ZOLDER, QUALIFICHE, WENDLINGER E SHARP CONQUISTANO LA POLE PER LA VOLATA FINALE DEL CAMPIONATO

Zolder, Belgio, sono ancora in nove a giocarsi il titolo del FIAGT 2007 e la coppia meno favorita ad inizio weekend rovescia in parte i pronostici conquistando la pole position dell’ultima prova del campionato. I due piloti dell’Aston Martin numero 33 devono recuperare 8 punti sul leader Thomas Biagi, oggi solo 6° in griglia.
Davanti a loro in classifica generale, però, ci sono altre tre coppie appaiate a pari punti a 5 lunghezze dal pilota italiano della Maserati. Di questo terzetto quelli messi meglio sono Deletraz-Hezemans, con la Corvette, 4° in griglia mentre Bertolini-Piccini sono solo in 8° posizione davanti all’altra coppia Maserati Ramos-Montanari.
Le solite zavorre hanno come sempre favorito i piloti con minor peso e Wendlinger ha saputo avantaggiarsi al massimo di questa situazione. In prima fila partiranno anche Giannoccaro-Pier Guidi con la seconda Maserati del Playteam Sarafree che tolgono la soddisfazione al team Jetalliance Racing di conquistare l’intera prima fila togliendo il 2° posto a Lichtner-Hoyer-Lechner.
Con una lotta aperta a tanti piloti domani non si potrà fare altro che dare il massimo senza fare troppi calcoli. A Biagi, però, può bastare anche un 3° posto qualunque sia il vincitore, ma su questo tracciato e con le GT2 che possono ostacolare in qualsiasi momento non bisognerà distrarsi nemmeno per un secondo.
Anche nelle GT2 il campionato è aperto a tre coppie divise da soli 4 punti. I leader Vilander-Muller, con la Ferrari, conquistano la pole position mentre i compagni di team Ortelli-Bruni sono solo 3°. Peggio hanno fatto Collard-Malucelli, con la Porsche, che sono solo in 7° posizione. Nello scorso appuntamento Vilander e Muller hanno sprecato la prima posizione ritirandosi e facendo riaprire il campionato e dunque anche in questa classe nulla è ancora deciso. Sicuramente servirà un miracolo per la coppia della Porsche che per tutto il campionato ha sofferto per la mancanza di competitività della vettura tedesca rispotto alle Ferrari 430.
La griglia di partenza:
- Wendlinger/Sharp - (Aston Martin DBR9) - GT1 - 1′25"812
- Giannoccaro/Pier Guidi - (Maserati MC 12) - GT1 - 1′25"981
- Lichtner-Hoyer/Lechner - (Aston Martin DBR9) - GT1 - 1′26"528
- Deletraz/Hezemans - (Corvette C6R) - GT1 - 1′26"584
- Kumpen/Longin - (Corvette C5R) - GT1 - 1′26"665
- Biagi/Bartels - (Maserati MC 12) - GT1 - 1′26"724
- Gounon/Monfardini - (Aston Martin DBR9) - GT1 - 1′27"027
- Bertolini/Piccini - (Maserati MC 12) - GT1 - 1′27"169
- Ramos/Montanari - (Maserati MC 12) - GT1 - 1′27"204
- Menten/Kox - (Lamborghini Murciélago) - GT1 - 1′27"351
- Babini/Davies - (Aston Martin DBR9) - GT1 - 1′27"739
- Hines/Peter - (Aston Martin DBR9) - GT1 - 1′27"821
- Deman/Van Campenhoud - (Corvette C6R) - GT1 - 1′28"328
- Fassler/Gollin - (Aston Martin DBR9) - GT1 - 1′28"784
- Bouchut/Duez - (Lamborghini Murciélago) - GT1 - 1′30"190
- Soulet/Cloet - (Corvette C5R) - GT1 - 1′30"565
- Vilander/Muller - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - 1′30"985
- Mullen/Turner - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - 1′31"241
- Bruni/Ortelli - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - 1′31"342
- Kirkaldy/Sudgen - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - 1′31"578
- Zani/Pompidou - (Porsche 997 GT3 RSR) - GT2 - 1′31"629
- Lieb/Basseng - (Porsche 997 GT3 RSR) - GT2 - 1′32"347
- Collard/Malucelli - (Porsche 997 GT3 RSR) - GT2 - 1′32"765
- Daoudi/Aucott - (Maserati MC 12) - GT1 - 1′32"891
- Aguas/Mediani - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - 1′32"952
- Leinders/Kuppens - (Gillet Vertigo) - G2 - 1′33"312
- Kutemann/Waaijenberg - (Maserati MC 12) - GT1 - 1′34"270