ZOLDER, VINCONO WENDLINGER E SHARP, MA BIAGI E’ IL CAMPIONE 2007 DEL FIAGT

Thoma Biagi campione 2007 del FiaGT

Zolder, Belgio, Thomas Biagi e Michael Bartels dovevano controllare gli avversari senza correre alcun tipo di rischio per far si che l’italiano riuscisse a conquistare il titolo e così è stato. Wendlinger e Sharp se ne sono andati in fuga fin dalla partenza dominando incontrastati, ma alla fine la terza vittoria stagionale del duo dell’Aston Martin numero 33 non è servita per battere Biagi in campionato.

L’italiano è partito bene e insieme a Bartels ha portato la Maserati numero 1 del team Vitaphone sul 3° gradino del podio senza troppe difficoltà. Sul podio salgono anche Kumpen-Longin con la Corvette, dopo un duello, finito con una sportellata, con la vettura gemella di Hezemans-Deletraz, 4° sul traguardo.

Molto male, invece, le altre due Maserati in lotta per il titolo quelle di Ramos-Montanari e Bertolini-Piccini. I due compagni di team di Biagi hanno recuperato dalla 9° alla 5° posizione senza però entrare mai in lotta per le posizioni di vertice, mentre Bertolini ha commesso un grave errore nelle prime fasi finendo nella sabbia e perdendo un giro dai primi quando era in lotta con Biagi per un posto sul podio.

Alla fine Thomas conquista un titolo meritato dopo una serie di gare sfortunate che gli hanno fatto perdere il grande vantaggio accumulato ad inizio stagione. Sul traguardo la tensione dell’italiano si è trasformata in lacrime di gioia per un successo sudato e costruito insieme al team più forte della categoria. La Maserati e il team Vitaphone, infatti, bissano il titolo dello scorso anno e si riconfermano i campioni da battere anche per il 2008. Questo è anche un bis tutto italiano che trionfa dopo che nella scorsa stagione Bertolini aveva diviso il titolo piloti con Bartels.

In partenza le Aston Martin del team Jetallians Racing scattano bene con Lechner bravo a sfruttare al meglio un errore di Pier Guidi dopo un attacco andato male a Wendlinger. Sempre nel primo giro anche Kumper sorprende l’italiano della Maserati mentre Biagi passa in 5° posizione ed Hezemans affonda dalla 4° alla 8° piazza. Anche Bertolini scatta bene e si porta subito 6° alle spalle della Maserati numero 1.

All’8° giro Lechner va in testacoda alla prima curva perdendo così alcune posizioni. In GT2 Bruni passa dalla 3° all’8° posizione e con Muller al comando per lui la rimonta in campionato si fa sempre più difficile. Alla 13° tornata Pier Guidi passa Kumper e si mette alla caccia di Wendlinger già in fuga, ma pochi giri dopo l’italiano non si capisce con Babini durante il doppiaggio e tampona l’Aston Martin numero 23. I due tornano lentamente ai box dove saranno costretti al ritiro per i gravi danni subiti nello scontro.

Grazie a queste disavventure degli avversari Biagi conquista un’altra importante posizione mentre dietro di lui Bertolini si avvicina a causa del tappo creato da Kumpen. Il pilota del Playteam Sarafree, però, arriva lungo a una staccata bloccando le ruote posteriori e finisce in testacoda nella sabbia. I commissari intervengono subito per estrarre la Maserati numero 11, ma quando Bertolini riesce a ripartire è ormai doppiato di un giro e fuori dalla lotta per il titolo.

Al 33° giro iniziano i primi pit stop e durante queste fasi Bartels, ostacolato da Lichtner-Hoyer, viene ripassato da Longin che aveva perso la posizione a favore della Maserati durante la sosta. Dopo le prime soste la classifica vede sempre Sharp davanti a Kox, Deletraz, Longin, Bartels, Monfardini, Ramos, Lichtner-Hoyer e Piccini. Kox, però, con la Lamborghini non ha sostituito le gomme per risparmiare tempo durante il pit.

Al 44° giro Longin attacca in staccata Deletraz e dopo un contatto il belga passa lo svizzero ritornando in 3° posizione. A causa del contatto tra le due Corvette Deletraz finisce fuori pista per qualche secondo permettendo a Biagi di sopravanzarlo. In GT2 Vilander mantiene la testa davanti a Mediani, Sudgen, Turner, Collard, Pompidou e Ortelli.

Longen in queste fasi è scatenato e va a prendere anche Kox in crisi con le gomme ormai finite. Al 48° giro il belga attacca senza difficoltà l’olandese e si riprende la 2° posizione. Il pilota della Lamborghini decide così di rientrare ai box per il suo secondo pit stop lasciando il volante a Menten. La classifica vede così Sharp davanti a Longin, Bartels, Deletraz, Monfardini, Ramos, Menten e Piccini.

Dopo i secondi pit stop la classifica non cambia e Wendlinger è ormai leader con una trentina di secondi su Kumper. Dietro di loro è lotta tra Gounon, Monfardini e Menten. Il pilota dell’Aston Martin sembra in grande difficoltà forse per un problema alle gomme e così Monfardini lo attacca con decisione andando a prendersi la 5° posizione. Un giro dopo anche Menten lo imita, mentre la Maserati numero 2 inizia un disperato recupero a suon di giri veloci sulla Corvette di Hezemans in 4° posizione.

