ADAC E KNAF CHIEDONO LE DIMISSIONI DI MOSLEY, L’ACI NON COMMENTA

Aci-CSAI

Ormai è bufera in seno alla FIA dopo lo scoppio dello scandalo del filmino a luci rosse di Max Mosley. Gli Automobile Club di Germania e Olanda, l’ADAC e la KNAF, chiedono a gran voce l’allontanamento dell’attuale presidente della FIA reo di aver macchiato l’immagine dell’automobilismo internazionale con dei comportamenti intollerabili e ingiustificabili. I due Automobile Club saranno presenti alla prossima riunione indetta dalla FIA per discutere della vicenda e sicuramente non saranno i soli a chiedere le dimissioni di Mosley.

Discutibile, invece, la decisione del nostro Automobil Club, l’ACI-CSAI, che non ha ancora commentato l’episodio rimanendo in disparte con un atteggiamento tipico della politica italiana. E’ vero che Mosley fu il primo difensore della Ferrari all’interno della FIA nel caso spy story, ma quell’episodio non deve condizionare la posizione dell’ACI nei confronti di un fatto così grave. Inoltre nel caso spy story Ferrari e ACI avevano piena ragione di chiedere che la McLaren venisse punita e la decisione di Mosley, politica o meno, era l’unica che il presidente della FIA potesse prendere. Stessa cosa vale ora per l’ACI, che deve schierarsi contro un presidente che ha, volutamente o no, giocato con simboli nazisti e macchiato gravemente l’immagine dell’automobilismo.

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