
  5. Hezemans-Gollin - GT1 - Corvette C6R - Phoenix - a 8"598
  6. Lichtner-Hoyer-Muller - GT1 - Aston Martin DB9 - Jetalliance - a 22"517
  7. Ramos-Negrao - GT1 - Maserati MC12 - Team Vitaphone - a 40"770
  8. Deletraz-Fassler - GT1 - Corvette C6R - Phoenix - a 58"396
  9. Vosse-Franchi - GT1 - Saleen S7R - Labre - a 1 giro
  10. Kox-Rusinov - GT1 - Lamborghini Murcielago - IPB - a 1 giro
  11. Vilander-Bruni - GT2 - Ferrari F430 - AF Corse - a 1 giro
  12. Kirkaldy-Bell - GT2 - Ferrari F430 - CR Scuderia - a 2 giri
  13. Piccini-Menten - GT1 - Saleen S7R - RBImmo - a 2 giri
  14. Ruberti-Malucelli - GT2 - Ferrari F430 - BMS - a 2 giri
  15. Biagi-Montanari - GT2 - Ferrari F430 - AF Corse - a 2 giri
  16. Kumpen-Longin - GT1 - Saleen S7R - PK Carsport - a 2 giri
  17. Niarchos-Mullen - GT2 - Ferrari F430 - CR Scuderia - a 2 giri
  18. Collard-Westbrook - GT2 - Porsche 997GT2 RSR - Prospeed - a 2 giri
  19. Palttala-Forsten - GT2 - Porsche 997GT2 RSR - Prospeed - a 3 giri
  20. Camathias-Rigon - GT2 - Ferrari F430 - BMS - a 3 giri
  21. Tuero-Mazzacane - GT1 - Ferrari 550 Maranello - ACA Argentina - a 3 giri
  22. Moser-Del Monte - GT2 - Ferrari F430 - Kessel Racing - a 3 giri
  23. Companc-Russo - GT2 - Ferrari F430 - Advanced - a 3 giri
  24. Davies-Babini - GT2 - Ferrari F430 - Scuderia Ecosse - a 3 giri
  25. Talkanitsa-Kaufmann - GT1 - Corvette C5R - AT Racing - a 4 giri
  26. Kutemann-Acoutt - GT1 - Maserati MC12 - JMB Racing - a 5 giri
  27. Williams-Ashburn - GT2 - Porsche 997GT2 RSR - Trackspeed - a 5 giri
  28. Vojtech-Heyer - G2 - Mosler MT900 - Go To One - a 7 giri
  29. Jirasek-Lacko - G2 - Mosler MT900 - Go To One - a 7 giri
  30. Konopka-Edwards-Konrad - G2 - Saleen S7R - ARC Bratislava - a 7 giri
  31. Leinders-Kuppens - G2 - Gillet Vertigo - Belgian Racing - ritirati

La classifica piloti GT1

  1. Wendlinger-Sharp, punti 10
  2. Bartels-Bertolini, 8
  3. Simonsen-Peter, 6
  4. Bouchut-Maassen, 5
  5. Hezemans-Gollin, 4
  6. Lichtner-Hoyer-Muller, 3
  7. Ramos-Negrao, 2
  8. Deletraz-Fassler, 1

La classifica piloti GT2

  1. Vilander-Bruni, punti 10
  2. Kirkaldy-Bell, 8
  3. Ruberti-Malucelli, 6
  4. Biagi-Montanari, 5
  5. Niarchos-Mullen, 4
  6. Collard-Westbrook, 3
  7. Palttala-Forsten, 2
  8. Camathias-Rigon, 1

Leave a Reply