DOPO RAIKKONEN E HAMILTON ANCHE MASSA LASCIA LA GPDA

Ancora polemiche intorno alla GPDA, l’associazione dei piloti di Formula 1 nata per migliorare la sicurezza; da inizio stagione Pedro de la Rosa ha ottenuto la presidenza di questo speciale sindacato dove i piloti si riuniscono per discutere della sicurezza, soprattutto durante i test, quando il personale di pista non è numeroso come durante un GP, oppure per commentare eventuali miglioramenti degli impianti più a rischio. Già mesi fa nacque la polemica per la defezione di Lewis Hamilton e Kimi Raikkonen, i due piloti più famosi del cisrcus.
Molti colleghi dei due hanno avuto parole dure per commentare la non adesione alla GPDA e ora a loro si aggiunge un altro pilota di top team: Felipe Massa. Secondo il pilota brasiliano della Ferrari all’interno della GPDA non si lavora bene e le sue proposte non vengono ascoltate, da qui la decisione di abbandonare. Durissime le reazioni di alcuni piloti come Jarno Trulli e Fernando Alonso, i quali hanno dichiarato, senza troppi giri di parole, che i piloti che lasciano la GPDA si avvantaggiano delle migliorie introdotte dal sindacato stesso senza nessuna fatica.
Le ragioni di Trulli e Alonso sono comprensibili, in fondo la GPDA è nata proprio per la sicurezza e lavora sempre in quest’ottica, ma ultimamente ci sono stati degli episodi che fanno dubitare della sua efficacia assoluta; un esempio è l’incidente di Kovalainen a Barcellona. La curva dove è avvenuto l’incidente è stata messa sotto accusa dalla GPDA solo dopo il botto del finlandese e solo ora si deciderà di intervenire in qualche modo, ma i piloti dovevano accorgersi ben prima; è troppo tardi intervenire quando il dramma si è già consumato, e per fortuna che il pilota non ha avuto conseguenze gravi.
In definitiva, il lavoro della GPDA è molto importante e la presenza di tutti i piloti è fondamentale, quindi le decisioni di Hamilton, Raikkonen e Massa non sono giustificabili con scuse come la mancanza di tempo o il fatto di non gradire come si lavora al suo interno. A maggior ragione, se ci sono problemi, bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare per migliorare l’organizzazione tutti uniti, dato che alla fine il lavoro svolto porta vantaggi per tutti i piloti. Più teste portano più pareri, che a loro volta possono portare a idee migliori e più tempestive per migliorare la sicurezza.
Non ci sono articoli correlati.