FERRARI vs NIGEL STEPNEY, ORA I LEGALI DELL’INGLESE ACCUSANO LA FERRARI. DIFFICILE SITUAZIONE PER LA McLAREN MERCEDES
Modena, Italia, continua ad evolversi la posizione dei vari personaggi coinvolti nella spy story che vede come protagonisti la Ferrari, Nigel Stepney, Mike Coughlan e la McLaren Mercedes; dopo le accuse mosse dalla casa del cavallino rampante, tocca a Stepney passare al contrattacco tramite il suo legale Sonia Bartolini. Secondo l’avvocato l’ex tecnico della Ferrari sarebbe stato pedinato in modo legale dal team di Maranello.
Questa rivelazione metterebbe la Ferrari in una posizione scomoda, passibile di una denuncia, ma soprattutto evidenzierebbe un comportamento scorretto del team italiano, infatti, se il controllo dei dipendenti è più che giustificato all’interno della fabbrica è altrettanto scorretto seguire gli stessi nella vita privata creando situazioni di pericolo con inseguimenti eccetera.
Intanto, per quanto riguarda la riunione speciale del Consiglio Mondiale riciesto dalla FIA per il 26 luglio per indagare sulle eventuali responsabilità della McLaren Mercedes nel caso dei documenti riservati trovati nella casa di Mike Coughlan, la FIA precisa che non è assolutamente escluso che un’eventuale sanzione potrebbe coinvolgere i due piloti del team di Woking, i quali pagherebbero con perdite di punti mondiali o squalifiche.
Da parte sua, finalmente la Mercedes rilascia una dichiarazione sulla spy story tramite Norbert Haug, il quale si dice ottimista sulla riunione del 26 luglio. Secondo il capo della Mercedes Motorsport, infatti, chi non ha nulla da nascondere e chi non ha fatto nulla non deve temere la giustizia. Haug difende la McLaren affermando che si tratta di un team che non vuole vincere con delkle manipolazioni.
Non ci sono articoli correlati.