Da qui in poi non succede nulla con i primi quattro che gestiscono le proprie posizioni. Vince così Wendlinger davanti a Kumper e al nuovo campione del FIAGT Thomas Biagi. In classe GT2 Muller vince senza difficoltà e si aggiudica il titolo insieme a Vilander e alla Ferrari 430 del team AF Corse che bissa il titolo dello scorso anno. Non possono nulla i compagni di team Ortelli-Bruni, che concludono in 5° posizione una gara anonima dietro anche alla Porsche di Collard-Malucelli.

L’ordine di arrivo:

  1. Wendlinger/Sharp - (Aston Martin DBR9) - GT1 - 79 giri in 2h00′31"246
  2. Kumpen/Longin - (Corvette C5R) - GT1 - a 32"969
  3. Biagi/Bartels - (Maserati MC 12) - GT1 - a 33"650
  4. Deletraz/Hezemans - (Corvette C6R) - GT1 - a 36"021
  5. Ramos/Montanari - (Maserati MC 12) - GT1 - a 43"857
  6. Menten/Kox - (Lamborghini Murciélago) - GT1 - a 54"207
  7. Gounon/Monfardini - (Aston Martin DBR9) - GT1 - a 1′01"850
  8. Bertolini/Piccini - (Maserati MC 12) - GT1 - a 1 giro
  9. Lichtner-Hoyer/Lechner - (Aston Martin DBR9) - GT1 - a 2 giri
  10. Daoudi/Aucott - (Maserati MC 12) - GT1 - a 3 giri
  11. Soulet/Cloet - (Corvette C5R) - GT1 - a 3 giri
  12. Vilander/Muller - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - a 3 giri
  13. Zani/Pompidou - (Porsche 997 GT3 RSR) - GT2 - a 3 giri
  14. Aguas/Mediani - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - a 3 giri
  15. Collard/Malucelli - (Porsche 997 GT3 RSR) - GT2 - a 3 giri
  16. Bruni/Ortelli - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - a 3 giri
  17. Kirkaldy/Sudgen - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - a 3 giri
  18. Mullen/Turner - (Ferrari 430 GT2) - GT2 - a 4 giri
  19. Lieb/Basseng - (Porsche 997 GT3 RSR) - GT2 - a 5 giri
  20. Leinders/Kuppens - (Gillet Vertigo) - G2 - a 5 giri
  21. Bouchut/Duez - (Lamborghini Murciélago) - GT1 - ritirati
  22. Kutemann/Waaijenberg - (Maserati MC 12) - GT1 - ritirati
  23. Deman/Van Campenhoud - (Corvette C6R) - GT1 - ritirati
  24. Fassler/Gollin - (Aston Martin DBR9) - GT1 - ritirati
  25. Hines/Peter - (Aston Martin DBR9) - GT1 - ritirati
  26. Giannoccaro/Pier Guidi - (Maserati MC 12) - GT1 - ritirati
  27. Babini/Davies - (Aston Martin DBR9) - GT1 - ritirati

La classifica di campionato GT1:

  1. Biagi, punti 61
  2. Wendlinger, Sharp, 57
  3. Deletraz, Hezemans, 55
  4. Ramos, Montanari, 54
  5. Bertolini, Piccini, 51
  6. Bartles, 45
  7. Kumpen, Longin, 43,5
  8. Babini, Davies, 30
  9. Pier Guidi, 23
  10. Bouchut, Mucke, Gollin, 21
  11. Fassler, 18
  12. Lamy, van de Poele, 14
  13. Giannoccaro, 12
  14. de Simone, Menten, Kox, 11
  15. Peter, 10,5
  16. Salo, 10
  17. Bobbi, Lemeret, 9
  18. Mollekens, Bouvy, 8,5
  19. Hines, Lechner, Linchtner-Hoyer, Monfardini, 8
  20. Gavin, Vosse, Franchi, Beretta, 7
  21. Macari, Aucott, 4,5
  22. Alessi, 4
  23. Franchitti, 2,5
  24. Soulet, Toccacelo, van Bellingen, Coens, Duez, Gounon, 2
  25. Kane, Cocker, Cloet, Vannelet, 1

La classifica del campionato GT2:

  1. Vilander, Muller, punti 73
  2. Bruni, Ortelli, 66
  3. Collard, Malucelli, 64
  4. Zani, 43,5
  5. Mullen, 36
  6. Ruberti, 33,5
  7. Kirkaldy, Pasini, 29,5
  8. Cressoni, 28,5
  9. Pompidou, 27,5
  10. Lieb, 27
  11. Busnelli, Machitski, Edwards, 24,5
  12. Aguas, 21
  13. Niarchos, 14,5
  14. Rugolo, 14
  15. Narac, Lietz, Long, 13,5
  16. Mediani, Turner, 13
  17. Maassen, Case, 9,5
  18. Enge, 9
  19. Ceccato, Sugden, 8,5
  20. Janis, Bell, 7
  21. Felbermayr jr, 6
  22. Gattuso, 5
  23. Peter, 3
  24. Plati, Basso, Tenchini, McCormick, 2,5
  25. ried, Felbermayr, Mansell, Linossi, 2
  26. Daniels, Kane, Cox, Moorey, Camathias, Penders, Lamot, Basseng, 1

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