ECCLESTONE VUOLE IL GP DI RUSSIA AL POSTO DEL GP D’AUSTRALIA

Gli organizzatori del Gran Premio d’Australia non vogliono pagare di più, dal 2010, per l’iscrizione al campionato di Formula 1 e nemmeno vogliono far disputare il GP in notturna, come ha proposto Bernie Ecclestone, per aumentare gli ascolti televisivi in Europa. E così il responsabile dei diritti commerciali della Formula 1 guarda oltre e già la prossima settimana sarà in Russia, a San Pietroburgo, per incontrare il presidente Putin e le autorità locali per tastare la possibilità di far disputare il Gran Premio di Russia.
Dunque già dal 2010 la Formula 1 potrebbe dire addio all’Australia a favore della Russia, e se per ora è ancora tutto da decidere, sentendo le voci di un possibile acquisto, da parte di una cordata russa, di alcune quote della Super Aguri è facile pensare a trasferimento, nella terra degli Zar, del circus iridato. In due anni, infatti, non è detto che la Super Aguri possa diventare del tutto di proprietà russa e con un GP di casa gli sponsor e gli introiti del team, e di tutta la Formula 1, aumenterebbero di molto rispetto a quanto possa fare il GP d’Australia.